LeBron, sulle orme di Kobe

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Nel basket, come in tutti gli sport, alcuni avvenimenti sono dirette conseguenze di altri già accaduti in passato. Parliamo, ad esempio, di varie dinastie di dominio nel campionato nordamericano dell’NBA, come quelle che negli ultimi vent’anni hanno fatto la storia, ossia i Los Angeles Lakers, i San Antonio Spurs o i Golden State Warriors.
Tuttavia, nella stagione in corso, l’argomento più ricorrente in assoluto è senza dubbio quello che vede LeBron James puntare al gran titolo di campione con addosso la maglia proprio del Los Angeles Lakers, attualmente i grandi favoriti della Western Conference. Il grande predestinato nato nel 1984 nella città di Akron porta con sé l’ardua aspettativa di dover riportare la franchigia californiana al successo dopo un lungo periodo senza vittorie, successivo all’addio di un fenomeno di Kobe Bryant avvenuto nel 2016.

All’inizio di quest’anno, tuttavia, la morte prematura proprio di Kobe ha ulteriormente caricato di aspettative James, il quale è rimasto molto colpito dalla scomparsa di uno dei suoi grandi ispiratori e da quel momento ha deciso di dare tutto sé stesso per poter vincere l’anello della stagione 2019-20 e dedicarlo a Black Mamba. Proprio adesso che sono iniziati i playoff della stagione in corso, i quali si svolgeranno tutti in forma ridotta presso il complesso d’intrattenimento di Disney World, ecco che i Lakers si candidano ufficialmente come la squadra da battere. A conferma di questa loro condizione vi sono le più aggiornate quote di basket online in questo momento, che tengono conto della condizione fisica dei giocatori e del momento di forma di ogni squadra. Nonostante l’inaspettata sconfitta contro Portland nel primo match in programma nella fase a eliminazione diretta, la compagine giallo viola continua a essere la più indicata per riuscire a conquistare l’anello in questa stagione. LeBron, dopo aver messo a segno una tripla doppia da 23 punti, 17 rimbalzi e 15 assist che però non è servita per riuscire a vincere il primo incontro, si è rifatto nei successivi match trascinando alla vittoria in gara 2, gara 3 e gara 4 i Lakers, che ora sono a 1 sola vittoria dal passaggio del turno.

La voglia di rivalsa di Lebron è enorme, e non solo per la sua ansia di vincere il torneo in corso ma anche e soprattutto per dimostrare di poter essere davvero l’ago della bilancia. Durante gli ultimi quattro anni, infatti, i Lakers hanno attraversato un periodo difficile e caratterizzato da numerosi flop, uno stimolo per l’ex Cavaliers ad accettare la sfida e tornare a far sorridere i tifosi dello Staples Center firmando un contratto importante con i Lakers l’estate 2018. Conoscendo LeBron, un vincente fin dal momento in cui ha iniziato a giocare a basket, la vendetta non tarderà ad arrivare. A quasi 36 anni, il giocatore è cosciente di trovarsi di fronte a una delle ultime grandi occasioni della sua carriera e vorrà fare di tutto per dare una grande soddisfazione ai suoi tifosi conquistando quello che sarebbe il suo quarto anello di sempre.

Diverso da Kobe per una questione di presenza fisica, James ha comunque preso esempio dal modo di giocare dell’ex numero 8 dei Lakers, dal quale ha imparato come effettuare l’arresto e tiro e del quale ha ereditato senza dubbio il carisma e la leadership. Poco dopo la morte di Kobe, lo stesso LeBron aveva detto in pubblico di voler raccogliere lui stesso il suo testimone. Con la maglia dei Lakers, quella onorata al meglio proprio da Bryant, adesso tocca al grande predestinato del basket nordamericano dimostrare che può essere forte quanto il suo predecessore. 

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