L’avevamo lasciato in maglia Philadelphia 76ers nella sua seconda reincarnazione nella città dell’amore fraterno, la città che da subito lo ha adottato e che lo ha eletto suo idolo incontrastato. L’avevamo lasciato con l’addio per stare vicino alla figlioletta malata e per rimettere in piedi una famiglia, la sua, che stava andando in pezzi dopo le voci sui problemi con l’alcool e il gioco. Poi, il 6 giugno, il post su Twitter che annunciava l’ennesimo come back. Leggi tutto… »
Celebriamo la grande vittoria dei Lakers con le pagelle dei campioni, ovviamente riferite solo alla serie finale.
Luke Walton: rispolverato per la grande occasione ha dimostrato di essere un genio della triangolo ed un uomo che può ancora dare un contributo tattico di qualità; nelle partite in cui Odom non si è presentato ha saputo stare con la consueta disinvoltura sul parquet. Voto 6.5, figlio di Bill, e figlioccio di Phil (Jackson).
Sasha Vujacic: 7.4 minuti di media veri! Lo sloveno una volta di più ha fatto vedere i suoi attributi tenendo in difesa e segnando tiri importanti in attacco: 3 punti di media con il 40% da tre e l’83% ai liberi… e proprio due suoi “personali” hanno consegnato il titolo nella mani dei Lakers. Voto 7.5, essenziale. Leggi tutto… »
L’inizio del primo match point della serie è di una spettacolarità degna di Hollywood. Ray Allen dimostra di apprezzare i canestri dello Staples dopo cinque minuti è già a 8 punti, sbloccandosi anche al tiro dalla lunga distanza dopo i 18 errori consecutivi del Garden. Ma Bryant è posseduto dal demonio: segna e fa segnare portando i suoi sul 21-14 con 11 punti. Per i Celtics piove sul bagnato: Kendrick Perkins si gira il ginocchio e dall’altra parte Ron Artest, sfidatissimo al tiro, la mette con continuità per il 28-18 del primo quarto! Leggi tutto… »
Dopo le sfide stellari degli anni ‘80 coi duelli tra Magic Johnson e Larry Bird, e la finale del 2008 vinta dai verdi che hanno potuto conquistare il diciassettesimo titolo, quest’anno saranno ancora Boston e la Los Angeles gialloviola a giocarsi l’anello. Il derby d’America della palla a spicchi vedrà di fronte due squadre che sono cambiate molto rispetto a due anni fa, non solo sul piano del roster, ma soprattutto su quello della maturità e delle motivazioni. Non solo differenze, ma anche affinità con quella finale, che tra le altre cose ha riportato gli ascolti televisivi ai livelli che competono ad una Finals dopo i dati abbastanza negativi degli anni precedenti. Leggi tutto… »
Nella domenica Nba, due le gare disputate. Gli Atlanta Hawks chiudono in gara 7 la serie coi Milwaukee Bucks e volano in semifinale contro i Magic. Una bella rivincita per Jamal Crawford e compagni, dopo aver visto la morte in faccia al termine di gara 5 e con l’elimination game di gara 6 in trasferta. Per questo turno, gli Hawks si sono salvati, chissà coi Magic. Ad ovest i Lakers hanno aperto il discorso semifinali con la vittoria in volata allo Staples Center contro gli Utah Jazz. D-Will e soci hanno spaventato i campioni in carica, ma nell’ultimo minuto ci hanno pensato Kobe e Odom a strappare la W che vale l’1-0. Peccato però che i Jazz si siano sciolti sul più bello….
Per la cronaca e le statistiche delle partita vi rimandiamo alla nostra pagina dei playoff, dove potete trovare ogni giorno un breve resoconto di come sono andate le partite della notte oltre al calendario delle gare delle due Conference.
I Lakers hanno dunque aperto le semifinali ad Ovest con una vittoria, nonostante la gran schiacciata di Deron Williams.
