Draft 2010 - Le Guardie

Archiviato in (NBA Basketball, Ncaa, News, Video) da DavideFuma on 06-06-2010

L’ultima guardia scelta molto in alto nel draft è stata OJ Mayo, chiamato con la numero due dai Memphis Grizzlies nel 2008. Lo scorso anno fu il momento delle combo-guards, con Tyreke Evans, James Harden e Stephen Curry. In questo Draft molto circola intorno al nome di Evan Turner, la star di Ohio State e giocatore dell’anno in Ncaa nel 2009-10. Turner in realtà è un giocatore totale, un uomo da tripla doppia, un leader, un vincente. Ma per caratteristiche rientra nella categoria dei “2″.
Per il resto il draft non offre molto, soprattutto ad altissimo livello. Più che altro ci sono dei progetti, come i freshmen Xavier Henry da Kansas, Avery Bradley da Texas e Lance Stephenson da Cincinnati, mentre con James Anderson, giocatore dell’anno della Big 12, Dominique Jones e Jordan Crawford si va sul sicuro. Più enigmatico, ma non per questo meno intrigante, il nome di Elliot Williams da Memphis.
Per tutti gli approfondimenti sui prospetti del draft, cliccate qui per accedere alla pagina dedicata.

Intanto, godetevi la completezza, il talento e la forza di Evan Turner, il miglior giocatore dell’ultima annata del College Basketball, il vincitore del Naismith Player of the Year.

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Tyreke Evans riporta i Rookies al successo

Archiviato in (NBA Basketball, News) da DavideFuma on 13-02-2010

tyreke-rookieDopo sette anni, i giocatori al primo anno ritrovano il successo contro gli avversari con un anno in più di esperienza Nba. Speravamo potesse essere la serata di Danilo Gallinari ma il Gallo sentiva ancora il dolore per il problema all’avambraccio e poi nella sua testa c’è solo la gara del tiro da tre punti. E’ risaputo inoltre che in questa gara la fanno da padrone i piccoli, e in generale chi ha la palla in mano. Ecco perchè Russell Westbrook ne ha messi 40, purtroppo per lui e per i Sophomore inutili perchè dall’altra parte hanno dato dimostrazione di grande presenza e talento Stephen Curry, Brandon Jennings ma soprattutto “Baby ‘Bron” Tyreke Evans, alla fine votato Mvp del Rookie Challenge, vinto 140-128 in un partita dal ritmo da Daytona 500 e con difese che definire allegrotte è tutt’altro che un’esagerazione.
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Piccoli Grizzlies crescono

Archiviato in (NBA Basketball, News) da fventu on 05-01-2010

Memphis GrizzliesSe qualcuno all’inizio della stagione avesse pronosticato che i Memphis Grizzlies nei primi giorni del nuovo anno avrebbero avuto un record del 50% sono sicuro che più di una persona avrebbe chiamato il manicomio più vicino per farlo internare.
Dopo che le ultime tre annate si erano chiuse in maniera disastrosa con i record di 26.8% (22-60) nel 2006/07 e nel 2007/08 e di 29.3% (24-58) l’anno scorso, nessuno avrebbe scommesso un solo centesimo sulla possibile ripresa di questa squadra allo sbando, viste anche le scelte sempre più incomprensibili fatte dalla dirigenza in sede di mercato o di draft; Leggi tutto… »

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C’è una nuova rockstar in città!

Archiviato in (NBA Basketball, News) da DavideFuma on 11-09-2009

iverson1Memphis, Tennessee, la capitale della musica e del rock’n'roll. Qui erano abituati a Elvis “The Pelvis” Presley. Da oggi si dovranno abituare alle rime in slang di Allen Iverson che ieri ha fatto la sua prima uscita ufficiale da giocatore dei Grizzlies. Firma sul contratto (si parla di 3.100.000 $ di partenza per poi arrivare con altri incentivi a 4 milioni), conferenza stampa e mega sorriso del suddetto AI con la sua casacca numero tre. Ritorno al passato per il figlio di Hampton, Virginia, dopo le “complicate” 54 partite disputate con la maglia numero uno dei Detroit Pistons. Nuova vita dunque per Allen Iverson, 10 volte All Star, una volta MVP della Lega e autore di quasi 24.000 da quando ha messo piede nella Nba nel 1996. Forse il più grande realizzatore di sempre in rapporto alla stazza. I Memphis Grizzlies, da parte loro, hanno aggiunto quel talento di nome che può dare una scossa alla franchigia, negli ultimi anni dimenticata da pubblico e forse dalla stessa Lega. Leggi tutto… »

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Allen-I a Memphis… riuscirà a rialzarsi?

