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Sorteggio Mondiali Turchia 2010
Archiviato in (Nazionali, News) da fventu on 15-12-2009
Continua l’avvicinamento ai Mondiali di Turchia che si terranno dal 28 agosto al 12 settembre del 2010. Si è svolto questa mattina a Istanbul, infatti, il sorteggio dei quattro gruppi che andranno a formare la sedicesima edizione della manifestazione intercontinentale.
La Fiba ieri aveva scelto le sei fasce da cui pescare le 24 squadre che saranno impegnate in questo Mondiale, inserendo in:
1^ Fascia: Usa, Argentina, Spagna, Grecia
2^ Fascia: Serbia, Slovenia, Francia, Turchia
3^ Fascia: Brasile, Porto Rico, Canada, Australia
4^ Fascia: Croazia, Russia, Lituania, Germania
5^ Fascia: Nuova Zelanda, Cina, Iran, Angola
6^ Fascia: Giordania, Libano, Tunisia, Costa d’Avorio Leggi tutto… »
In Spagna inizia col botto la stagione con la finale di Supercoppa tra le due squadre che hanno monopolizzato il mercato estivo, e che puntano in altissimo per questa stagione, vale a dire: Barcellona e Real Madrid. La sfida infinita tra questi due top team inizia con la vittoria dei blaugrana per 86-82, vittoria che permette a coach Xavi Pascual di portare a casa il primo trofeo e la prima soddisfazione stagionale.
Il “caso Rubio” ha sinceramente stufato, e non vogliamo certamente riaprirlo noi, ma le notizie che arrivano da Minnesota sono comunque interessanti. Nonostante la vittoria all’Europeo, in cui il giovane play spagnolo ha guidato i suoi facendo vedere cose davvero incredibili, i T-Wolves non rimpiangono assolutamente la scelta di Rubio di andare al Barcelona: il presidente della franchigia David Kahn ha infatti rilasciato un’intervista nella quale si intuisce la felicità di avere dato la squadra in mano a Jonny Flynn, che si sta comportando benissimo in questa prestagione.
A pochi giorni dalla fine del Campionato Europeo vinto dalla Spagna dopo una grande corsa, già si pensa al prossimo impegno delle Nazionali, ovvero il Campionato del Mondo che si svolgerà nel 2010 in Turchia. Quasi tutti gli spot per partecipare sono occupati dopo i vari tornei di qualificazione giocati in giro per il mondo, ma rimangono ancora 4 posti, che verranno occupati attraverso delle wild card.
Finalmente la Spagna riesce a vincere quell’Oro Europeo che tanto gli mancava e che tanto aveva cercato negli ultimi anni sfiorandolo ripetutamente. La prestazione dei giocatori di coach Scariolo è fantastica, in attacco la macchina gira a meraviglia mostrando come la ruggine delle prime partite sia completamente sparita, e in difesa, se possibile, gli spagnoli fanno ancora meglio, eliminando di fatto gran parte delle prime scelte offensive serbe, e dominando letteralmente sotto i canestri, come dimostrano i 42 rimbalzi contro i 24 degli slavi.
Arrivati alle Semifinali dell’EuroBasket 2009 si inizia a fare davvero sul serio, e lo dimostrano il valore delle quattro squadre ancora rimaste in gioco. Chi vincerà, questa notte potrà andare a dormire facendo dolci sogni su quella che domani potrebbe rivelarsi una gioia immensa, chi perderà, invece, masticherà amaro per l’occasione persa. Andiamo quindi a vedere com’è andata!
Nella seconda giornata dei quarti di finale dell’EuroBasket 2009 le quattro compagini impegnate si sono mostrate tutte più o meno allo stesso livello, preannunciando quindi delle partite molto equilibrate; la prima, ad esempio, finisce al supplementare e ad avere la meglio è la Grecia sulla Turchia, anche se un po’ a sorpresa per quello che era stato il cammino delle due finora; nella seconda gara, invece, la Slovenia vince il derby slavo con la Croazia sfruttando un Lorbek formato MVP.
Nella prima delle due giornate dei quarti di finale dell’EuroBasket 2009 le squadre scendono in campo con la consapevolezza di dover vincere per non tornare a casa; nella prima partita la Serbia riesce a sconfiggere la Russia senza trovare grandi problemi, qualificandosi per la semifinale.
Andrea Bargnani e Carlo Recalcati. La stella, o perlomeno il giocatore con più appeal tra i nostri, e il ct, quello che i nostri li seleziona e che, in tempi non proprio remoti, ha portato un primo e un terzo posto europeo, e un argento olimpico. Andrea è tornato quest’anno a vestire l’azzurro dopo aver già giocato, e piuttosto male, gli Europei del 2007 in Spagna. Ma quel Bargnani era reduce dalla prima stagione Nba, un’annata massacrante, inficiata anche dall’operazione di appendicite. Un Bargnani bisognoso di assoluto riposo ma che ha voluto giocarsi le sue carte con la Nazionale. Cosa di cui la sua seconda stagione coi Raptors ha risentito. Ma restiamo sul pezzo… Andrea ha accusato Recalcati di non avere una linea, di non dare quelle indicazioni azione per azione che invece altri allenatori, come Ettore Messina, esempio citato dallo stesso Bargnani, fanno per tutta la gara. E infatti questo particolare è stato notato, da me, che ho visto tutte le ultime gare della Nazionale, ma penso anche da chiunque segue la maglia azzurra della palla a spicchi. Recalcati dà proprio l’idea di essere un coach che non alza la voce, che raramente dà indicazioni durante la gara e che fatica a dare quella scossa che servirebbe quando la sua squadra va sotto. 