11
La nuova razza playmaker
Archiviato in (NBA Basketball, News) da fventu on 11-03-2010
Il basket negli ultimi anni sta cambiando diventando sempre più fisico e meno tecnico, lo si vede sia nella NBA sia nei campionato europei, dove con sempre maggiore frequenza si trovano giocatori alti e grossi capaci di giocare anche i ruoli di guardia o di playmaker. Per forza di cose anche il modo di giocare è stato variato per permettere a questi giocatori maggiore spazio di manovra e più chance di penetrazione, dal prossimo anno, infatti, in Europa verranno inserite le nuove regole su campi di gara, con l’ingrandimento del parquet, dell’area dei 3 secondi con lo spostamento della linea del tiro da tre punti, 50 cm più lontano rispetto alla sua posizione attuale.
Di conseguenza il basket internazionale si avvicinerà ancora di più a quello americano dove questi accorgimenti esisto già, il tutto renderà più eque anche le manifestazioni olimpiche e mondiali, visto che le regole diventeranno più simili tra loro. Leggi tutto… »

Il “James Naismith Award” è il riconoscimento che la Ncaa consegna nel weekend della Final Four al miglior giocatore dell’annata di College Basketball. Questo premio, intitolato a colui che ha inventato il gioco più bello di sempre, viene consegnato al giocatore che durante la stagione si è distinto, non solo per grandi cifre individuali, ma anche per come ha saputo trascinare la sua squadra. Quindi poco importa se terminata la carriera collegiale questo giocatore finirà dietro una scrivania per fare il ragioniere o l’esperto di marketing o il medico, oppure andrà a giocare a basket per soldi. Questo riconoscimento non premio il talento o il potenziale di un giocatore, ma quello che ha fatto nella stagione Ncaa. 30 sono i candidati alla vittoria finale anche se molto probabilmente il nome del vincitore uscirà dal terzetto composto da John Wall di Kentucky, Evan Turner di Ohio State e Wesley Johnson di Syracuse. Lo scorso anno il premio fu vinto da Blake Griffin, poi scelto al numero uno del Draft dai Los Angeles Clippers.

Una delle squadre più in forma della lega è assolutamente la franchigia di Dallas: i Mavericks stanno cavalcando una striscia aperta di nove vittorie, attualmente la più lunga della NBA. La squadra di Carlisle ora si trova addirittura al secondo posto nella Western Conference con il record di 41 vinte e 21 perse, e si candida prepotentemente ad essere la candidata numero uno come antagonista dei Lakers.

La notiza è piuttosto rilevante: Shaquille O’Neal dovrà restare fermo fino al termine della regular season e potrà rientrare solo per i playoffs. L’infortunio al pollicione di Shaq è quindi più grave del previsto ed ora i Cavs si trovano sostanzialmente senza centri di ruolo avendo perso Ilgauskas nello scambio con Jamison. Proprio Ilga però dovrebbe rientrare nel roster dei Cavs tra meno di un mese, con il classico “giochetto aggira regole” a cui molte squadre hanno fatto ricorso nelle ultime stagioni. La coppia che il lungo lituano formerebbe con Jamison probabilmente non è quella assortita meglio, essendo due giocatori piuttosto perimetrali per il ruolo. 