Serie A2, 25a giornata: si mette male la situazione per Jesi e Rieti

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GIRONE EST

Treviso e Mantova non sentono la pressione e mantengono il vantaggio sulle inseguitrici. Treviso è troppo forte per Chieti; archivia la pratica già a fine primo tempo e nella seconda parte di gara coach Pillastrini può anche permettersi di far riposare i suoi top player. Ben più sofferta invece la vittoria di Mantova in quel di Ferrara, che si conferma squadra molto più competitiva rispetto a quella del girone d’andata. Infatti Rush e compagni avevano chiuso avanti il primo tempo di ben 19 punti. Nella ripresa però gli Stings dimostrano che se sono al primo posto un motivo ci sarà; ribaltano il risultano con un ultimo quarto perfetto (9-29) con cui costringono gli estensi alla resa. La prima inseguitrice della coppia al comando della classifica è Brescia; infatti, dopo un brutto periodo culminato con l’eliminazione inaspettata ai quarti delle Final Eight per mano di Casale Monferrato, torna finalmente alla vittoria. Contro Trieste (orfana di Pecile), la Leonessa gioca una partita ai suoi livelli dettando i ritmi dell’incontro senza mai andare in difficoltà. Le due davanti sono avvisate: Brescia vuole riprendersi il primato!

Le altre non saranno interessate al primato, ma sono comunque lì e, vittoria dopo vittoria, continuano ad entusiasmare i loro tifosi. Roseto va a “divertirsi” a Matera, segna 105 punti (di cui 37 nel secondo quarto) e raggiunge in classifica Imola, sconfitta a Treviglio. Per Matera 40 punti arrivano dal solo Hubalek (oltre a 5 falli subiti e 8 rimbalzi, 43 di valutazione), allontanato troppo presto ad inizio stagione e probabilmente uno dei maggiori rimpianti della pessima annata dei lucani, considerando le prestazioni che sta fornendo da quando è stato ritesserato. Come detto Imola esce sconfitta dalla trasferta di Treviglio. Infatti il PalaFacchetti si fa sentire nel tempo supplementare che decide la partita e consegna la vittoria ai padroni di casa, trascinati da un ottimo Sorokas (17pt, 5fs, 13rb, 29val). Gran risultato anche per Ravenna, che si aggiudica un sentitissimo derby contro Bologna scavalcandola in classifica. Aspetto chiave dell’incontro la sfida sotto canestro tra Smith e Daniel, vinta nettamente dal primo che chiude il match con 14 punti, 9 rimbalzi e 6 stoppate (28 di valutazione).

In fondo alla classifica, rimangono accese le speranze di Legnano e Recanati. Legnano ottiene due punti fondamentali per cercare di evitare la lotteria dei playout, espugnando il parquet di una diretta concorrente come Jesi. Come prevedibile, il match si mantiene quasi sempre in equilibrio e viene deciso solo all’ultima azione dal buzzer beater di Matteo Palermo che gela il palazzetto jesino. Si può parlare di impresa invece per quanto riguarda Recanati. Dopo tante delusioni nel corso di questa stagione, ecco la prova d’orgoglio che non ti aspetti (sicuramente Verona non se l’aspettava). Al PalaOlimpia, i ragazzi di coach Sacco scendono in campo determinati e aggressivi (primo tempo chiuso a +18), consapevoli che servirà una vera e propria impresa da qui a fine campionato per evitare i playout.

RISULTATI
Ferrara 68 – 77 Mantova
Ravenna 74 – 66 Bologna
Matera 85 – 105 Roseto
Treviglio 84 – 80 Imola (OT)
Treviso 84 – 50 Chieti
Brescia 80 – 59 Trieste
Jesi 74 – 77 Legnano
Verona 74 – 83 Recanati

CLASSIFICA
Treviso, Mantova 36.
Brescia 34.
Imola, Roseto 32.
Ravenna, Treviglio 28.
Verona, Bologna, Trieste 26.
Ferrara 24.
Chieti 20.
Legnano 18.
Jesi 16.
Recanati 12.
Matera 6.

