Con una grande prestazione il CSKA sbanca il Pionir ed è la prima squadra ad approdare alle Final 4 di Berlino. Determinante la stordente difesa messa su nel terzo quarto dai ragazzi di Messina che concedono al Partizan solo 10 punti. Ancora una volta sono i lunghi-tiratori a mettere in difficoltà la squadra di Vujosevic, soprattutto Smodis questa volta; ottima anche la prestazione di Siskauskas che chiude a 20 punti con 30 di valutazione (MVP della terza giornata). Per i padroni di casa l’ultimo ad arrendersi è stato Velickovic, 26 per lui, da dimenticare invece la prova di Tripkovic (0, -10 di valutazione in 27 minuti).

Il derby spagnolo va ancora una volta al Tau che si porta sul 2 a 1 nella serie e ora ha un fondamentale “match ball” casalingo che sembra essere la fine della stagione europea del Barcellona. Basile e compagni sono in parte riusciti a rallentare quella macchina da canestri che il Tau, senza però mai riuscire a trovare il ritmo giusto in attacco. L’assenza di Navarro e la pessima prestazione di Ersan Ilyasova (-10 di valutazione in 14 minuti!), non hanno certo aiutato: giovedì gara 4, per il Barça la differenza tra una stagione fallimentare e una all’altezza di budget, tradizioni e obbiettivi.
Il Real Madrid stordisce l’Olympiacos con un inizio spaventoso (23-4) dominato da Felipe Reyes e Luis Bullock, veramente due spine nel fianco dei Greci per tutti i 4o minuti. Nel secondo tempo i Madrileni sono un po’ calati e i “rossi”, guidati da Childress non si sono fatti pregare per provare a rientrare, senza però riuscirci. Grande festa per gli 11500 del Palacio Vistalegre che giovedì devono tornare per provare a prolungare la serie a gara 5.
… e purtroppo è giunto il momento di raccontare quello che è successo ieri sera al PalaSclavo di Siena; il Panathinaikos ha inflitto una lezione di pallacanestro ai padroni di casa che non se la scorderanno per lungo tempo, anche se fra due giorni sarà già tempo rivincita. Dal punto di vista tattico sono impressionanti le difficoltà a contrastare i pick and roll dei vari Jasikevicius, Spaniulis, Diamantidis e Nicholas che hanno seminato il panico dietro i blocchi e servito assist (ben 14, 5 di Diamantidis) per i lunghi che in pratica hanno segnato solo così. Pianigiani dovrà trovare una soluzione velocemente, perchè coach Obradovic ha messo a nudo parecchie defaiance dei toscani che praticamente non possono schierare uno dei loro giocatori più importanti, Shaun Stonerook, perchè viene sempre sfidato al tiro e per ora non la sta mettendo quasi mai (4-16 da 3 punti nella serie), tecnica adottata con successo già nelle due partite di regular season quando il capitano senese aveva sparacchiato (2-15 da 3 nelle due partite!).
L’esperienza del coach Serbo per ora sta facendo la differenza (come avevamo scritto nel preview della serie), ma la Montepaschi ha tutte le carte in regola per tornare ad Atene per giocarsi in gara 5 le speranze di final 4.