Beal-Nuggets, una trade che migliorerebbe Nuggets e Wizards

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Le dichiarazioni di Bradley Beal di amore eterno per i Washington Wizards e la sua volontà di vincere con quella franchigia non hanno minimamente spento i rumors che lo vorrebbero altrove già dalla prossima stagione. I Denver Nuggets sembrerebbero essere la squadra più interessata ad aggiungere il giocatore che quest’anno non ha ricevuto la chiamata all’All-Star Game nonostante il secondo posto come miglior marcatore della Lega dietro solo a Harden, punti che hanno portato Washington addirittura a battagliare per l’ultimo posto valido per i playoffs a Est, nonostante un roster di basso livello e la perdurante assenza di Wall.

Beal-Nuggets: perché sì

La trade non sarebbe di sicuro facile perché il contratto della guardia dei Wizards è ancora importante: 28.7 milioni nel 2020/21, 34.5 milioni nel 2021/22 e una player option da 37.3 milioni nel 2022/23. A 27 anni però è nel suo prime fisico e tecnico, ha dimostrato leadership e sembra essere diventato un 2° violino, o comunque un pezzo pregiato per una squadra che punta ad arrivare fino in fondo. Inoltre per caratteristiche si sposerebbe perfettamente con Jokic e Murray, diventando un altro terminale offensivo capace di mettere sotto forte pressione le difese e portando esperienza a un gruppo giovane ma in forte crescita.
L’aggiunta di Beal e la cessione di alcuni contratti pesanti permetterebbero al GM Connelly inoltre anche di rifirmare Jerami Grant, che uscirà dal contratto per cercarne uno più lungo e ben più remunerativo, creando così un core, Jokic-Murray-Beal-Grant-Bol Bol, formato da giocatori giovani ma pronti per cercare l’assalto alla Western Conference.

Beal-Nuggets: perché no

L’aver raggiunto la Finale di Conference con una squadra costruita con calma e attraverso il Draft, senza blockbuster trade, con parecchi giocatori giovani che sembrano pronti a fare già un salto di qualità potrebbe sconsigliare il General Manager di affrettare i tempi, provando ancora con pazienza a migliorare aggiungendo qualche piccolo pezzo alla squadra, senza snaturarla.
Per arrivare a Beal i Nuggets dovrebbero rinunciare a Gary Harris, Will Barton, la 22esima scelta al Draft 2020 (via Houston), ma soprattutto a Michael Porter Jr.: Harris è stato importante in questi anni ma il suo contratto rimane pesante (quasi 40 milioni in due anni) e il suo apporto non sempre costante; Barton non ha giocato per infortunio gli ultimi playoffs e i Nuggets non hanno sofferto troppo la sua assenza vista la crescita di Craig, Morris e Dozier; Porter Jr. invece è un discorso a parte perché ha dimostrato di essere una delle possibili Stelle del futuro e cederlo adesso rappresenterebbe un rischio veramente enorme. Le sue prestazioni, con ancora qualche alto e basso hanno fatto storcere qualche naso e soprattutto la sua tenuta fisica porta qualche dubbio, ma è indubbio che liberarsene potrebbe anche diventare un boomerang in vista delle prossime stagioni.

Washington sarebbe d’accordo?

La situazione nella Capitale non è chiarissima perché con giocatori come Wall e Beal è ovvio che devi cercare di costruire una squadra competitiva. Gli infortuni dei due però negli anni hanno minato le speranze degli Wizards che adesso potrebbero anche decidere di spezzare la coppia e provare qualcosa di nuovo. Ecco che quindi al fianco del rientrante Wall una guardia con capacità di ball handling come Harris farebbe comodo, ma soprattutto poter schierare Porter Jr. e Rui Hachimura darebbe una pericolosità dal perimetro, oltre comunque a fisicità, che la squadra non ha mai avuto. Bryant come centro sarebbe il rim protector ideale e con questa trade Barton potrebbe diventare il Sesto uomo capace di spaccare le partite e rimarrebbe spazio anche per eventualmente rifirmare Davis Bertans o un altro giocatore importante per dare profondità al roster.
Inoltre dal Draft con la #9 e la #22 potrebbero essere aggiunti altri due giovani, o Washington potrebbe anche provare a scalare le posizioni per scegliere tra le prime 5, visto che pare molte squadre siano intenzionate a scendere, indecisi su chi scegliere.

5 Commenti

  1. Per quanto Beal sia forte, i Nuggets rimarrebbero sempre un gradino sotto dalle contendenti al titolo. Sembra ormai un loop senza via d’uscita :-/

    • Non è facile colmare il gap con le top dell’Ovest, però alla fine i Nuggets già quest’anno hanno fatto la Finale di Conference quindi con un aggiunta come Beal potrebbero fare un altro bel salto in avanti. Chiaro che poi molto dipende da cosa riescono a prendere come supporting cast.
      La scelta più complessa sarebbe quella di privarsi di Porter Jr, che potenzialmente potrebbe diventare davvero un Top player in non molti anni.

