EuroBasket 2013: per l’Italia buona la prima

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Diciamoci la verità, non ci credevamo moltissimo in un inizio del genere, perchè i tantissimi infortuni che hanno dimezzato il roster a disposizione di coach Pianigiani e le ultime prestazioni nelle amichevoli non facevano presagire il meglio. Ed invece come già successo nelle qualificazioni per EuroBasket 2013 il gruppo nelle difficoltà si è compattato, ha trovato un gioco e sopperito alla grande anche ai problemi sotto canestro, dove non abbiamo di fatto giocatori in grado di incidere. La vittoria contro la Russia per 76-69 nella prima giornata dell’Europeo è importantissima oltre che per la classifica (potremmo giocarci la terza posizione proprio con i russi) anche per il segnale dato a tutti, in una giornata che ha visto comunque tantissime sorprese. I ragazzi di Pianigiani hanno fatto saltare in piedi gli italiani presenti sugli spalti della Bonifika Arena di Capodistria, giocando bene, restando sempre avanti nel punteggio contro una squadra che era sì priva di tutti i suoi big, ma che aveva comunque giocatori di alto livello.

A trascinare il gruppo ci ha pensato il neo acquisto dei Detroit Pistons Gigi Datome che ha dimenticato i problemi alla caviglia chiudendo con una partita veramente convincente (è stato nominato MVP della 1° giornata) con 25 punti (6/9 da due e 3/4 da tre), aiutato in attacco da Marco Belinelli (16 punti con 3/5 da due e 2/6 da tre) e Pietro Aradori (13 con 3/5 e 0/2), e dall’ottimo Marco Cusin in difesa dove fa sentire la sua presenza fisica (chiude con 9 rimbalzi oltre a 6 punti).

All’inizio è proprio Gigi a rispondere colpo su colpo all’ottimo Alexey Shved, leader di una nazionale priva dei suoi storici pilastri, il play dei Timberwolves segna e mette in ritmo i compagni, ma dall’altra parte Diener fa altrettanto e Cusin si fa sentire mandando gli azzurri a fine primo quarto avanti 25-18; la tripla di Belinelli per aprire il parziale carica l’ambiente e così anche chi entra dalla panchina riesce ad avere impatto attacco/difesa aumentando il gap nel risultato, tanto che all’intervallo il risultato dice 42-29 per l’Italia, che fa fare una fatica incredibile ai russi per mettere la palla dentro al cesto.
Al rientro sono ancora le difese a dominare tanto che ad un certo punto il praziale dice 3-2 per la Russia, che però non riesce a ricucire lo strappo, ed anzi sotto i colpi ancora della guardia degli Spurs, di Aradori e dei neo entrati, all’ultimo mini-riposo si trova sotto 56-42. Il piccolo calo azzurro arriva nell’ultimo quarto, quando la pressione di Shved (17) e Monya (13) iniziano a farsi sentire per davvero; la freddezza dei ragazzi di Pianigiani però è quella da grande squadra, i tiri liberi vengono segnati e quando le ultime triple della speranza russa escono possiamo tutti esultare per questo risultato, tanto insperato quanto importante!

Queste le parole di coach Simone Pianigiani:

E’ stata una grande vittoria, che abbiamo approcciato con la giusta mentalità e la giusta faccia. Siamo stati capaci di proteggere il vantaggio conquistato grazie all’apporto di tutti e al grande sacrificio di squadra. Il nostro basket è molto dispendioso e siamo stanchi ma abbiamo resistito al ritorno della Russia solo perché tutti hanno dato il loro contributo sul campo senza risparmiarsi mai.”

Quest’oggi alle 17.45 l’Italia tornerà in campo per sfidare la Turchia, che ieri ha a sorpresa perso contro la Finlandia e quindi sarà carica di voglia di rivalsa.

