Playoff NBA: preview Eastern Conference

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Ora non si scherza più, nemmeno nella Eastern Conference. Dopo un anno grottesco, fatto di orrori e sconfitte più che di pregi e vittorie, sono esplosi i dubbi su una possibile rivisitazione di tutto il metodo di funzionamento della NBA. Ora, però non è il momento di perdersi in inutili chiacchiere. E’ il momento di scendere sul parquet e dimostrare a tutti quanto si vale, di poter ambire all’anello. Quattro sfide, otto squadre. Ne rimarrà solo una.

 

INDIANA PACERS (1) – ATLANTA HAWKS (8)

 

Alla Vigilia

Tutto parla a favore di Indiana, anche se è sempre meglio non saltare a facili conclusioni. L’attacco dei Pacers ultimamente è in crisi nera (100.2 punti ogni 100 possessi dopo l’ASG), ma la squadra è solida e in difesa sa come chiudersi come una cassaforte (96.7 punti ogni 100 possessi avversari). Gli Hawks, tanto difensivamente quanto offensivamente, sono nella media, anche se il net rating dice -0.7 complessivo. Un dato non proprio incoraggiante. 56-26 Pacers, 38-44 Atlanta. Almeno in teoria, non c’è partita.

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Occhio, però, alle teorie. Atlanta, insieme agli Spurs, è l’unica squadra ad aver vinto in doppia cifra di distacco in casa dei leader della Eastern. Non solo, ma è stata la migliore tra le squadre ad Est nei confronti contro i Pacers ed ha inflitto loro ben 10.3 tiri da tre punti a segno di media in quattro scontri. Paul Millsap sarà ingabbiato tra Roy Hibbert e David West, quindi ci sarà poco da fare per lui, anche se il miglior difensore di Indiana non è andato forte nel pitturato dei Falchi finora (4/19). Tutt’altro si può dire per West, ottimo su entrambi i fronti quando incontra Atlanta, ma è Paul George l’uomo giusto per sbloccare la serie e dirigerla verso i binari che tutti si aspettano. Pero Antic è chi può mettergli maggiormente i bastoni tra le ruote, visto il suo stato di forma e i 17 punti di media inflitti nel computo delle sfide in regular season, che tra l’altro si sono chiuse con un bilancio in parità: 2-2.

Pronostico

4-1 INDIANA
Gli Hawks potranno fare un colpaccio nelle prime due sfide, ma probabilmente si scioglieranno con l’andare della serie. Indiana cercherà di chiudere la pratica agilmente per concentrarsi sul turno successivo.

 

MIAMI HEAT (2) – CHARLOTTE BOBCATS (7)

 

Alla Vigilia

Fossi un tifoso dei Bobcats nemmeno ci crederei. Da zimbello della Lega a serie di playoff contro gli Heat non è un salto da poco. Anche se, probabilmente, il sogno non durerà a lungo. LeBron quasi sicuramente non vincerà il titolo di MVP della stagione regolare, ma vuole dimostrare che ormai sono i playoff il suo vero regno. Dall’altra parte Al Jefferson sta facendo sfracelli ultimamente, la squadra è giovane e di talento, ma lo sweep in stagione regolare suona come un presentimento. O una sentenza.

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Charlotte si sta dando da fare per chiudere le porte della sua difesa, ma se sarà Michael Kidd-Gildchrist a marcare il Prescelto saranno dolori: 18/30 concesso e 6 falli commessi in meno di mezz’ora di match-up. James è il centro focale di Miami, ma chi ha fatto particolarmente bene contro i Bobcats in stagione sono state le guardie degli Heat e, su tutti, Mario Chalmers. Gli uomini della Carolina hanno, a perno attorno cui far ruotare i loro talentuosi e giovani uomini, Al Jefferson. Il centro ex Jazz ha tirato in stagione regolare con il 68% quando ha fronteggiato Chris Bosh. Occhio, quindi, soprattutto a lui. E’ strano come la peggior franchigia della Lega in termini rimbalzi sia riuscita a raccoglierne qualcuno in più dei Bobcats quando li ha affrontati. Altro motivo per cui i quattro successi stagionali di Miami sono arrivati con una media di 10 punti di scarto, non proprio un divario facile da ricucire.

