Il basket negli ultimi anni sta cambiando diventando sempre più fisico e meno tecnico, lo si vede sia nella NBA sia nei campionato europei, dove con sempre maggiore frequenza si trovano giocatori alti e grossi capaci di giocare anche i ruoli di guardia o di playmaker. Per forza di cose anche il modo di giocare è stato variato per permettere a questi giocatori maggiore spazio di manovra e più chance di penetrazione, dal prossimo anno, infatti, in Europa verranno inserite le nuove regole su campi di gara, con l’ingrandimento del parquet, dell’area dei 3 secondi con lo spostamento della linea del tiro da tre punti, 50 cm più lontano rispetto alla sua posizione attuale.
Di conseguenza il basket internazionale si avvicinerà ancora di più a quello americano dove questi accorgimenti esisto già, il tutto renderà più eque anche le manifestazioni olimpiche e mondiali, visto che le regole diventeranno più simili tra loro. Leggi tutto… »
Dopo tre sconfitte consecutive ad Est, tocca ancora al vecchio Kobe salvare i Lakers dal quarto ko filato. Bryant ha infilato 14 dei suoi 32 finali nel quarto periodo, compreso il canestro partita per battere i Raptors di Bargnani e Belinelli. Dopo i canestri per battere Milwaukee, Miami, Sacramento, Boston e Memphis, la stella da Lower Merion High School salva ancora i gialloviola con il tiro decisivo, nonostante le braccia protese del Mago ad oscurargli la vista del ferro. Kobe aveva sbagliato il tiro per andare al supplementare contro i Magic due sere fa: un altro errore non poteva permetterselo e così la vittima del Mamba sono stati i Raptors. 109-107 il risultato finale della partita, con il canestro di Bryant a decidere dopo la tripla del momentaneo pareggio di Chris Bosh.
Nella gara dello Staples Center tra Lakers e Raptors i protagonisti non sono stati solamente Bargnani, Belinelli, Bosh, Bynum o Bryant. Tra gli spettatori c’era anche una conoscenza italiana arrivata a Los Angeles per gustarsi la partita: Lapo Elkann, che suo malgrado è stato protagonista di un episodio non troppo piacevole.
Quando mancava circa un minuto e mezzo alla fine della partita con il risultato in equilibrio, su una palla vagante su cui si è gettato José Calderon, play di Toronto, per tentare un salvataggio è intervenuto Elkann, che si è alzato in piedi è ha colpito la palla, sancendone di fatto l’uscita.
Lapo ha allungato la mano a Calderon per scusarsi dell’intervento con lo spagnolo che l’ha guardato tra l’incredulo e l’incazzato, mentre Artest, vero genio come sempre, gli si è avvicinato dandogli un buffetto sulla testa e dicendogli: “Buona difesa“. Leggi tutto… »
Il campionato di serie A si avvicina ai momenti caldi della stagione, gli otto posti che valgono la post-season iniziano a diventare sempre più combattuti, così come la lotta per non retrocedere. Unica sicurezza le due estremità della classifica, con Siena davanti e Napoli/Nuova Amg Sebastiani dietro.
Anche ieri qualche sorpresa c’è stata, ma il dato più interessante è che dopo molto tempo che non succedeva, le prime cinque squadre in classifica hanno vinto tutte: Siena si è liberata di Ferrara per 63-71 dimostrando di non aver assorbito nel migliore dei modi l’eliminazione dall’Eurolega, ma comunque di essere nettamente superiore a tutte le altre in Italia; Leggi tutto… »
Nella terza Italian Night della storia NBA, a Toronto i padroni di casa sfoggiano un’insolita maglia bianca bordata blu degli Huskies, franchigia canadese nel 1947 della BAA, per onorare la prima partita della storia della Lega, mentre i New York Knicks indossano la solita divisa blu-arancio-nero; i due episodi precedenti hanno avuto quattro caratteristiche identiche: 1) la vittoria è andata ai Raptors; 2) le partite sono finite con entrambe le squadre sopra i cento punti segnati; 3) Marco Belinelli non è entrato in campo; 4) si è giocato al Madison Square Garden di New York.
