Pochi giorni fa si è chiusa la finestra di mercato per la regular season NBA, le squadre non possono quindi più effettuare trade e scambiarsi giocatori, mentre possono ancora tagliarli e firmare free agent, operazione, quest’ultima, che occuperà la mente di tutti i General Manager il prossimo giugno quando tornerà ad aprirsi il mercato e un numero impressionante di campioni diventeranno liberi di accasarsi in qualsiasi altra squadra.
Fino a quel momento, però, le squadre dovranno accontentarsi del roster che hanno a disposizione in questo momento, facendo fronte, quindi, a successi e fallimenti arrivati in seguito alle loro scelte di mercato. Leggi tutto… »
L’ego di Kryptonate, alias Nate Robinson, si sa, è smisurato. A tal punto da inventarsi una regola Nba pur di giustificare la sua presenza allo Slam Dunk Contest del prossimo All Star Weekend di Dallas. Secondo Robinson il campione in carica è tenuto a ripresentarsi per difendere il proprio titolo mentre in realtà nessun giocatore è obbligato a partecipare alla gara di schiacciate, nemmeno chi viene selezionato per giocare l’All Star Game o il Rookie Challenge, che invece deve partecipare agli altri eventi del weekend nel caso venga chiamato. Regole a parte, Robinson proverà ad entrare nella storia dell’All Star Game visto che mai nessuno è riuscito a portarsi a casa tre corone degli schiacciatori. Leggi tutto… »
Nonostante sia il giocatore con più errori nei cosiddetti game winner, ed in queste situazioni tiri solo col 25%, Kobe Bryant è il vostro giocatore dell’ultimo tiro! Secondo il sondaggio infatti, il 43% dei votanti vorrebbe affidare la “preghiera finale” all’asso dei Lakers, anche se come detto i numeri non sarebbero proprio dalla sua parte! Kobe, quarto per game winner nelle ultime sei stagioni, viaggia con un modesto 14 su 56 (25%), e quei 42 errori lo mettono in testa per tiri sbagliati.
Per scoprire la classifica nel dettaglio potete andare a leggervi o rileggervi questo nostro articolo, cliccando qui, ma riassumendo troviamo Lebron James, Vince Carter e Ray Allen ai primi tre posti per maggior numero di game winner segnati. Leggi tutto… »
Ok coach: siamo sotto di un punto e mancano 4 secondi, chi tira? Kobe? No, Flip!
Questo, se i numeri dicessero sempre la verità, e se Kobe Bryant e Flip Murray giocassero nella stessa squadra, potrebbe essere un dialogo tra un assistente ed il suo capo allenatore prima di un time out in una partita tiratissima!
E voi pensarete: ma come, ho Kobe Bryant e faccio tirare Flip Murray? E la risposta è sì! Continuiamo a viaggiare tra le statistiche “meno accessibili” della NBA con un breve resoconto dei migliori game winner della lega. In questa classifica per game winner intendiamo un tiro eseguito con 24 secondi (o meno) sul cronometro della partita, in una situazione di parità o svantaggio di uno o due punti.
Prendiamo quindi in esame i clutch players dalla stagione 2003-04 fino a quella conclusasi la scorsa estate con la vittoria dei Lakers (esclusi i playoffs 2009): in tutto ci sono stati 2858 tentativi, ma solo 853 sono andati a bersaglio, cioè il 29.8%! Leggi tutto… »
Come ogni settimana vi proponiamo un video particolarmente bello o rilevante per alcuni avvenimente accaduti nei sette giorni del basket mondiale; spesso con la nostra rubrica “I migliori finali de sempre” vi abbiamo mostrato le immagini dei più spettacolari buzzer beater o clutch shot della storia, ma oggi, con il 2009 che si sta per chiudere, vi facciamo vedere un mix di “game winner” di quest’anno davvero devastanti!
