Il ballo delle debuttanti… o quasi

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Come spesso accade nelle prime partite di una competizione lunga i fatti imprevedibili non mancano, arrivati alla 4° giornata però gli equilibri iniziano a delinearsi e quelle che si potevano definire come “sorprese” lo sono un po’ meno. Un po’ di stupore c’è quindi guardando le classifiche dei gironi di Euroleague e vedendo squadre come Bayern Monaco, Nanterre, e Lokomotiv Kuban messe benissimo con due o tre vittorie in quattro partite disputate. Queste tre formazioni sono delle debuttanti a questi livelli ma nonostante questo non si sono lasciate spaventare dalle corazzate o dal clima presente nelle partite così importanti, lasciando sul campo anche delle vittime più che illustri come Barcellona e Panathinaikos.

Il Bayern Monaco l’aveva detto tre anni fa, quando la polisportiva che gestisce la squadra di calcio ha deciso di investire anche nel basket: “in tre anni vogliamo arrivare a giocare l’Eurolega“. Detto fatto, dalla seconda serie tedesca alla serie A, all’Eurocup e quest’anno la massima competizione europea, una crescita costante in cui molto lavoro è stato fatto sul mercato, anche questa estate i cordoni della borsa sono stati allargati per acquistare giocatori di valore e di livello continentale. Affidato ad un coach di enorme esperienza come Svetislav Pesic, il gruppo che è formato da molti giocatori della nazionale tedesca, ad esclusione della sconfitta ad Atene sul campo dei bi-campioni in carica dell’Olympiacos poi si è imposto facilmente nelle altre tre partite giocate: la vittoria in trasferta al debutto contro lo Stelmet, poi quella in casa contro Siena e in questo ultimo turno è stata Malaga a soccombere. I trascinatori offensivi sono Malcom Delaney e l’ex conoscenza romana Nihad Djedovic che viaggiano rispettivamente a 17.3 punti e 15 di media, ma Pesic può contare su 10 giocatori intercambiabili che non fanno scendere mai l’intensità.
E proprio Djedovic suona la carica per i suoi:

Come per i tedeschi, anche il Lokomotiv Kuban ha avuto la possibilità, dopo la vittoria dell’Eurocup la scorsa stagione, di lavorare bene sul mercato estivo, portandosi a casa dei giocatori di altissimo livello, costruendo una squadra che ha tutte le carte in regola per andare avanti nella competizione. Tolta la pesante sconfitta casalinga contro il Maccabi, i russi hanno vinto in casa contro il Lietuvos Rytas e poi sono andati a vincere sui campi di Stella Rossa e soprattutto Panathinaikos, in quest’ultima giornata, con un finale di partita incredibile in cui Krunoslav Simon ha risposto a Diamantidis così:

Marcus Williams, Derrick Brown, Richard Hendrix, Mantas Kalnietis, Simas Jasaitis, Sergey Bykov, Simon, Aleks Maric, sono l’ossatura della squadra allenata da coach Pashutin, tutti giocatori che hanno maturato esperienza importanti in Europa, con la Nazionale e qualcuno anche in NBA. Un gruppo solidissimo che promette di continuare il suo ottimo percorso.

Infine c’è la vera cenerentola della competizione: il JSF Nanterre. Arrivata come semi sconosciuta, alla prima esperienza assoluta in una coppa europea, la squadra francese ha stupito davvero tutti e non solo per i risultati ottenuti ma anche per la compattezza con cui gioca e la pochissima paura mostrata. Società creata nel 2006/07 ha vinto la Pro B nel 2010/11 e dopo una stagione in Pro A a metà classifica è addirittura riuscita a vincere lo Scudetto.
Pronti-via lo scotto dell’Eurolega c’è stato con la sconfitta (di misura) contro il Cska Mosca e pesantissima contro il Partizan; da li però sono arrivate due vittorie, una incredibile sul campo del Barcelona e l’altra, in quest’ultima giornata, in casa contro il Budivelnik Kiev, tanto che si sogna già una qualificazione alle Top 16:

Will Daniels è il miglior marcatore della squadra con 12 punti, e con lui ci sono tre ex conoscenze della nostra serie A come Je’Kel Foster (ex Cremona), David Lighty (ex Cremona e Cantù) Ali Traore (ex Roma). Mentre il grande acquisto estivo è stato l’ex compagno di Della Valle a Ohio State DeShaun Thomas che al momento viaggia a 9.5 punti di media.

Le Big quindi sono avvisate, quest’anno ancora più delle scorse stagioni dovranno stare ben attente anche alle partite considerate più semplici, perchè le debuttanti non hanno nessuna intenzione di fare le vittime sacrificali.

Questa la Top Ten della 4° giornata di Eurolega:

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