Archiviato in (NBA Basketball, News) da G.C. on 08-09-2009

Riuscirà a rialzarsi?La firma, che dovrebbe essere inchiostrata oggi, non è ancora arrivata, ma ormai sembra fatta: Allen Iverson sarà il nuovo playmaker dei Memphis Grizzlies!
Per Lionell Hollins, coach degli orsi, non sarà certo agevole guidare un gruppo pieno di talento ma anche di giocatori non facilissimi da gestire, come O.J. Mayo, Zach Randolph e ovviamente “the Answer”; ma il compito sarà ovviamente molto stimolante data la presenza nel roster anche di Marc Gasol, Hasheem Thabeet e Rudy Gay, che andranno a completare un quintetto potenzialmente devastante. Leggi tutto… »

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Rookie of the Year Award

Archiviato in (NBA Basketball, News) da fventu on 23-04-2009

Ancora un premio che riguarda la regular season NBA finita da poco: NBA Rookie of Year BasketballDerrick Rose è stato nominato Rookie of the Year con 574 voti, davanti a OJ Mayo dei Grizzlies con 246, e Brook Lopez dei Nets con 127. Il rookie dei Chicago Bulls, prima scelta assoluta nell’ultimo draft, in stagione ha mantenuto una media di 16.8 punti, 6.3 assist, 3.9 rimbalzi, tirando con il 47.5% dal campo e con il 78.8% ai liberi, trascinando la sua squadra ai playoff, dove attualmente stanno dando del filo da torcere ai campioni in carica dei Celtics.
Titolare sin dalla prima partita giocata, Rose si sta rifacendo parzialmente della delusione patita nella finale NCAA persa dai suoi Memphis Tigers contro Kansas, anche se la strada per i suoi Bulls è ancora lunga.

Rose è il terzo giocatore dei Bulls a vincere questo premio, prima di lui Michael Jordan e Elton Brand.

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Viaggio nel mondo dei rookie

Archiviato in (NBA Basketball, News) da fventu on 04-04-2009

Con la stagione regolare Nba che volge alle battute finali, possiamo tracciare un piccolo bilancio e una previsione futura per i migliori rookie di quest’anno:

roseDerrick Rose - è stato la prima scelta assoluta e non ha fatto rimpiangere i Bulls di questa decisione, fin da subito ha preso in mano la squadra guidandola fino ai playoff (non ancora raggiunti matematicamente ma comunque con buonissima probabilità), mai un segno di debolezza ne di mancanza di carattere per questo splendido giocatore, che già oggi sta migliorando al tiro da fuori, sua vera pecca. Se dovesse trovare una certa continuità dalla media e dalla lunga distanza, potrebbe diventare un All-Star in brevissimo tempo. Il suo gioco ricorda un po’ quello di Tony Parker, sempre dentro a sfidare i lunghi senza paura in penetrazione.

OJ MAYOOJ Mayo - in una squadra in piena ricostruzione come Memphis non sarebbe stato facile per nessuno riuscire a fare bene, e invece l’ex compagno di Hackett a USC ha dimostrato di avere una grande faccia tosta (caratteristica che si era già notata al College peraltro), prendendo molto spesso anche più tiri del leader della squadra, Rudy Gay; le sue percentuali al tiro non sono ottime, ma la costanza con cui segna dal perimetro, e la sua abilità nel segnare anche da vicino a canestro l’hanno portato a essere già oggi un giocatore da 18.3 punti a sera!

michael-beasleyMichael Beasley - Spoelstra e Wade gli hanno fatto capire ad un certo punto della stagione che era ora di cambiare atteggiamento in campo, alcune partite Beasley le ha anche passate per la maggior parte del tempo in panchina, ma poi ha capito che se voleva riguadagnarsi la fiducia di staff tecnico, presidente e compagni doveva aumentare e non poco la sua intensità; e allora eccolo schierato come sesto uomo, che esce dalla panchina per dare qualità e quantità a Miami, anche se in difesa siamo ancora molto molto indietro le sue cifre sono tuttavia ottime (13.2 punti e 5.1 rimbalzi in 24.1 minuti di utilizzo).

kevin-loveKevin Love - a Minnesota molti tifosi nella prima parte della stagione si sono strappati i capelli per la mossa post-draft che aveva portato Love a Minneapolis e spedito Mayo a Memphis, visto l’andamento del giocatore ex UCLA, e invece, nella seconda metà di stagione dopo essersi abituato ai ritmi e al gioco NBA, Love sfruttando anche i maggiori minuti dopo l’infortunio di Jefferson ha fatto vedere a tutti di cos’è capace. Le doti tecniche e le mani che cantano son li da vedere, manca ancora quel pizzico di cattiveria e soprattutto quell’atletismo, che nella Nba attuale fa la differenza.

Russell WestbrookRussell Westbrook - che a Oklahoma City sia cambiato il vento in questa stagione se ne sono accorti tutti, il GM Presti, arrivato già un paio di anni fa quando la franchigia era ancora a Seattle, sta costruendo una squadra, sia attraverso gli scambi che con le scelte al draft, che nel futuro potrebbe rendere molto felici i tifosi; proprio al draft ha preso Durant e Green (entrato nello scambio di Ray Allen), e in questa stagione anche Russell Westbrook, che sta rendendo fiero il proprio GM per la scelta effettuata. Le cifre parlano di 15.7 punti, 4.8 rimbalzi, 5.1 assist e 1.3 rubate…potete chiedere altro ad un rookie?

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