Gli Orlando Magic, nonostante i numerosi infortuni che hanno colpito il roster, sono una delle migliori squadre della Lega, e con il record di 21-7 si piazzano al secondo posto nella Eastern Conference.
Assenze dicevamo: prima la squalifica per dieci partite a Rashard Lewis, poi il problema al polso per Jamer Nelson ed infine il leggero infortunio che ha colpito Vince Carter, hanno lasciato più spazio a J.J. Redick, e la guardia ex Duke ha ripagato la fiducia datagli da Van Gundy con grandissime prestazioni. Leggi tutto… »
Dicendola alla Marv Albert, finalmente Vince Carter gioca per la vittoria finale, i suoi Magic attualmente sono la miglior squadra della Eastern Conference con il record di 12 vinte e 4 perse!
Perso Turkoglu, il general manager Otis Smith, ha firmato un giocatore controverso e dissimile rispetto al turco, come Vince Carter! Nel roster della squadra della Florida sono stati inseriti altri giocatori importanti come Jason Williams, Ryan Anderson e Matt Barnes, ma sicuramente l’ago della bilancia sarà il contributo che riuscirà a dare “Vincredible“.
Per ora, nonostante Carter sia al minimo in carriera come statistiche, le cose filano via lisce: l’ex Raptors e Nets infatti ha tradotto la quantità in qualità. Leggi tutto… »
Torniamo per l’ultima puntata della nostra rubrica che analizza la parte economica delle diverse squadre della NBA. Quest’oggi prendiamo in esame due squadre che stanno vivendo dei momenti differenti sia dal punto di vista dei risultati sia per quanto riguardo l’aspetto economico: gli Orlando Magic nelle ultime stagioni sono migliorati molto arrivando fino alla finale NBA dell’anno scorso, mentre i Los Angeles Clippers continuano la loro serie di disavventure che durano dalla data della loro nascita, il 1970, con squadre sempre più che discrete ma che non riescono mai a trovare dei risultati.
Tutti i dati sono riferiti fino alla stagione 2007/2008 e sono tratti da forbes.com.
ORLANDO MAGIC - Valore del Team: 349 milioni di dollari (diciasettesimi in questa particolare classifica). Il 40% di questo (circa 141 milioni) proviene dai profitti sportivi, il 33% (circa 116 mln) dal mercato, il 14% (circa 50 mln) dallo stadio e il 12% (circa 42 mln) dalla gestione del marchio. Leggi tutto… »
Ci siamo! Mancano pochi giorni (come scandito anche dal countdown del sito nba.com) all’inizio della regular season della National Basketball Association, e finalmente potremmo tornare a gustarci partite “vere” non le esibizioni e le gare di allenamento che si vedono, anche giustamente, durante la preaseason.
Prestagione che ci ha comunque dato dei segnali importanti su quelli che potranno essere i valori che si vedranno in campo quest’anno.
Partiamo quindi con l’analizzare la EASTERN CONFERENCE (domani invece guarderemo da vicino la parte Ovest del tabellone): Leggi tutto… »
Quando la stampa di casa nostra si occupa (poche volte…) di quello che accade nelle leghe professionistiche americane, spesso e volentieri vengono a galla questioni di notevole interesse. L’ultima balzata all’occhio arriva dalla penna del giornalista Riccardo Romani che domenica 11 ottobre ha scritto un articolo sul Corriere della Sera dal titolo “Senza diploma e senza un dollaro. La misera fine di tante stelle Nba”. Un pezzo che parlava di alcuni giocatori Nba e di come sono ridotti ora, a pochi anni dal termine, voluto o forzato, della loro carriera cestistica. Casi piuttosto tragici come quelli di Kenny Andreson e Jason Caffey (nella foto), di Latrell Sprewell fino ad arrivare a Scottie Pippen e Dennis Rodman. Ma ci sono anche casi di opposta importanza come quello di Emeka Okafor o di Dikembe Mutombo. Leggi tutto… »