Come tutti gli anni, quando si arriva alla pausa per l’All-Star Game, il mercato in Nba si accende definitivamente; fino a quel momento i GM cercano i giocatori, sentono i procuratori, studiano bene i bilanci, ma sostanzialmente per tre mesi la maggior parte non opera sul mercato, fino al fatidico weekend di pausa per la gara delle stelle, in cui tutti cominciano la loro corsa per ottenere il meglio negli ultimi giorni disponibili.
E nella notte italiana appena passata, mentre rookie e sophomore si stavano giocando una partita (oddio partita, più un’esibizione diciamo), Toronto Raptors e Miami Heat hanno dato il via al ballo degli scambi, che siamo sicuri non si fermerà di certo qua: la franchigia della Florida porta a casa il tanto agognato centro, ovvero quel Jermaine O’Neal che troppi danno per finito dopo gli infortuni degli ultimi anni oltre a Jamario Moon e a una futura scelta al draft; di contro la squadra canadese acquisisce Shawn Marion, vecchia creatura del Gm Colangelo, Marcus Banks e una somma in denaro. Toronto facendo così dimostra di voler provare a tenere Chris Bosh per non perderlo nell’estate 2010, Marion infatti ha un contratto da $17,180,000 in scadenza a fine anno che probabilmente non verrà rinnovato (o perlomeno non a questa cifra), e quindi libererà spazio salariale; lo stesso discorso non vale per Banks, che sarà a libro paga per altri tre anni per circa 13 milioni di dollari.
Miami, invece, addiziona alla sua squadra il centro che non avevano più avuto dalla partenza di Shaq O’Neal, e tanto caro alla filosofia di gioco di coach Riley…ehm volevo dire Spoelstra! Jermaine dopo un paio di anni falcidiati da infortuni, sta cercando di ritrovare quella continuità che durante gli anni ai Pacers l’avevano fatto diventare un All-Star, come dimostra anche il suo contratto da $21,352,500 quest’anno ($22,995,000 l’anno prossimo), in scadenza proprio nel 2010, quando gli Heat dovranno cercare di trattenere Wade e magari affiancargli un altro giocatore al suo livello. In Florida, inoltre, arriva anche Jamario Moon, progetto promosso l’anno scorso da coach Sam Mitchell, giocatore atletico come pochi e difensore, uno che potrebbe anche piacere ai piani alti di Miami.
Ma questo è solo il primo movimento di una lunga serie che vedremo nei prossimi giorni, infatti sul mercato ci sono tantissimi giocatori, alcuni dei quali anche molto importanti e già inseriti in rumors più o meno insistenti. A partire da quella che vorrebbe i Dallas Mavericks interessati a Raymond Felton di Charlotte, ma soprattutto a Vince Carter, per il quale sarebbe pronta un’offerta che porterebbe ai Nets Josh Howard e Stackhouse, ma a cui sono interessati anche gli Spurs, che hanno presentato un’offerta con Roger Mason Jr, Oberto, Hill e Bowen!
E poi il caso Amare Stoudemire, messo sul mercato dal Gm dei Suns Kerr, e che difficilmente rimarrà in Arizona, viste le moltissime offerte che sembrano essere arrivate dai Bulls (che hanno contratti importanti e giovani interessanti da poter scambiare), da Cleveland, dai Kings, dai Thunder, ma anche, perchè no, dai soliti Mavs!
Ma sul mercato ci sono anche Gerald Wallace dei Bobcats, Rasheed Wallace di Detroit, accostato sempre più agli Spurs, Tracy McGrady, che ormai ha rotto ogni rapporto coi compagni di spogliatoio, Richard Jefferson di Milwaukee e Tyson Chandler degli Hornets, Brad Miller di Sacramento e Carlos Boozer dei Jazz, tutti giocatori che sembrano essere arrivati al capolinea con le rispettive squadre.
Poi ci sarebbe sempre il caso Marbury a New York, che non è detto che sarà risolto entro il 1 marzo, ultimo giorno utile per le squadre di tesserare un giocatore per fargli disputare i playoff. E la stessa situazione si ha a Chicago con Larry Hughes e a Indiana con Jamaal Tinsley, entrambi ormai separati in casa.