Archiviato in (Euroleague, News) da fventu on 07-02-2010
Le Top 16 di Eurolega sono iniziate da appena due partite ma le sorprese e le emozioni sono state già incredibili. Il Partizan Belgrado ha battuto le due squadre più forti d’Europa, Barcellona e Panathinaikos sorprendendo a dir poco tutti quanti: nessuno infatti si poteva aspettare un inizio di Top 16 così per la squadra di coach Vujosevic dopo una prima parte di regular season abbastanza altalenante. Il Pana, campione d’Europa in carica, poi, per non farsi mancare nulla è andato a perdere anche sul campo del Maroussi diventando la sorpresa negativa di queste prime due giornate. Leggi tutto… »
A meno che questa sera il Panathinaikos non perda anche contro il Maroussi, la più grande sorpresa delle Top 16 è senza ombra dubbio il Partizan Belgrado! La squadra di Vujosevic aveva iniziato la stagione europea con una sconfitta casalinga per mano dell’Unicaja Malaga, di lì in poi nessuno è più passato al Pionir, ed è arrivata una qualificazione abbastanza sofferta con il record di 5-5. La quinta partita di regular season però è stata quella della svolta: i bianconeri hanno trovato la vittoria contro una corazzata come l’Olympiacos, e da lì in avanti sono arrivate 4 vittorie e 2 sconfitte, a Orleans ed al ritorno contro i Reds al Pireo.
E fin qui tutto bene, calcolando che è una squadra che negli ultimi hanni ha perso gente come Milos Vujanic, Kosta Perovic, Milenko Tepic, Nikola Pekovic e Novica Velickovic… Leggi tutto… »
Archiviato in (Euroleague, News) da DavideFuma on 04-02-2010
Prima sconfitta in Eurolega contro una squadra che non si chiama Barcellona per il Montepaschi di coach Pianigiani che cade 88-78 ad Istanbul contro l’Efes Pilsen. Partita molto difficile per Siena che solo nel finale riesce a rendere meno amara la sconfitta mantenendo qualche speranza per la gara di ritorno. La sconfitta di Siena è sorprendente ma non quanto quella del Barcellona, alla prima sconfitta europea stagionale. I carnefici dei blaugrana sono i terribili talenti del Partizan Belgrado che superano il dream team catalano dopo un overtime e almeno dieci minuti supplementari per visionare alla moviola il tiro di Mickael sputato dal ferro. Nelle altre partite, l’Olympiacos asfalta il khimki confermandosi una corazzata mentre Cska Mosca e Prokom passeggiano in trasferta contro Zalgiris e Unicaja. Leggi tutto… »
Nella terza ed ultima giornata del Trofeo Gianatti a Bormio, l’Italia esce sconfitta pesantemente contro la Repubblica Ceca che chiude imbattuta la tre giorni Lombarda. Coach Recalcati continua a non riuscire a dare una mentalità ben definita agli azzurri che in queste partite hanno sempre giocato in maniera diversa, culminando con quest’ultima prestazione da 97 punti subiti, contro una formazione sì talentuosa, ma non certo al nostro livello. C’è comunque da dire che il calo fisico dei “nostri” è stato evidente e ne è timoroso anche Recalcati che a fine partita ha commentato così:”…siamo in ritardo di condizione. Lo avevamo notato fin dal primo giorno di raduno. Sono preoccupato e adesso spero solo di poter lavorare con continuità nei prossimi 20 giorni”. Leggi tutto… »
Archiviato in (Euroleague, News) da fventu on 18-01-2009
Conclusa la prima fase a gironi eliminatori, l’Eurolega tira le prime somme anche a livello individuale: Andiamo a dare un’occhiata a chi si è messo maggiormente in mostra in queste prime dieci partite!
