NBA Finals: James, Davis e Rondo: i Lakers dominano anche gara 2

0
298

Nelle NBA Finals è sempre stato così, chi ha le migliori star ha sempre più chance di portare a casa la vittoria. Nelle finali di quest’anno sono i Los Angeles Lakers ad avere i due migliori giocatori James e Davis (che probabilmente sono anche i due migliori del Pianeta al momento), mentre i Miami Heat hanno solo Jimmy Butler che sta lottando come un leone, ma che non è bastato per reggere l’urto in Gara 2 vinta dai Lakers per in 2-0 nella serie. Gli Heat per avere una chance avranno bisogno di recuperare almeno Adebayo per gara 3 che si giocherà nella notte tra domenica e lunedì.

Il Re non è pronto a togliersi la corona

Che fosse in missione lo si era visto fin dall’inizio della stagione. I mancati playoff la scorsa stagione e poi la tragica morte di Kobe Bryant avevano portato LeBron James a essere ancora più concentrato del solito sulla vittoria. Il mancato premio di MVP della regular season, andato ad Antetokounmpo, gli ha fornito ulteriore benzina nel suo incredibile motore: il risultato è che come lui non c’è nessuno e che gli Heat non hanno idea di come poterlo fermare.

Un dominio totale il suo in gara 2, dimostrando ancora una volta miglioramenti in aspetti del gioco dove fino a qualche anno fa non era il migliore. Perché se la pericolosità dall’arco l’avevamo vista anche in precedenza, la capacità di attaccare la zona degli Heat è stata notevole soprattutto in questa partita dove grazie a letture sempre perfette è riuscito a segnare o far segnare chiunque con spazio.

Rondo perfetto 3° violino, Davis incredibilmente non è il più forte in campo

I Lakers aspettavano di trovare un terzo giocatore in grado di mettere punti a referto ma soprattutto di essere incisivo e capace di battere le difese avversarie. James e Davis da soli si pensava potessero magari non bastare, ma quando si è entrati nelle Finals Rajon Rondo ha cambiato marcia (già nelle altre serie di playoff era stato importante) diventando un giocatore imprescindibile per coach Vogel. La sua intelligenza e la sua capacità di leggere le difese hanno portato alla distruzione della zona impostata dalla franchigia della Florida. Insieme a James ha trovato sempre un varco, sempre un passaggio, sempre una soluzione adatta per tenere sotto pressione i difensori. Il sorpasso a Nash e Bird nella classifica di assist all-time nei playoff è il giusto coronamento di una grandissima gara 2 disputata dall’ex Celtics.

32 punti, 14 rimbalzi, 15/20 dal campo… e non sei il più forte della tua squadra? Se hai LeBron James è così. Pare però che la cosa non dispiaccia troppo a Anthony Davis visto che la sua crescita da quando gioca con il 23 gialloviola è stata esponenziale. Che fosse un talento incredibile lo si era visto anche negli anni ai Pelicans, ma probabilmente per esplodere definitivamente aveva bisogno di un leader vicino, così che non dovesse essere lui sempre a trascinare i compagni.
Il suo terzo quarto è stato totalmente irreale: 15 punti, 5 rimbalzi e 7/8 dal campo per tenere i Lakers sempre in vantaggio contro una Miami che dopo la pausa lunga ci aveva veramente provato a rientrare nel punteggio.
Se lui e Rondo giocheranno ancora a questo livello anche le prossime sfide, dato per scontato che James lo farà come lo ha fatto per tutta la sua carriera, il Titolo NBA per i Lakers sarà veramente vicino.

DICCI LA TUA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.