Pronostico

4-0 MIAMI
Non ci sarà storia fin dalla prima palla a due. Per dare l’ennesima gioia di quest’anno al proprio pubblico, ai Bobcats, servirà un’impresa. Per andare oltre questa serie… non c’è neanche da pensarlo.

 

TORONTO RAPTORS (3) – BROOKLYN NETS (6)

 

Alla Vigilia

I Nets sembra abbiamo voluto evitare i Bulls, lasciando ai Wizards l’onore e l’onere del quinto posto. Ma contro questi Raptors c’è poco da scherzare. Toronto attacca benissimo, garantendo 105.8 punti ogni 100 possessi, e difende benissimo, lasciando 102.4 punti ogni 100 possessi avversari. Brooklyn non riesce a fare altrettanto. In base a questi dati sarebbe tra le squadre di medio-basso livello. Certo però, tutti i giocatori che ha a roster sono abituati a vincere. Anche ai playoff.

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Per scacciare ogni timore i canadesi potrebbero affidarsi al talismano Patterson: tra Kings e Raptors, l’ala è a quota +75 nel suo plus/minus stagionale contro i Nets. Ci sarà poi da sperare nel talento di Kyle Lowry, che ha segnato 22 punti di media contro Brooklyn ed ha trovato praterie nel pitturato avversario (8.5 punti a partita in the paint). Gli uomini fondamentali per Brooklyn, se vuole oltrepassare lo scoglio, sono Deron Williams e Paul Pierce. Il primo ha garantito 117 punti ogni 100 possessi nelle sfide contro Toronto quando era sul parquet, dato che crolla di 19 lunghezze quando era seduto in panchina. Il secondo, in regular season, è stato l’unico in grado di tenere a bada Lowry ed il miglior realizzatore della truppa di Jason Kidd contro i canadesi. Le statistiche, tanto quanto i precedenti stagionali (2-2), lasciano la serie aperta a qualsiasi risultato.

Pronostico

4-2 BROOKLYN
I Nets cercheranno di forzare una delle prime due uscite in Canada per assicurarsi il fattore campo. Probabilmente si uscirà da gara 4 sul 2-2. Poi la decideranno i grandi a roster per Brooklyn.

 

CHICAGO BULLS (4) – WASHINGTON WIZARDS (5)

 

Alla Vigilia

La stagione di entrambe, a un certo punto, sembrava essere irreparabilmente compromessa a causa dei troppi infortuni che hanno perseguitato le loro migliori componenti. I Bulls si sono chiusi intorno a Noah e hanno trovato in lui l’ancora di salvezza. I Wizards dalla loro hanno Wall e Beal per fare la voce grossa. In teoria la serie più equilibrata, in pratica forse no. L’esperienza di Chicago, al sesto anno consecutivo ai playoff, dovrebbe avere la meglio sulla ritrovata serenità di Washington, tornata in post-season dopo cinque anni di assenza.

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La sfida tra Noah e Gortat è di quelle ad alta tensione. E’ stato il centro dei Tori ad avere la peggio in stagione regolare, concedendo stranamente un’alta percentuale al tiro all’avversario ed una modesta difesa. Noah, però, è in forma straordinaria e con lui Chicago (21-9 dopo l’ASG). Dopo aver perso le prime due sfide stagionali contro Washington, la franchigia della Città del Vento ha vinto nettamente la terza due settimane fa. La squadra della capitale si dovrà affidare al talento cristallino di John Wall, che però è stato ottimamente limitato da Kirk Hinrich in regular season. I Bulls sono la miglior squadra della Lega nel difendere sui tiri da oltre l’arco, per questo diventa ancor più fondamentale il lavoro di Gortat e compagni nel pitturato. Chicago segna pochissimo, ma ha un’organizzazione di gioco e una difesa invidiabile. Forse troppo per Washington.

Pronostico

4-2 CHICAGO
Per quanto i Wizards possano essere galvanizzati dal ritorno ai playoff, i Bulls in questo momento hanno una marcia in più e sono addirittura tra i favoriti per la vittoria di Conference.

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