Rakocevic è il miglior realizzatore dell'Euroleague
Migliori realizzatori: Il primo, come spesso succede negli ultimi anni è Igor Rakocevic, capace di mantenere una media punti pari a 20 e una valutazione di 20.3, un giocatore che ormai è maturato definitivamente, e che oltre a saper segnare, sa anche giocare per la squadra, alternando perfettamente i momenti in cui bucare la retina dalla distanza o attaccare con aggressività il canestro. Al secondo posto troviamo un altro volto noto, vale a dire Sani Becirovic, che passati gli infortuni è esploso totalmente, diventando il leader della Lottomatica Roma, segnando 17.4 punti e tenendo una valutazione di 22 (la più alta della competizione). Al terzo posto c’è una sorpresa, David Logan, che si è dimostrato un grandissimo attaccante nelle nove partite disputate, mettendo a referto una media di 17.3 punti anche se con percentuali rivedibili; l’unica sua attenuante è il fatto di giocare in una squadra dal record perdente come il Prokom Sopot.
Migliori rimbalzisti: I 218 centimetri di certo lo aiutono sotto i canestri europei, ma Loren Woods con i 9 rimbalzi di media, ha fatto vedere per l’ennesima stagione di essere un giocatore solido, capace di mettere a segno anche una doppia-doppia da 17+16 contro il Panathinaikos. Il secondo in classifica è uno dei veterani dell’Euroleague, Mirsad Turkcan, che oltre ai rimbalzi, 8.3 di media, non disdegna anche la fase offensiva del gioco come mostra la sua media di 13.9 punti. Una menzione speciale, poi, se la merita anche Alain Koffi, il giovane francese del LeMans, si è fatto notare per la sua grande abilità nel prendere rimbalzi in attacco, 3.3 di media, chissà che l’anno prossimo non lo si possa vedere con una maglia più importante rispetto a quella della squadra francese!
Migliori assistman: Cambia squadra, e assano gli anni, ma il migliore assistman di questa prima parte di Eurolega rimane lui, Theodoros Papaloukas, che così come la sua squadra, l’olimpiakos, sembra si stia riscaldando in vista della seconda fase per sferrare la zampata vincente; i 5 assist di media sono il top finora! Appena sotto, con 4.9 assist troviamo Omar Cook, altro giocatore che si sta rivelando un buon playmaker, pensando più a far girare Malaga (che non per nulla ha vinto il suo girone), piuttosto che a mettere a segno troppi tiri.
Migliori giovani: E quì ce ne sono molti che meritano una menzione, cominciamo da Milenko Tepic, conosciuto ormai ai più, visto il numero di stagioni già consinsente giocate in prima squadra, eppure il ragazzo è un 1987, quindi ancora con ampissimi margini di miglioramento, anche se le sue statistiche già parlano di 12.7 punti, 3.9 rimbalzi e 3.7 assist, direi niente male! Il settore giovanile del Partizan ha sempre dato ottimi frutti, ultimo quel Nikola Pekovic ora al Panathinaikos, ma in rampa di lancio ce ne sono già altri due, ovvero Novica Velickovic, un 2.05 molto dotato sia tecnicamente che fisicamente, anche se ancora limitato sulla costanza al tiro, e addirittura un classe 1991, il ceco Jan Vesely, che nelle ultime partite ha avuto maggiore spazio, e ha concluso una partita anche con la doppia-doppia da 19+10 (ricordiamo che ha 17 anni)!
Due classe 1987, invece, sono Oguz Savas del Fenerbache, che con 11 punti e 3 rimbalzi ha conquistato una bella fetta di minuti, e il suo compagno Emir Preldzic, il miglior prospetto per l’Europa, attualmente, visto il potenziale a disposizione (una partita da 18 punti, 7 rimbalzi e 5 assist con 1 sola palla persa); infine troviamo Omri Casspi, altro giocatore che si è ritagliato un posto al Maccabi, che lo sta facendo crescere nella maniera più giusta, senza, cioè, forzarlo o farlo diventare troppo decisivo, ma dandogli quasi sempre un buon minutaggio.