Gallinari al NY Times: “Non facciamo altri errori. Restiamo a casa”. Intanto l’NBA pianifica la ripresa

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Mentre gli Stati Uniti iniziano a fare i conti con la vera ondata legata alla diffusione del virus da Covid-19, in Italia si è nel pieno della tempesta e negli USA si guarda proprio a noi per avere una testimonianza diretta. Il coach di Milano Ettore Messina ha parlato su SportsCenter a ESPN dalla sua casa nella città meneghina mentre il New York Times ha pubblicato una bella intervista a Danilo Gallinari, realizzata dalla loro prima firma nel settore ovvero Marc Stein.

Danilo ha toccato diversi temi, in primis la surreale sera della Chesapeake Arena, quando la gara tra Thunder e Utah Jazz è stata sospesa e rinviata, la gioccia che ha fatto traboccare il vaso e ha portato allo stop in NBA.

Non riuscivamo a capire cosa stesse succedendo. Eravamo tutti sotto shock. Forse io lo ero un po’ di meno degli altri, sapendo quello che sta succedendo nel mio paese. La mia famiglia è in quarantena ormai da qualche settimana“.

Il Gallo infatti è originario di Graffignana, paese del lodigiano, la zona che per prima ha sviluppato un focolaio per il Coronavirus. E al Times ha raccontato da OKC, dove è chiuso in casa in auto-isolamento con la fidanzata, che in Italia l’amico Filippo Curti ha perso la nonna per il virus.

Noi come cittadini italiani — e mi ci metto dentro anche io perché sono italiano anche se vivo negli Stati Uniti — abbiamo commesso un errore. Non l’abbiamo presa abbastanza sul serio e ora siamo il secondo o il terzo paese più colpito al mondo dal virus. Spero che non si commetta lo stesso errore negli States“.

La situazione è seria: in Italia i cittadini devono comportarsi nella maniera giusta e seguire le regole del governo. Non è solo una questione politica o di ospedali: dobbiamo comportarci come una squadra. Anche io vorrei tornare in campo, ma in questo momento la cosa va oltre il basket, va oltre qualsiasi cosa. È una questione mondiale. La cosa più importante è che tutti ora siano al sicuro“.

Ettore Messina per ESPN

L’intervento di Messina, coach dell’Olimpia Milano, a Sportscenter di ESPN: “Questa situazione di emergenza ci ha unito tutti in Italia, c’è un forte senso di appartenenza, voglia di stare assieme, e di gratitudine, direi ammirazione per i medici, infermieri, per le persone che lavorano negli ospedali perché stanno fronteggiando una crisi seconda a nessun’altra“.

Il piano di ripresa della NBA

Intanto in NBA si prova a pianificare una sorta di ripresa, sicuramente non prima di un paio di mesi abbondanti. C’è la volontà di concludere la stagione 2019-20 e si sta cercando di capire come: ESPN ha parlato di un piano che prevede il ritorno in campo da metà-fine giugno e giocare le Finals a inizio agosto. Resta da capire se si potranno giocare una decina di gare di regular season o partire subito coi playoffs, e poi dove fare le partite: al momento è difficile pensare di avere il pubblico ed è pur vero che le arene potrebbero non essere libere a luglio e agosto (di solito i contratti con le franchigie terminano il 30 giugno). Non è escluso che si cerchino campi più piccoli o addirittura si vada a giocare nei centri di allenamento, anche per nascondere il grande vuoto di palazzi enormi e vuoti.

Un piano del genere farebbe slittare tutto, dal Draft alla free agency fino alla Summer League, che non sarebbe più tanto “Summer”, e persino l’inizio della regular season 2020-21, con ESPN che parla di un via a Natale. Insomma, è tutto un caos e sono previsioni che possono cambiare completamente nell’immediato futuro.

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