Lakers: dentro Schröder fuori Rondo. Harden-Nets è possibile?

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Prima l’apertura alle trade (oggi alle 18:00), poi il Draft 2020 (giovedì a partire dalle 2:00) e infine l’inizio della free agency: questa settimana segna la partenza definitiva della nuova stagione NBA che fin da subito, visto gli ultimi rumors, si preannuncia scoppiettante!

Player option esercitate e declinate

I primi movimenti ufficiali riguardano tre giocatori che, non a sorpresa, hanno deciso di esercitare la player option sul loro ultimo anno di contratto: Nicolas Batum ($27.13) con i Charlotte Hornets; Otto Porter Jr. ($28.4M) con i Chicago Bulls; Evan Fournier ($17M) con gli Orlando Magic. La situazione però è differente perché mentre i primi due non rientrano nei piani delle rispettive franchigie e verranno quasi sicuramente proposti in qualche trade, la guardia francese potrebbe anche trovare un nuovo accordo con la squadra della Florida e prolungare il matrimonio essendo comunque da anni un pezzo importante per Clifford.

Per tre che decidono di restare ce ne sono altrettanti che invece declinano la player option e diventano free agent, ma anche qui con situazioni totalmente opposte: Anthony Davis infatti come aveva già anticipato ha scelto di uscire dai $28.7M del prossimo anno con i Los Angeles Lakers, ma solamente per firmare un nuovo contatto più lungo e remunerativo con la franchigia campione in carica.
Sempre i gialloviola danno l’addio invece a Rajon Rondo che non ha accettato l’opzione da $2.6M ed è destinato ad altre squadre, si parla di Clippers molto interessati. Di sicuro una grossa perdita per LeBron e compagni visto che l’ex Celtics era stato il miglior terzo violino nei playoff a Orlando.
A prendere il suo posto, almeno come esperienza, potrebbe essere Wesley Matthews che ha declinato l’opzione da $2.7M con i Milwaukee Bucks e ora sonderà il mercato. 3&D solido, veterano, e soprattutto che potrebbe accettare il minimo salariale, Matthews sarà senza dubbio uno dei giocatori più ricercati tra le contender e i Lakers al momento sembrerebbero essere i favoriti per convincerlo.

Schröder ai Lakers è cosa fatta

I gialloviola nelle ultime ore sono stati i più attivi e un po’ a sorpresa, dopo aver incassato la scelta di Rondo di non restare al minimo contrattuale, hanno scelto di andare a ingaggiare Dennis Schröder cedendo agli Oklahoma City Thunder Danny Green e la pick #28 al Draft (che nelle ultime ore qualcuno aveva accostato a Nico Mannion).

A livello salariare non cambia molto essendo i contratti dei due giocatori piuttosto simili (1 anno a poco più di 15 milioni per entrambi), cambiano però le caratteristiche, perché il tedesco è un attaccante, più per sé che per i compagni, e non un creatore di gioco alla Rondo. Dalla panchina però con OKC quest’anno è stato il primo nella storia a chiudere con almeno 18 punti, 4 assist, 45% dal campo e 35% da tre, e per l’attacco dei Lakers potrebbe rivelarsi davvero una grande iniezione di punti ed energia.
I Thunder invece guadagnano una pick al Draft, l’ennesima, in cambio di un giocatore in scadenza che non rientrava più nei piani della società, mentre Green e il suo contratto verranno presumibilmente tagliati rendendolo disponibile per qualche contender che cerca un veterano.

Harden ai Brooklyn Nets: solo una suggestione?

La voce sembrava all’inizio incredibile ma nelle ultime ore sta rimbalzando da più parti: James Harden avrebbe informato gli Houston Rockets che in caso di cessione, e di rebuilding della franchigia, la sua destinazione preferita sarebbero i Brooklyn Nets del grande amico Durant per formare un trio incredibile anche con Irving. Di sicuro non un terzetto facilissimo da mettere in campo per coach Steve Nash, ma senza dubbio un attacco che potrebbe essere uno dei migliori di sempre viste le caratteristiche dei giocatori. Al momento le due squadre non avrebbero intavolato ancora delle trattative, ma molti pensano che per riuscire a chiudere la trade ci sarebbe bisogno dell’intervento di una terza parte e i Nets dovrebbero mandare ai Rockets un pacchetto con almeno Spencer Dinwiddie, Caris LeVert, Taurean Prince e Jarrett Allen.

Per Westbrook sono Knicks e Pistons in pole position

Altro giocatore in partenza da Houston è Russell Westbrook che avrebbe chiesto la cessione: tra le tante voci di trade quelle che sembrano aver maggior fondamento sembrano riguardare Knicks e Pistons, che potrebbero mettere sul piatto scelte al Draft, giovani interessanti e qualche contratto per equilibrare lo scambio. Soprattutto le quotazioni dei Pistons sono salite visto che nella dirigenza è entrato da pochi mesi l’ex agente di Westbrook che starebbe spingendo per prenderlo e dargli le chiavi della squadra. I Knicks come detto avrebbero oltre alla loro scelta al Draft, la #8, anche R.J. Barrett o Mitchell Robinson da mettere sul piatto per convincere i Rockets.

Celtics, Gallinari, Hawks e tutti gli altri rumors

Come detto i rumors a poche ore dall’apertura del mercato sono tantissimi: quelli che riguardano i Boston Celtics sono più o meno sempre incentrati su Myles Turner che sarebbe l’obiettivo numero 1 di Ainge per rinforzare la squadra, e la merce di scambio sarebbe Gordon Hayward, sempre più lontano dal vestire la maglia biancoverde nella prossima stagione.
Sulla guardia ex Butler University ci sarebbe anche l’interesse dei Dallas Mavericks che avrebbero oltre a lui anche Victor Oladipo nel mirino per mettere un altro attaccante al fianco della coppia Doncic-Porzingis. Il “piano B” dei Mavs se non arrivasse uno tra questi due giocatori sembra essere Danilo Gallinari, seguito però anche da Portland Trail Blazers e Miami Heat che potrebbero provare a prenderlo via sign-and-trade.

Infine attivi anche gli Atlanta Hawks che vogliono riscattare le ultime pessime stagioni allestendo un roster di più alto livello vicino a Trae Young avendo parecchio spazio sotto il cap (circa 43 mln $): Joe Harris e Davis Bertans sarebbero i due obiettivi principali per aumentare ancora la pericolosità dall’arco della squadra, ma non sarà facile visto che i due giocatori sembrano essere delle priorità da trattenere per Nets e Wizards rispettivamente.

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