GIRONE OVEST

La capolista Scafati non riesce a superare la difficile prova di Tortona e rallenta la sua corsa, rimanendo comunque saldamente al comando. Al PalaOltrepò, sono gli attacchi a prevalere sulle difese: entrambe le squadre vanno oltre i 90 punti segnati e dimostrano di avere un organico di primissimo livello per la categoria. Alla fine la spunta Tortona che si porta al secondo posto solitario in classifica, favorita anche dalle sconfitte di Ferentino, Agropoli e Agrigento. Ferentino esce sconfitta dalla insidiosa trasferta di Casale Monferrato (diretta su Sky Sport 2HD), che sembra aver finalmente ritrovato la giusta chimica. Guidati da Tomassini (18pt, 6fs, 5rb, 6ass, 29val), i rossoblu forniscono un’ottima prova dimostrando di potersela giocare alla pari con una delle migliori formazioni del girone (a cui non bastano i 20 punti e 11 rimbalzi di Gigli, 33 di valutazione). Anche Agropoli è costretta allo stop da un’ottima Siena, che si unisce così alle squadre appaiate in terza posizione. Ancora una volta, tanto cuore per la Mens Sana che, in due giornate, ha fermato prima Agrigento ed ora Agropoli. Tanto di cappello al lavoro che sta facendo Ramagli con il suo staff. Continua a fare fatica invece Agrigento. Settimana di allenamento difficile per i ragazzi di coach Ciani a causa di infortuni e acciacchi vari. Il risultato della partita di Latina è emblematico: Tavernelli  (20pt, 28val) e compagni espugnano con più facilità del previsto il PalaMoncada, lasciando più di qualche punto interrogativo nella mente dei tifosi siciliani.

Rincorsa ai playoff terminata, per ora, per Biella e Roma che, al momento, hanno diverse chance di aggiudicarsi un posto tra le prime otto a Ovest. Grande rimonta di Biella in quello che poteva definirsi uno scontro diretto contro Trapani. Costretti a rimediare a un primo quarto chiuso sotto di 10 lunghezze, ci pensano Ferguson e Venuto a suon di triple (11 per loro due, 15 in totale) a riportare in carreggiata i loro compagni fino alla vittoria. Molto bene anche Roma che con un Olasewere on fire (34pt con 15/18 dal campo, 6fs, 10rb, 46val) espugna il parquet di Omegna, costringendo i piemontesi a dover ancora lottare a denti stretti per evitare i playout.

Nelle zone basse della classifica, c’è chi gioisce per un’importante vittoria e chi invece si rammarica per aver sprecato una grandissima opportunità per aggiungere altri due punti in classifica che, a questo punto della stagione, possono risultare fondamentali. A gioire è Reggio Calabria che, nell’ultimo quarto, riesce ad avere le meglio su una combattiva Casalpusterlengo dimostrando di avere un quintetto di altissimo livello. D’altra parte, si mettono male le cose in casa di Rieti. Ovviamente niente è compromesso, anzi tutto ancora può succedere, ma la sconfitta a Barcellona (peraltro senza Migliori e Cefarelli) sicuramente non rientrava nei piani della squadra laziale. Probabilmente Pepper e compagni si aspettavano di trovarsi di fronte una Barcellona arrendevole e ormai abbandonata al suo destino. Così non è stato; onore al coach Francesco Trimboli e ai suoi ragazzi che stanno cercando comunque di onorare il campionato fino alla fine. Sarà difficile, ma finché la matematica non esprimerà il suo verdetto bisogna crederci.

RISULTATI
Omegna 75 – 87 Roma
Casale Monferrato 81 – 69 Ferentino
Barcellona 77 – 75 Rieti
Reggio Calabria 84 – 78 Casalpusterlengo
Agrigento 67 – 94 Latina
Agropoli 73 – 80 Siena
Biella 88 – 83 Trapani
Tortona 96 – 91 Scafati

CLASSIFICA
Scafati 36.
Tortona 32.
Siena, Ferentino, Agropoli, Agrigento 30.
Biella 26.
Trapani, Casale Monferrato, Casalpusterlengo, Roma 24.
Latina 22.
Reggio Calabria 20.
Rieti, Omegna 18.
Barcellona 12.

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