Notte NBA: Paul e Nowitzki da record, Blazers e Spurs inarrestabili

11
2077

Curiosità

Tutti tre gli italiani in campo nella notte: Andrea Bargnani con i suoi Knicks perde ancora contro Indiana e firma 10 punti (4 su 16 al tiro) e 8 rimbalzi.
Ottava vittoria consecutiva per gli Spurs e Marco Belinelli che chiude con 9 punti (4/7 al tiro) in 17 minuti.
Sconfitta per i Pistons in casa degli Hawks con Gigi Datome che mette a referto 5 punti (2/4 dal campo, 1/3 da tre) in appena 11 minuti sul parquet.


Dopo il traguardo tagliato qualche giorno fa, Dirk Nowitzki si ripete e nel derby texano vinto contro i Rockets segna 35 punti, diventando il 15esimo miglior marcatore nella storia NBA con 25.298 punti superando Reggie Miller.


Record anche per Chris Paul che con i 20 punti e 11 assist (anche 6 rimbalzi e 4 recuperi) nel successo sul campo dei Timberwolves supera il record di Magic Johnson e diventa il primo giocatore a realizzare una doppia-doppia per punti e assist nelle prime 12 gare stagionali.


Debutto nella NBA per il rookie Trey Burke, #9 all’ultimo Draft con gli Utah Jazz; l’ex Michigan tornato dall’infortunio ha giocato 12 minuti segnando 11 punti (5/8 dal campo) nella sconfitta contro i Pelicans.


Sempre nella partita tra Jazz e New Orleans, Anthony Davis è diventato l’unico giocatore della storia, insieme a Kevin Garnett a mettere a referto per due partite consecutive 8 o più stoppate a 20 anni o meno.

 

Risultati della notte

Charlotte Bobcats (6-6) – Brooklyn Nets (3-8) 95-91
(Walker 31; Blatche 25)


Cleveland Cavaliers (4-8) – Washington Wizards (4-7) 91-98
(Irving 28; Beal 26)


New York Knicks (3-8) – Indiana Pacers (10-1) 96-103 OT
(Anthony 30; George 35)


Orlando Magic (4-7) – Miami Heat (9-3) 92-120
(Afflalo 30; James 21)


Philadelphia 76ers (5-8) – Toronto Raptors (5-7) 98-108
(Hawes 28; DeRozan 33)


Atlanta Hawks (7-5) – Detroit Pistons (4-7) 93-85
(Millsap 19; Jennings 21)


Milwaukee Bucks (2-8) – Portland Trail Blazers (10-2) 82-91
(Ridnour 13; Aldridge 21)


Minnesota Timberwolves (7-6) – Los Angeles Clippers (8-4) 98-102
(Martin 28; Paul, Griffin 20)


New Orleans Pelicans (5-6) – Utah Jazz (1-12) 105-98
(Davis 22+9+8 stoppate; Kanter 19)


San Antonio Spurs (10-1) – Boston Celtics (4-9)
(Parker 19; Sullinger, Bradley, Green 19)


Phoenix Suns (5-6) – Sacramento Kings (4-7) 96-113
(Dragic 31; Thomas 23)


Dallas Mavericks (8-4) – Houston Rockets (8-5) 123-120
(Ellis 37; Howard 33)


Golden State Warriors (8-4) – Memphis Grizzlies (7-5) 81-88 OT
(Thompson 21; Randolph 21)

 

Highlights

11 Commenti

    • Concordo con Sim. Al college Davis già dominava a mani basse. Non aveva senso per lui fare un altro anno con gente non del suo livello. Ha dovuto invece fare i conti con l’impatto con l’NBA. Secondo me se non aveva infortuni, vedevamo questo Davis già nella seconda metà della scorsa RS.

      • La maggiorparte dei più grandi lunghi della storia non arrivano da un one and done… Fatevene una ragione, magari con qualche movimento da post in più, sto ragazzo patirà di meno i play off. In RS andrà alla grande. Ma sempre che i pelicans ci arrivino, ai play off farà fatica, il suo gioco offensivo è facilmente limitabile!

        • Gioco offensivo limitabile? Ma se ha un range di tiro impressionante e si avvia sempre più ad avere un gioco perimetrale completo. In post non sarebbe un fattore ma con la scarsità di centri che c’è si fa rispettare già adesso e non lo puoi nemmeno mandare in lunetta perché tira con l’85%.

          • La sua evoluzione rispetto alla passata stagione è innegabile. I miglioramenti al tiro da fuori spero non lo limitino, nel senso che potrebbero rallentare i progressi nel gioco in post. Attualmente le sue giocate sono basate più sull’atletismo che sulla tecnica, certo che sta crescendo molto bene.
            Resto convinto che i Pelicans non siano malaccio. Il ritorno di Anderson sta già rivelandosi determinante ed anche da Evans inizia a vedersi qualche segnale positivo. Ma di certo non vincerà nulla con questa squadra.

  1. Davis dopo un primo anno in ombra sta uscendo per quello che in realtà è! Un giocatore quasi dominante quest anno gli ho visto tenere gasol. Premetto gasol è bollito, ma lo stoppava in una maniera imbarazzante… e si dano non meno di 7/8 cm di differenza. Questo tanto tanto va in una contender ne infilerá di anelli alle dita. L unico difetto è che ogni tanto commette troppi falli per cercare sempre la stoppata. Insieme a love è il miglior 4 della lega

    • Veramente non è vero che fa troppi falli per cercare la stoppata, anzi… Nella classifica stoppate fatte ogni fallo commesso è secondo al solo Hibbert (che quest’anno è impressionante) mentre in quella delle giocate difensive fatte per ogni fallo commesso è quarto dopo Butler, Shved e Hibbert.

DICCI LA TUA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.