Dopo tre sconfitte consecutive ad Est, tocca ancora al vecchio Kobe salvare i Lakers dal quarto ko filato. Bryant ha infilato 14 dei suoi 32 finali nel quarto periodo, compreso il canestro partita per battere i Raptors di Bargnani e Belinelli. Dopo i canestri per battere Milwaukee, Miami, Sacramento, Boston e Memphis, la stella da Lower Merion High School salva ancora i gialloviola con il tiro decisivo, nonostante le braccia protese del Mago ad oscurargli la vista del ferro. Kobe aveva sbagliato il tiro per andare al supplementare contro i Magic due sere fa: un altro errore non poteva permetterselo e così la vittima del Mamba sono stati i Raptors. 109-107 il risultato finale della partita, con il canestro di Bryant a decidere dopo la tripla del momentaneo pareggio di Chris Bosh.
Dopo una decina di giorni fermo per un infortunio alla caviglia, ha fatto il suo ritorno in campo Mr. Kobe Bryant… e ci ha messo veramente poco farci ricordare chi comanda ancora in questa Lega!
La difficile trasferta sul campo minato di Memphis, è la riedizione di quella giocata meno di un mese fa, con Artest che sbagliò il tiro per la vittoria: questa volta The Black Mamba, nuovamente sotto di due punti con l’ultimo possesso a disposizione ci ha pensato da solo. Game, set and match!
Per altro 50 secondi prima Kobe aveva appena messo altri 3, dei suoi 32 punti finali, per trovare la parità a quota 96, ma lasciamo parlare la immagini, che per l’ennessima volta sono ai confini della realtà cestistica:
Che Steve Nash fosse un genio lo si poteva già aver capito dai passaggi che regala ogni sera ai suoi compagni; se uno poi conosce un po’ meglio la sua storia sa benissimo che il due volte MVP NBA è un genio anche nel calcio, nell’hockey, nel tennis e nel lacrosse… come faccia ad avere talento anche nel campo cinematografico però mi sembra abbastanza misterioso.
Il play dei Suns è titolare di un canale su youtube davvero esilarante, con remake, parodie e produzioni originali di qualche minuto in cui costringe i suoi compagni di squadra a prestarsi come attori. Il Marlon Brando della situazione è Leandrinho Barbosa, il che mi sembra già un buon motivo per guardare il video qui sotto: il colossal di James Cameron Avatar, rivisitato dal nostro regista canadese Steve Nash.
L’attesa per il più grande evento cestistico mai affrontato, visto che si giocherà al Cowboys Stadium che può contenere fino a 80 mila persone, sale sempre più, ed ormai manca solo qualche giorno alla prima palla a due!
L’ultima notizia è la convocazione di Chris Kaman al posto di Brandon Roy, ancora infortunato. Ma lo spettacolo sta per arrivare, anche senza l’ex rookie of the year… ecco cosa ne pensa il rapper Usher che ha dedicato il suo ultimo video proprio all’evento di Dallas:
L’avvenimento NBA della settimana è stato il ritorno in campo di Nate Robinson… un ritorno di classe! Mike D’Antoni aveva deciso di escludere il piccolo “playmaker” dalle rotazioni dato che faceva un po’ fatica ad integrarsi bene nel sistema di squadra… diciamo che Nate si separa dal pallone (per darlo ai compagni) poco volentieri, ma dopo un primo quarto disastroso sul campo degli Hawks, il “baffo” ha pescato dal mazzo Robinson! Il vincitore dello slam dunk contest era carico come una mina, ed ha esploso 41 punti nel canestro avversario (in 38 minuti)! Nelle successive due partite Nate si è tranquillizzato, giocando per la squadra come gli chiede il suo coach, segnando 6 e 10 punti in 21 minuti di media… ma a noi non interessa: guardate cos’ha combinato dopo 10 partite in cui non si toglieva la tuta!
Come ogni settimana vi proponiamo un video particolarmente bello o rilevante per alcuni avvenimente accaduti nei sette giorni del basket mondiale; spesso con la nostra rubrica “I migliori finali de sempre” vi abbiamo mostrato le immagini dei più spettacolari buzzer beater o clutch shot della storia, ma oggi, con il 2009 che si sta per chiudere, vi facciamo vedere un mix di “game winner” di quest’anno davvero devastanti!
L’Nba, si sa, mixa energia, spettacolo e atletismo come nessun altra lega sportiva al mondo. E la schiacciata è l’apice assoluto di questo favoloso miscuglio. In questo video vengono raccolte le più belle affondate del primo mese di regular season, le facials, come le chiamano loro, le schiacciate sulla faccia dell’avversario che non può far altro che finire nella parte sbagliata del poster. Chi subisce non può nulla, se non sorbirsi la faccia cattiva e le urla di chi ha appena scaraventato lo Spalding nel canestro. Due minuti per vedere il meglio di novembre nell’Nba. Al numero 1, un signore che certamente rivedremo in filmati di questo genere. A voi lo spettacolo!!!
Campionato italiano 1989, finale scudetto tra Enichem Livorno e Philips Milano. Partita punto a punto con i milanesi trascinati da D’Antoni, Meneghin e Premier, mentre i livornesi aggrappati ai punti di Wendell Alexis.
Nell’ultimo minuto succede di tutto, Premier sbaglia il canestro da tre della vittoria, contropiede per Livorno che segna quando il tempo sembra essere già scaduto. Gli arbitri convalidano e Livorno si porta a casa lo Scudetto…anzi no, perchè negli spogliatoi gli arbitri cambiano la loro decisione (senza subire pressioni dall’alto?) e danno lo Scudetto a Milano, beffando clamorosamente Livorno.
Rimane, aldilà della decisone del risultato, uno dei finali più belli di sempre!
Continua la nostra rubrica sui migliori finali di partita di sempre e rimaniamo in Italia: è ancora la Fortitudo protagonista, questa volta dalla parte sbagliata però! Il palcoscenico è quello della finale del 1998, la Virtus Bologna è sotto in casa contro i cugini della TeamSystem di Carlton Myers, già finalista anche l’anno precedente. Tra le “V nere” c’è un ragazzo che ha fatto la storia di questo club, che proprio non ci stà a regalare il primo scudetto alla metà bianco-blu della città e quindi si inventa un numero che è tuttora vivo nei cuori di tutti i tifosi della Virtus e degli amanti del basket in generale: Sasha Danilovic!
Torniamo in Italia nella Finale scudetto di qualche anno fa per goderci uno dei finali più belli di sempre. Siamo più precisamente nel 2005, quando in gara 4 tra Fortitudo Bologna e Olimpia Milano tutto il Forum si zittisce per vedere la parabola del tiro di Ruben Douglas, allora guardia dei bolognesi, che entra nel canestro proprio allo scadere.
Canestro buono o da annullare? Gli arbitri usano per la prima volta nella storia l’istant replay per averne la certezza, e decidono che…
Blair, Djordjevic, Singleton e gli altri componenti di Milano restano sul campo attendendo il responso, mentre i fortitudini Bagaric, Lorbek, Basile, Douglas e Belinelli aspettano per vedere se poter festeggiare il secondo scudetto della storia della squadra.