Tabellino:
Italia-Russia 76-69 (25-18, 17-11, 14-13, 20-27)
Italia: Aradori* 13 (3/5, 0/2), Gentile 8 (4/6, 0/2), Rosselli (0/1), Vitali (0/1, 0/1), Poeta, Melli 2 (1/2, 0/1), Belinelli* 16 (3/5, 2/6), Diener* 6 (0/4, 2/3), Cusin* 6 (3/5), Datome* 25 (6/9, 3/4), Magro, Cinciarini. All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Fioretti
Russia: Karasev* 3 (0/4, 1/2), Sokolov* 2 (1/3), Valiev 3 (1/2), Fridzon 12 (1/2, 2/5), Voronov* 5 (1/2, 1/1), Kulagin, Shved* 17 (4/10, 3/7), Antonov 8 (1/5, 1/3), Monya* 13 (3/6, 2/6), Khvostov, Savrasenko, Ponkrashov 6 (0/1, 1/3). All: Karasev. Ass: Vasilyev, Rezvyi

12 Commenti

  1. Grande Datome. Ottimo Cusin. Bene il Beli tranne per l’ultimo quarto nella gestione palla. Tutti gli altri sopra la sufficienza, ma a mio modo di vedere la Russia vista ieri non è un test valido.
    Vedremo contro una squadra che difende sul serio ed si muove meglio in attacco.
    Comunque bene l’approccio mentale e va benissimo così. Forza ragazzi.

  2. Dopo mesi di silenzio, torno per dire semplicemente: DATOME!!! (ricordiamo sempre che è “na pippa”…)

    Poi ottimo Cusin (più che ottimo, decisivo direi).

    Pecca grossa: togliete la palla dalle mani del Beli!!! Abbiamo portato 3 play, più Vitality. Porco cazzo non facciamo portare la palla a Rocky che fa i disastri.

    Per il resto forza azzurri!!

  3. Ah, nota a margine… COMMENTO PENOSO!! Ma possibile che in RAI debbano lavorare solo “gli amici di” e i “parenti di”?! Zero competenza tecnico/tattica, ma pure zero capacità di parlare! Praticamente gente presa per strada. E questo s’è commentato pure tutta a serie A.

    Propongo petizione “VOGLIAMO TRIGARI IN RAI”. altrimenti meglio togliere l’audio…

    • sottoscrivo in pieno tutto. lauro non s’ascolta ma anche quell’altro è veramente penoso. con tutta la gente competente, appassionata e simpatica da ascoltare non si riesce a pescare 2 tizi in grado di attirare persone davanti allo schermo piuttosto che indurli ad abbassare il volume….

  4. bella prova, gioco non eccelso ma grande impegno per lottare su ogni possesso. Ieri la palla entrava con percentuali ottime, e forse questo ha mascherato un pò i problemi, fortunatamente ci sono giocatori che con la palla in mano possono sempre inventare qualcosa, Datome, Belinelli, e perchè no anche Aradori.
    Nella Russia, fiaccata alla grande dalle assenze, Shved mi ha impressionato, lampi di ottima pallacanestro.

  5. be bravi a questi ragazzi,non so se ci qualificheremo, a mio parere dipenderà molto dalle % da 3 che riusciremo a tenere nel corso delle partite e dalla difesa( ieri entravamo in bonus troppo presto e questo alla lunga ci costerà caro)ma finchè si dà tutto in campo e si onora la maglia non si avrà mai niente da ridire a questi giocatori.
    per quanto riguarda la fase a gironi iniziale a mio vedere ci saranno molti risultati a sorpresa in parte dovuto al fatto che praticamente si giocherà in questa prima parte in un back to back continuo

  6. Buona anche la seconda.
    Devo fare mea culpa, nonostante la buona stagione del Beli a Chicago continuavo a pensare che non avesse fatto poi tutti questi miglioramenti (più volte, parlandone, dicevo che il beli a 18 anni era più forte di questo) tra ieri ed oggi invece mi sono accorto che si è trasformato totalmente: giocatore consapevole della sua bravura, leader in campo e che si prende le sue responsabilità senza cercare di fare un one-man-show (che sarebbe dannoso). Per il resto 4 giocatori sugli scudi: Melli (nel primo quarto), Belinelli (nel secondo quarto), Aradori (terzo quarto), Gentile (quarto quarto)… Se non sbaglio ognuno di loro ha messo oltre 10 punti nel quarto in cui ha giocato meglio.

    Non capisco la Turchia, veramente sotto le aspettative. Anche Tanjevic che va a fare la zona contro un’Italia che aveva la mano infuocata…

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