Nel terzo episodio della serie si inizia forte in attacco e pianissimo in difesa, come sempre succede quando queste due squadre mettono piede sul parquet, a partire in sordina sono anche gli italiani che vanno al riposo lungo con 4 punti Gallinari e 5, tirando però male, Bargnani. Leggi tutto… »
Archiviato in (Euroleague, News) da fventu on 05-03-2010
Che l’Eurolega fosse un campionato difficile, dove tutte le squadre, anche quelle meno quotate avessero una chance mettendoci il cuore è una cosa che si sapeva fin dall’inizio, che ci fossero così tante sorprese gia nelle Top 16, però, in pochi potevano predirlo!
Ieri è stata la volta di Siena di lasciare la competizione, eliminata dalla sconfitta in casa del Maccabi Tel Aviv e della concomitante vittoria del Real Madrid a Istanbul contro l’Efes; se ne va così anche l’ultima speranza di portare avanti i nostri colori nella massima competizione europea e ciò succede molto prima del previsto. Leggi tutto… »
Archiviato in (Euroleague, News) da fventu on 04-03-2010
L’Eurolega si avvicina alla fine del suo secondo turno di qualificazione dimostrando come sempre che le sorprese, anche davvero importanti, non mancano! Ieri, nella prima parte della 5^ giornata delle Top 16 in campo sono scese le squadre dei gruppi E, G e H, ovviamente non sono mancati i primi verdetti: il più importante senza dubbio è il passaggio del turno del Prokom, che dopo essersi qualificato per le Top 16 all’ultima giornata ai danni di Milano, ha tirato fuori le unghie e il talento strappando un pass importantissimo anche per quanto riguarda il punto di vista economico. Negli altri due gironi il Barcellona ha consolidato il suo primato, mentre il Khimki, sconfitto a sorpresa dal già eliminato Cibona Zagabria, si trova ora in una posizione di classifica non facilissima. Leggi tutto… »
Analizzata qualche giorno fa la situazione ad ovest (ecco il link all’articolo) spostiamo la nostra attenzione sulla Eastern Conference, meno equilibrata ma comunque divertente ed appassionante.
Anche qui, come dall’altra parte del tabellone c’è una sola squadra in testa: i Cleveland Cavaliers. Dopo l’All-Star Game, i Cavs, sembrano aver accusato la stanchezza perdendo 3 partite in fila, ma ora, con il nuovo innesto Antawn Jamison ben integrato nei meccanismi della squadra, sono tornati alla vittoria (battendo New Orleans e Boston) e tornano a puntare alla conquista del titolo dell’Est. Leggi tutto… »
La stagione regolare NBA prosegue con i suoi alti e bassi per tutte le squadre, sempre più provate dalla fatica e dal numero di partite giocate; dopo la pausa dell’All-Star Game, però, di solito si inizia a fare sul serio perchè le gare diventano importanti così come tutti gli scontri diretti per i piazzamenti tra le prime otto delle due Conference e per ottenere la qualificazione ai playoff.
Dopo la pausa per la partita delle stelle c’è anche un altro motivo di grande interesse, ovvero la trade deadline che segna un punto importante in una stagione NBA: come ogni anno, infatti, i giocatori importanti che cambiano squadra a ridosso delle ultime ore di mercato sono molti e possono cambiare l’andamento della stagione per molte squadre. Leggi tutto… »
Siena non è battibile. Anche la Final Eight di Coppa Italia l’ha confermato se ancora ce ne fosse stato bisogno. Per la Montepaschi la partita di stasera contro Bologna è la 21esima vittoria consecutiva in questa stagione, un ruolino di marcia impressionante, soprattutto se si pensa che l’anno scorso hanno perso solamente una gara (contro la Fortitudo).
Pianigiani porta a casa la seconda Coppa Italia consecutiva sconfiggendo per 83-75 la Virtus Bologna; in casa senese ottime le prestazioni di Stonerook (19 punti) e Sato (15), mentre per la Virtus sono Koponen (19) e Moss (18) i migliori. Leggi tutto… »