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Turchia 2010: la quinta giornata
Archiviato in (Nazionali, News) da DavideFuma il 02-09-2010
Dopo sei giorni intensi, va in archivio la prima fase del Mondiale 2010 di Turchia. Da 24, le squadre restano 16, che si daranno battaglia da sabato negli ottavi di finale. Solo tre le squadre ancora imbattute: come previdibile gli Stati Uniti, che si sono sbarazzati per ultimi della Tunisia, la Turchia padrona di casa, e la sorprendente Lituania, che sta marciando di gran carriera nonostante le pesanti assenze dei big.
Gare importanti di giornata, l’incandescente sfida tra Serbia e Argentina che ha dato agli europei il primo posto nel girone A; le vittorie di Brasile su Croazia (per il terzo posto nel B) e di Russia sulla Grecia (per il secondo posto nel C), e la sorprendente sconfitta della Francia con la Nuova Zelanda, che costringe i Bleus solo al quarto posto nel girone D.

Con le partite di oggi si conclude il preliminary round: solo le prime quattro squadre dei gironi passeranno il turno andando a formare il tabellone delle migliori 16 nazionali del mondiale. Andiamo a vedere allora cosa potrebbe succedere nelle sfide odierne.
Nella quarta giornata del mondiale ci sono state parecchie partite importanti con anche dei risultati a sorpresa, ma il match che più ha attirato l’attenzione è certamente quello tra Germania e Angola. I teutonici dopo un inizio promettente con la sconfitta sul filo di lana contro l’Argentina e soprattutto la vittoria sulla Serbia, sono totalmente crollati. Nel primo scontro diretto la Germania è stata macinata dall’Australia (43-78), e ieri contro l’Angola ha definitivamente perso le speranze per il passaggio del turno gettando al vento 10 punti negli ultimi 3 minuti e 50. Evidentemente questa più che discreta squadra sente la mancanza di un leader, ovviamente Dirk Nowitzki che per questi mondiali ha deciso di passare.
La prima sfida del Gruppo A vede l’Australia cedere alla Serbia solo negli ultimi due minuti, quando i balcanici piazzano un 13 a 1 devastante per il 94-79. Grande prova di Milos Teodosic (19) che si conferma leader di questa squadra, ancora un po’ confusionaria ma davvero talentuosa e dalla grande prestanza fisica. Gli Australiani dal canto loro non si sono certo astenuti dalla lotta mollando solo nel finale.
Definire “sorprese” delle squadre come Turchia e Lituania probabilmente non è del tutto corretto, ma chi l’avrebbe detto che con due partita da giocare nel preliminary round sarebbero state prime ed imbattute nei rispettivi gironi? Nei due match di cartello di ieri che vedevano sfidarsi Turchia e Grecia, e Lituania e Spagna, hanno avuto la meglio, con delle grandi partite le nazionali di coach Tanjevic e coach Kemzura.
Quarto giorno per i Mondiali di Basket in Turchia. In campo, per la terza giornata, i gruppi C e D. Grandi sfide, grandi partite e grandi risultati in questa giornata: spicca la sconfitta della Spagna, battuta in rimonta dalla Lituania, sprofondata anche a -18 prima del ritorno nell’ultimo periodo. Con i baltici, restano imbattute anche la Francia, che ha superato non senza soffrire il Canada, e la Turchia, vincente nel derby sulla Grecia.
Chiaramente una underdog, come dicono gli americani. Ieri sera però, proprio gli Usa hanno rischiato fino all’ultimissimo secondo di essere sconfitti dalla nazionale brasiliana che ha sfiorato l’impresa di un soffio, candidandosi tra le out siders, quantomeno per una medaglia. Negli ultimi 5 minuti le due squadre sono apparse stanche e poco lucide, tanto che nel quarto periodo si sono segnati in totale 18 punti equamente distribuiti. Perfino “coach K” si è fidato poco della sua panchina lasciando in campo cinque giocatori per 30 o più minuti, addirittura 39 per Kevin Durant, autore per altro di una doppia doppia da 27 punti e 10 rimbalzi. Questi Stati Uniti quindi, un po’ come avevamo pronosticato, possono trovarsi in difficoltà nei finali di partita tirati, ed il Brasile dovrebbe anche mangiarsi le mani per le occasioni gettate al vento con Huertas e Barbosa negli ultimi secondi. 