La stagione scorsa è andata male ma neanche poi tanto ed era già stata messa in preventivo visto l’opera di ricostruzione totale da parte dei Sacramento Kings; i fratelli Maloof, proprietari della franchigia, due stagioni fa quando ormai si era giunti al peggior momento storico della vita della squadra avevano cercato di trasferire il circo a Las Vegas dov’è il centro dei loro affari ma il Commissioner Stern non ne aveva voluto sentire. Da quel momento è nata la ricostruzione dell’immagine e del roster della squadra che nonostante qualche difficoltà, sta creando un gruppo molto interessante per il futuro lavorando benissimo al draft e sul mercato.
Proprio dal draft sono arrivate le maggiori soddisfazioni: l’anno scorso con la quarta scelta assoluta è stato preso Tyreke Evans che ha anche vinto il premio di rookie of the year grazie a delle cifre impressionanti (20.1 punti, 5.3 rimbalzi e 5.8 assist, 1.5 recuperi) strabiliando tutti con le sue grandissime doti, proprio lui sarà il giocatore franchigia per il futuro. Leggi tutto… »
Dopo quella di Orlando, anche la Summer League di Las Vegas è in archivio. Dopo dieci giorni di partite, la Nba ha anche deciso di dare i primi verdetti: incetta di titoli per gli ex Kentucky, John Wall e DeMarcus Cousins. Wall è stato premiato come miglior giocatore della Summer League mentre Cousins è stato votato “rookie of the month” per il mese di luglio per le sue prestazioni alla Summer League di Las Vegas, dove in 5 gare ha viaggiato a 16,2 punti, 10,6 rimbalzi e 2,2 assist per partita. Direi che come inizio non c’è male… Tanti i giocatori che hanno ben figurato a Las Vegas e molti sono vicini a strappare un contratto, o lo hanno già strappato, come Jeremy Lin, Samardo Samuels e Gary Neal. Leggi tutto… »
Secondo voi utenti, la matricola che farà da subito strabuzzare gli occhi nei palazzetti di tutta la lega sarà questo ragazzo nella foto, Evan Turner. Seconda scelta assoluta da Ohio State, i Philadelphia 76ers hanno deciso di puntare forte sul talento di Chicago per risalire la china e tornare a splendere come nei fasti dell’era Iverson. Per il 36% degli utenti che hanno partecipato al sondaggio di Basketcaffe.com, sarà Turner, e non la prima scelta assoluta John Wall, il rookie con più impatto. Wall insegue comunque da vicino, visto che si è guadagnato il 33% delle preferenze. Leggi tutto… »
Dopo quella di Orlando la settimana scorsa, anche la Summer League di Las Vegas ha chiuso i battenti dopo una serie di partite inutili per quanto riguarda il punteggio ma decisive per i giocatori che non avranno altre vetrine del genere per cercare di convincere i dirigenti e gli allenatori a farli entrare nelle loro squadre.
John Wall, prima scelta assoluta dei Wizard è stato il giocatore con le migliori cifre nel torneo di Las Vegas con 23.5 punti (miglior media alla pari con Sam Young di Memphis), e 7.8 assist (miglior media), andando in doppia doppia due volte e toccando anche quota 31 punti contro New Orleans; ma il premio di miglior matricola del mese è andato a DeMarcus Cousins, compagno di Wall all’Università del Kentucky, scelto con la numero 5 dai Kings, che ha dimostrato di essere prontissimo per formare un’asse vincente con Tyreke Evans: 16.2 punti e 10.6 rimbalzi a partita per il lungo di Sacramento.
Il doveroso tributo, però, va al #1 dell’ultimo draft, John Wall, giocatore che sta strabiliando tutti per la sua accelerazione quando entra in area ma anche per le sue letture: in questo video un mix delle sue migliori giocate nella partita contro Dallas in cui ha dominato con 21 punti, 7 rimbalzi e 10 assist!
Aspettavamo i playoffs e sono passati, aspettavamo il Draft ed anche quello è in archivio. Ora la grande attesa è per il grande basket mercato dei free agent: prima però non si può evitare di fare una valutazione su come le squadre hanno agito nella notte delle scelte lo scorso 24 giugno. Ovviamente la valutazione che faremo è in base ai giocatori chiamati rispetto ai bisogni delle squadre, e a come si sono effettivamente comportate, perchè è impossibile giudicare un giocatore senza averlo ancora visto all’opera tra i professionisti.
