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Gli Oscar di Basketcaffe
Archiviato in (NBA Basketball, News) da G.C. on 08-03-2010
Nella notte tra domenica e lunedì a Hollywood sono stati consegnati gli Oscar del cinema, e noi a nostra volta diamo i premi sulla stagione NBA, entrata ormai nell’ultima fase.
Per ognuna delle undici categorie, dedicate sia a giocatori singoli che a squadre, abbiamo espresso tre nomination e indicato il nostro vincitore!
Miglior attacco
Nomination: Los Angels Lakers - Denver Nuggets - Orlando Magic
The winner is… Los Angeles Lakers! La franchigia californiana gioca la triple post offense in maniera sublime, nonostante la presenza di Ron Artest, punto di domanda ad inizio stagione. L’efficacia della front line formata da Bynum, Gasol e Odom aiuta eccome… poi c’è il fattore Kobe! Leggi tutto… »
La notiza è piuttosto rilevante: Shaquille O’Neal dovrà restare fermo fino al termine della regular season e potrà rientrare solo per i playoffs. L’infortunio al pollicione di Shaq è quindi più grave del previsto ed ora i Cavs si trovano sostanzialmente senza centri di ruolo avendo perso Ilgauskas nello scambio con Jamison. Proprio Ilga però dovrebbe rientrare nel roster dei Cavs tra meno di un mese, con il classico “giochetto aggira regole” a cui molte squadre hanno fatto ricorso nelle ultime stagioni. La coppia che il lungo lituano formerebbe con Jamison probabilmente non è quella assortita meglio, essendo due giocatori piuttosto perimetrali per il ruolo. 

Quasi tutte le squadre della NBA hanno raggiunto ormai le 50 partite stagionali, e la situazione per accedere ai playoffs non è ancora chiara! Nella Western Conference, come da tradizione, la lotta per entrare nella post season è durissima con addirittura undici squadre che potrebbero avere cittadinanza quando il gioco si farà duro. I sesti in classifica, gli Spurs, cavalcano un record di 28-20 (58.3%), ma a sole tre partite di distanza, con un record di 26-24 (52%) ci sono gli Hornets… che non sono settimi, ma undicesimi! In mezzo ci sono Portland, Oklahoma City, Houston ed i sorprendenti Memphis Grizzlies. Ma anche risalendo la graduatoria l’incertezza rimane: separati da una sola W ci sono infatti altre tre franchigie, Suns, Mavericks e Jazz che nelle ultime settimane stanno letteralmente volando! Nella notte poi, la vittoria dei Nuggets sul campo dei Lakers ha ulteriormente complicato l’assunto ricucendo anche la distanza tra i gialloviola e “gli altri”.
La dead line che chiuderà la possibilità fare scambi nella NBA si avvicina sempre più, e come sempre i rumors di possibili trade aumentano!
Per quanto ami il giocatore ed il personaggio, sinceramente quest’anno l’impatto di Shaquille O’Neal era troppo sotto le aspettative e sotto i suoi standard per definirlo per l’ennesima volta l’acquisto determinante per il titolo. Le prime sconfitte dei Cavs ed il suo rendimento facevano pensare ad una chiusura della carriera a basso profilo, come mai nella sua vita cestistica nessuno aveva neanche lontanamente immaginato; e soprattutto sembrava che Cleveland si fosse fumata una (l’ultima?) possibilità di arrivare all’anello!
Completati i roster delle due selezioni di Est ed Ovest per l’All Star Game. Dopo i quintetti votati dal pubblico, gli allenatori hanno selezionato le quattordici riserve, metà delle quali faranno il loro debutto nella partita delle stelle, quest’anno al nuovissimo Cowboys Stadium di Dallas, Texas. Dirk Nowitzki, tra le seconde linee dell’ovest, non poteva mancare visto che sarà lui a fare gli onori di casa insieme al suo proprietario Mark Cuban. Con il tedesco ci sono anche Durant, Zach Randolph e Deron Williams, tutti e tre all’esordio. Ad est sono addirittura quattro i novizi dell’All Star Game: Rose, Rondo, Gerald Wallace e Al Horford. Ovviamente queste scelte fanno sempre discutere perchè ci sono degli esclusi di lusso ma da qui al 14 febbraio ci potrebbero essere infortuni o rinunce quindi tutto può ancora succedere. Sicuramente ci sarà George Karl sul pino dell’Ovest mentre al momento è tutto da decidere ad Est (escluso Mike Brown dei Cavs).