    • ma quale loop? ma dove vivete ragazzi? un gradino sotto quale concorrenti ahah? Hanno appena smontato i favoriti al titolo di tutti gli esperti al mondo un mese fa…se non fosse stato per un tiro di AD che restera nella storia dei playoffs (e per il “leggerissimo” fattore Fakers/arbitri) sarebbero finiti a gara 7 contro chi ha vinto l anello…ma di cosa state parlando? dai che robe mi tocca sentire! I poveri Nuggets hanno esordito ai playoffs un anno fa con il terzo roster piu giovane della storia dei playoffs e si son fermati a una partita dalle WCF. Al secondo tentativo sono arrivati in WCF con le due star under 25 anni, due titolari infortunati e uno in grave via di declino (Millsap…). Ma cosa vi fumate prima di guardare le partite lol? Jokic top 5 NBA easy, gia solo lui e una garanzia di presentarsi ogni anno minimo alla pari con chiunque se il resto del roster e appena appena above average. Per me non c e manco paragone tra lui e Giannis a giocare a basket, ma vabbe… senza andare sul sottile e discutibil mi accontenterei se la gente capisse anche solo vagamente le basi certe.
      E tutto questo senza manco aver accennato a MPJ…che da ROOKIE (non giocava a basket da 2 anni e mezzo) sparava bombe in faccia a Kawhi e Lebron nei playoffs al 40%. Le sue stats per 36 solo KD le ha fatte registrare al primo anno…anzi nemmeno! Aveva stats simili ma con la meta dei rimbalzi e di sicuro non 40+% da 3 su buon volume…e qui arriviamo alla trade proposta…ahahahhahaahha!!!
      Se MPJ venisse oggi tolto ai Nuggets e rimesso al draft 2020 dove pensate che andrebbe? Alla uno e per distanza siderale. E al contrario i Nuggets non lo scambierebbero mai per la prima scelta in questo draft.
      Per quanto MPJ abbia sicuramente delle red flags pesanti dovute alla sua injury history, non c e manco paragone nella differenza di ceiling tra lui e Beal. E dico questo ben consapevole del valore di BB, son da sempre il suo primo ammiratore. Peraltro tutto cio senza manco considerare che i Nuggets avrebbero la certezza di avere Beal per 2 anni mentre ora hanno MPJ in mano per minimo altri 5. E sono una franchise che si presenta come “i nuovi Spurs”…non han nessuna pressione di fare all inn quando e palese che gli sta aprendo in faccia una window per dominare di anni e anni, a meno che si formino nuovi superteams a la “KD-Warriors”.
      Ma vi rendete quindi conto della disparita di valori proposti? Se Washington vuole anche solo sognarsi MPJ é senza dubbi lei che deve mettere le sue picks (multiple) sul piatto. A maggior ragione se vogliono indietro Gary Harris e non un salary filler qualunque (Plumlee resign and trade?); figuriamoci poi con Barton incluso nella trade.

  2. Caro Fabio, l’assenza di Barton ai playoffs l’abbiamo sofferta come cani…altroche! Soprattutto con Malone al timone e il suo fido Torrey Craig sempre pronto a brickare layups e tiri con l uomo piu vicino a 3 metri. Morris grandissimo giocatore ma non puo difendere nessuno sul perimetro tranne qualche piccola backup PG. Dozier bel cuore, ho fiducia in lui per il futuro ma ha ancora da sgrezzarsi tanto; e per uno che due-tre mesi prima dei playoffs faceva minuti in G League, non si poteva certo pretendere di piu.
    MPJ sarebbe dovuto essere pronto a cogliere l ‘occasione con Barton out…ma purtroppo dopo un anno di DNP (o di giocare 5 minuti e venir benchato a urlacci per due buchi difensivi sul +30 contro i Knicks) non era cosi pronto.

  3. Una sola cosa dovrebbero davvero fare i Nuggets questa offseason: trovare un secondo allenatore per la fase offensiva con un cervello e una mentalita possibilmente non medievale. Non dico nemmeno di cacciare Malone, perche putroppo non vedo alcuna speranza, inutile illudersi.
    Al primo anno da titolare di Jokic , sotto l’occhio di Chris Finch (grazie Kroenke per la solita taccagneria), I Nuggets erano per distanza il migliore attacco della Lega (ai tempi dei Warriors). Basterebbe davvero poco per riavvicinarsi a quei livelli: e difficile anche volendo fare peggio di Malone con tanto talento offensivo per le mani.

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