PROMOSSI
Certamente gli Washington Wizards: oltre alla scontata scelta di John Wall al #1, han preso da Chicago Kirk Hinrich, giocatore che può affiancare o cambiare Wall stesso, e con le altre due scelte han pescato Seraphin, che può restare in Europa, e Trevor Booker, ragazzo pronto subito con tanta energia, senso del rimbalzo e fisicità, nonostante sia undersized. Leggi tutto… »
Ore 00.45: Mancano ormai pochi minuti al Draft 2010, intanto Kirk Hinrich andrà ai Washington Wizards assieme alla 17esima scelta, che verrà comunque fatta dai Bulls ma per conto della squadra della capitale.
Ore 01.10: Impazzano i rumors. Si parla di un possibile scambio tra Pacers e Nets con Devin Harris, Yi Jianlian e il pick 3 ad Indiana in cambio di Danny Granger e la decima scelta. Anche i Bulls molto attivi: dopo aver ceduto Hinrich, voci vorrebbero Deng ai Magic in cambio di Mickael Pietrus e Marcin Gortat. Staremo a vedere, la temperatura inizia a salire!!
01.28: Un giro di orologio alla festa!!
01.32: Esce il grande capo David Stern. Ovviamente la buona sera e le spiegazioni di rito. In sottofondo, i soliti fischi dei tanti tifosi dei Knicks…. Ancora cinque minuti di attesa per John Wall e il suo cappellino degli Wizards!! Intanto un brutto remembering: Kwame Brown. Ahia….
01.38: With the first pick, the Wizards select… John Wall, from Kentucky!! Primo giocatore della storia di UK al numero uno del Draft. Stasera ne chiameranno altri quattro. A Capital City, è ufficialmente iniziata l’era Wall. Leggi tutto… »
Il Draft 2010 si avvicina. Il 24 giugno, al Madison Square Garden di New York, il commisioner David Stern chiamerà i giocatori sul palco e consegnerà loro il cappellino della franchigia che li ha scelti. Diamo dunque uno sguardo a quali sono le necessità delle squadre della Eastern Conference, in relazione al roster e al numero di chiamata che hanno. Certa è la chiamata al numero uno di John Wall da parte degli Washington Wizards. Poi, tutto può succedere.
Il Draft 2010 si avvicina. Il 24 giugno, al Madison Square Garden di New York, il commisioner David Stern chiamerà i giocatori sul palco e consegnerà loro il cappellino della franchigia che li ha scelti. Diamo dunque uno sguardo a quali sono le necessità delle squadre della Western Conference, in relazione al roster e al numero di chiamata che hanno. Certa è la chiamata al numero uno di John Wall da parte degli Washington Wizards. Poi, tutto può succedere.
AAA centro di ruolo cercasi. Nelle ultime stagioni sono stati davvero pochi i pivot di ruolo pescati al Draft. Lo scorso anno i Grizzlies scelsero Thabeet al numero 2 assoluto ma il tanzaniano, come si sapeva, era tutto tranne che pronto. Pronto per fare la differenza sembra già DeMarcus Cousins, che dopo una sola stagione a Kentucky ha fatto strabuzzare gli occhi a tanti scout. Non un centro puro, ma uno strepitoso interprete del gioco vicino a canestro, con piedi da ballerino, mani super educate e un senso della posizione innato. Più centro è sicuramente Cole Aldrich, lo squalo bianco da Kansas, meccanico in attacco ma super nella propria area. Più a lunga scadenza progetti come Whiteside da Marshall, Alabi da Florida State e Orton, anche lui da Kentucky.
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Sotto, gli le migliori giocate di DeMarcus Cousins, il pivot di Kentucky che viene indicato come miglior prospetto nel ruolo.
Se gli ultimi Draft sono stati dominati dagli esterni, in particolare da playmaker e combo-guards, la tornata di scelte del 2010 sembra destinata a vedere tanti giocatori interni chiamati sul palco da David Stern. Certamente i primi due pick saranno Wall e Turner, ma da lì in giù sarà una lunga serie di ali grandi, centri e giocatori d’area ancora tutti da definire. Considerando DeMarcus Cousins un centro, è certamente Derrick Favors il giocatore più intrigante nel ruolo di “4″. Dopo un solo anno a Georgia Tech dove ha conquistato il titolo di matricola dell’anno dell’Acc, ha deciso di fare il salto tra i pro, sicuro di una scelta altissima, vista la somiglianza con giocatori del calibro di Amare Stoudemire e Kenyon Martin (quello dei Nets…). Altri nomi di spicco, tutti da primo giro, sono Greg Monroe di Georgetown, Patrick Patterson di Kentucky, Ekpe Udoh di Baylor, Ed Davis di North Carolina e Gani Lawal, compagno di Favors a Georgia Tech.
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Sotto, gli highlights di Derrick Favors, il lungo di Georgia Tech considerato il top nel ruolo ed una sicura scelta tra le prime cinque del Draft.