In periodo di recessione, anche l’Nba inizia a fare i conti con i salari dei giocatori, quindi prima di scegliere se scambiare qualcuno o se acquisire un giocatore dalla lista dei free-agent, i General Manager ci pensano bene, facendo i dovuti calcoli.
Ci sono quindi giocatori da prendere e altri da lasciare per strada basandosi solamente sui loro ingaggi? Direi proprio di si, anche se è ovvio che le statistiche devono essere pesate e valutate tenendo conto molti altri fattori.
Ma andiamo con ordine, controlliamo il rendimento di questo inizio stagione dei diversi giocatori, quelli pagati un po’ troppo, e quelli che rendono di più del previsto comparando gli ingaggi.
Questi quelli che “rubano” lo stipendio:
1) Allen Iverson - $21,937,500 - 17.7 punti di media: tra Denver (solo tre partite) e Detroit, Allen I ha perso quello smalto che l’aveva contraddistinto nelle stagioni precedenti, e nel momento non troppo fortunato dei Pistons, anche lui sta soffrendo; ora come ora siamo a circa 1.2 milioni di dollari per ogni punto segnato, una cifra che nessuna squadra a fine stagione sarà disposta a bissare.
2) Jason Kidd - $21,372,000 - 19 di efficenza media: tutte le cose che fa nel campo non possono essere conteggiate, ma la sua efficiency è inferiore alla sua paga stagionale, e anche lui a fine stagione tornerà a essere un free-agent, e non potrà sperare in un altro contratto con tale cifra.
3) Jermaine O’Neal - $21,352,500 - 15.2 di efficenza: il nuovo acquisto dei Raptors (ma già messo sul mercato), nelle ultime cinque stagioni ha giocato appena 240 partite in 375 disponibili, un po’ troppe assenze per un giocatore con quel contratto.
4) Tracy McGrady - $21,126,874 - 15.7 efficenza media e tantissime partite saltate per i continui infortuni; se a questo si aggiunge il fatto di non aver mai passato un turno di palyoff, e che il contratto non è in scadenza, e che l’anno prossimo aumenterà di altri 2 milioni, la situazione non è delle migliori. Houston abbiamo un problema!
5) Rasheed Wallace - $13,680,000 - 12.5 punti: quando un giocatore ha il talento di Sheed, non si possono accettare queste cifre così minime, il suo raggio di tiro e la sua capacità in post basso, nonchè la sua intelligenza difensiva, lo spediscono direttamente nell’Olimpo dei giocatori, peccato che la sua testa spesso sia sconnessa dal resto dell’ambiente, facendolo rendere ben al di sotto delle sue capacità.
6) Larry Hughes - $12,827,676 - Ormai è uscito completamente dalla rotazione di coach Del Negro e sembra in rotta anche con la società, che sta cercando di cederlo o metterlo fuori rosa; strana fine per un giocatore che solo un paio di stagioni fa sembrava la seconda punta ideale per Gilbert Arenas in quel di Washington.
7) Ben Wallace - $14,500,000 - 3.3 punti e 6.7 rimbalzi: questo il fatturato di Big Ben in questa stagione, non troppo differente da quello degli scorsi anni. 4.4 milioni di dollari per ogni punto segnato per lui, non servono altri commenti.
8) Jerome “Sexy” James - $6,200,000: negli ultimi quattro anni ha giocato 694 minuti, traete voi le conclusioni del caso.

Jerome "Sexy" James
Questi, invece, sono quelli che giocano più o meno “gratis”:
1) Manu Ginobili - $9,900,000 - 16.5 di efficenza: è uno dei migliori “clutch player” dell’intera Lega, e nonostante questo il suo contratto è di seconda, se non addirittura terza fascia; le cifre della regular season dicono poco, l’argentino si accende veramente nei playoff, vale a dire quando conta.
2) Hedo Turkoglu - $6,864,200 - 17.2 punti: altro giocatore d’area Fiba che dopo una paio di stagioni di ambientamento a Sacramento e a San Antonio, è diventato la chiave nello scacchiere tattico a disposizione di coach Van Gundy. Orlando va dove li porta “4th quarter Hedo”!
3) Caron Butler - $8,999,980 - 19.7 di efficenza: è 32esimo nella intera Lega, e senza Arenas è il leader dei Wizards, la sua mancata chiamata per l’All-Star Game non può che essere basata sul pessimo record della sua squadra
4) Jameer Nelson - $5,555,555 - 17 punti: così come i suoi due compagni di squadra Howard e Lewis, anche Nelson andrà a Phoenix per la partita delle stelle, e sarà la sua prima chiamata; più di 3 punti per ogni milione di dollari ricevuto per il giovane playmaker dei Magic.
5) JR Smith - $4,985,001 - 13.3 punti: una carica di energia purissima proveniente dalla panchina, di cui coach Karl non può più fare a meno, nonostante qualche divergenze di vedute tra i due.
6) Al Jefferson - $11,000,000 - 24.3 di efficenza: se c’era un giocatore che meritava di essere convocato per l’All-Star Game, questo era senz’altro l’ex Celtics; le sue cifre parlano da sole (decimo dell’NBA), e il suo ingaggio è molto basso se rapportato alla sua importanza nei Timberwolves.