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M-V-P! M-V-P! M-V-P!
Archiviato in (NBA Basketball, News) da fventu on 05-05-2009
Il coro che risuona così spesso in moltissimi dei palazzetti Nba torna a farsi sentire più che mai in questo momento della stagione, quando la Lega decide a chi assegnare questo ambitissimo premio; e proprio ieri la statuetta è stata consegnata a quel giocatore che senza dubbio in questa stagione è stato il migliore, e che avrebbe potuto vincere il premio anche l’anno scorso o due anni fa! Ovvero The Choosen One, LEBRON JAMES!
Il giocatore che senza dubbio rappresenterà la Nba per i prossimi 10 anni (come minimo) è riuscito a portarsi a casa il premio grazie ai 28.4 punti, 7.6 rimbalzi, 7.2 assist (a fronte di 2.9 perse), 1.7 palle rubate, 1.1 stoppate, 48.9% dal campo, 34.4% da tre e 78% ai liberi. Numeri che fanno sobbalzare, se si pensa che questo scherzo della natura (come definireste voi una persona di 203 cm per 113 kg col 4% di grasso corporeo), ha solo 25 anni (da compiere il 30 dicembre) e ha già giocato 5 anni tra i Pro vincendo 2 premi di MVP dell’All-Star Game, giocando una finale persa contro gli Spurs con una squadra nettamente pù scarsa di quella attuale.
Per l’ala (?) dei Cavs questa stagione è stata la consacrazione massima, diventando ancora più altruista soprattutto grazie al fatto di avere dei compagni finalmente alla sua altezza, mantenendo intatta la sua abilità a rimbalzo e aumentando ulteriormente la sua pericolosità offensiva, diventando migliore sia in post basso sia nei tiri dalla lunga distanza, e aumentao anche la sua intensità difensiva, celebri alcune sue stoppate sul tabellone o con la palla mandata parecchie file più indietro dei primi spettatori! Per lui in questa stagione 7 triple-doppie e altre 22 doppie-doppie, che hanno aiutato Cleveland ad ottenere anche il miglior record della Lega (66-16), oltre al 40-2 nelle partite casalinghe.
Insomma, un premio più che meritato per Lebron, che ha ricevuto 1172 punti, superando di molto i suoi avversari: Kobe Bryant (698), Dwyane Wade (680), Dwight Howard (328) e Chris Paul (192).
Onore al Re, quindi, e siamo sicuri che questo non sarà il primo premio individuale di questo tipo che si porterà a casa.
Guardare per credere!
Derrick Rose è stato nominato Rookie of the Year con 574 voti, davanti a OJ Mayo dei Grizzlies con 246, e Brook Lopez dei Nets con 127. Il rookie dei Chicago Bulls, prima scelta assoluta nell’ultimo draft, in stagione ha mantenuto una media di 16.8 punti, 6.3 assist, 3.9 rimbalzi, tirando con il 47.5% dal campo e con il 78.8% ai liberi, trascinando la sua squadra ai playoff, dove attualmente stanno dando del filo da torcere ai campioni in carica dei Celtics.
quest’oggi tocca a Dwight Howard, che si è portato a casa il premio di Defensive Player of the Year, grazie ai 13.8 rimbalzi e alle 2.92 stoppate di media (è il più giovane a vincerlo nella storia); il giovane centro dei Magic (appena 23enne) è il quinto giocatore a chiudere una stagione come miglior rimbalzista e miglior stoppatore della Lega, prima di lui Kareem Abdul-Jabbar (L.A. Lakers, 1975-76), Bill Walton (Portland Trail Blazers, 1976-77), Hakeem Olajuwon (Houston, 1989-90) e Ben Wallace (Detroit, 2001-02).