Pochi giorni prima dell’All Star Game, il presidente e factotum di Usa Basketball Jerry Colangelo ha svelato i 27 nomi dei giocatori che faranno parte del gruppone da cui usciranno le rappresentative per il biennio 2010-2012 in cui, sotto la guida di coach Mike Krzyzewski, l’ormai ex Dream Team, si cimenterà nei Mondiali del prossimo settembre in Turchia, e tra due anni nelle attesissime Olimpiadi di Londra. Dopo le delusioni del periodo tra l’oro di Sidney e il primo posto di Pechino, quello del “Redeem Team”, la selezione a stelle e striscie punterà nuovamente sui grossi calibri come Kobe Bryant, James, Wade e Anthony cui verranno aggiunti i giovani rampanti come Rudy Gay, Derrick Rose e Kevin Durant. Mancherà il talismano Jason Kidd, ritiratosi dopo l’Olimpiade, giocatore particolare visto che con lui in uniforme Team Usa non ha mai perso una partita. Leggi tutto… »
Come sempre David Stern per il giorno di Natale vuole delle gare speciali, ed oltre a Celtics - Magic (vittoria a domicilio di Ray Allen e soci), ieri allo Staples Center di Los Angeles si è giocata Cavaliers - Lakers!
I gialloviola sono ormai abituè del Christmas Game, Kobe Bryant infatti è da quando viaggia a più di 20 di media, cioè dal 1999, che festeggia il Natale allo Staples davanti a 20.000 pagani che lo idolatrano.
I Cavs, dell’era Lebron James, ci stanno anch’essi facendo l’abitudine… e con Shaq (prima amico e poi rivale di Kobe) nel roster questa sfida era la più prevedibile del secolo! Leggi tutto… »
Torna la rubrica che cerca di spiegare un po’ come funziona la NBA dal punto di vista economico trattando squadra per squadra. Quest’oggi prendiamo in esame due squadre impegnate negli ultimi giorni in alcune firme e addizioni importanti per il loro roster, due squadre che inoltre negli ultimi anni stanno vivendo due situazioni opposte. Stiamo parlando infatti di Los Angeles Lakers, campioni NBA in carica e di Milwaukee Bucks di sicuro una delle squadre peggiori degli ultimi anni.
Tutti i dati sono riferiti fino alla stagione 2007/2008 e sono tratti da forbes.com.
LOS ANGELES LAKERS - Valore del Team: 584 milioni di dollari (secondi nella particolare classifica dietro ai Knicks…si proprio New York). Il 21% di questo (circa 123 milioni) proviene dai profitti sportivi, il 41% (circa 240 mln) dal mercato, il 24% (circa 140 mln) dallo stadio e il 14% (circa 81 mln) dalla gestione del marchio. Leggi tutto… »
Nella notte i campioni NBA hanno messo a segno il colpo più atteso: la riconferma di Lamar Odom!
Dopo una lunga trattativa infatti, Odom e i Lakers hanno raggiunto il risultato sperato trovando l’accordo con un quadriennale da 33 milioni di Dollari. Lo stesso Lamar ha espresso tutta la sua gioia per il nuovo contratto: “Volevo rimanere visto che avevamo vinto il titolo, ho la fortuna di poter giocare con il centro più talentuoso del mondo, Pau Gasol, con Andrew Bynum e naturalmente con Kobe. Adesso è arrivato anche Ron Artest, una persona che conosco e con il quale sono amico da 16 anni. Non potevo dire di no ai Lakers. Ho duvuto lottare durante la contrattazione per il rinnovo, ma alla fine ho raggiunto il risultato sperato e sono felicissimo“. Leggi tutto… »
All’indomani della fine della stagione NBA diamo i nostri voti alla squadra campione del mondo!
Trevor Ariza (8.9 punti, 4.3 rimbalzi in 24 minuti): l’ex Magic e Knicks è stato il vero valore aggiunto di questi Lakers. Con il suo atletismo, la sua intensità e il suo miglioramento nel tiro da 3 punti è stato spesso decisivo, soprattutto in questi playoff in cui è salito di colpi contribuendo con 11.1 punti col 48% nelle triple, e quei due fondamentali recuperi contro i Nuggets. Voto 7.5, indispensabile. Leggi tutto… »