Intervista esclusiva con Alessandro Mamoli che ci spiega il Torneo NCAA

Archiviato in (Ncaa, News) da fventu on 18-03-2010

Alessandro MamoliPronti per la March Madness? La follia marzolina che prende gli Stati Uniti per tutta la durata del Torneo NCAA sta per iniziare, e noi di basketcaffe.com, per cercare di capirne un po’ di più abbiamo intervistato in esclusiva uno dei massimi conoscitori di college basketball in Italia: la voce del basket di Sky Sport, Alessandro Mamoli.

Partiamo piano: Chi tra le numero 1 dei quattro Regionals rischia di più al primo turno?
Direi nessuna veramente. Anche se è divertente l’accoppiamento Syracuse-Vermont.
Molti si ricorderanno l’upset del 2005 quando Vermont eliminò Syracuse con la tripla di Sorrentine (visto anche in Italia) da 9 metri
“. Leggi tutto… »

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SuperMario Boni a ruota libera

Archiviato in (Campionati esteri, Campionato Italiano, News) da fventu on 26-11-2009

mario-boniTornano le interviste esclusive su Basketcaffe.com! Dopo aver ospitato in due occasioni le parole di Alessandro Mamoli, oggi lasciamo spazio ad un altro commentatore SkySport, ma che è conosciuto soprattutto per quello che ha fatto vedere sul campo!
Parliamo di un certo Mario Boni, che chiunque segue il basket italiano (e non solo) dovrebbe aver sentito nominare, se non visto con i propri occhi su un parquet.

Per i più giovani o i più distratti vi diamo qualche dato della carriera di Mario: attualmente ha 46 anni ma l’entusiasmo di un ragazzo di 19, gioca nella Copra TTP Piacenza, squadra che milita nella ex serie B2 dopo aver raggiunto la promozione l’anno scorso senza mai perdere una partita e chiudendo con 25.5 punti di media! Leggi tutto… »

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Alessandro Mamoli in esclusiva su Basketcaffe.com

Archiviato in (Campionato Italiano, Euroleague, NBA Basketball, News) da fventu on 13-05-2009

Per la seconda volta Alessandro Mamoli, voce del basket di SkySport, ci ha concesso la sua disponibilità per questa intervista esclusiva. Dall’Eurolega da poco finita al finale di stagione regolare concitato del campionato italiano, passando per i playoff NBA in corso: il nostro ospite spazia su tutti questi temi con la sua consueta chiarezza e simpatia!

- Partiamo dall’Eurolega, Alessandro: Obradovic e Messina sono arrivati ancora una volta all’atto finale. E Mosca quest’anno come roster era leggermente inferiore alle altre squadre. Questo significa che l’organizzazione è ancora più importante dei tanti soldi che permettono di mettere insieme una grande quantità di talento?
L’organizzazione ma più che altro la programmazione. Due squadre che hanno cambiato pochino rispetto all’anno precedente. Due allenatori capaci di allenare. Rari casi di chi ha la personalità sufficiente in panchina per non farsi schiacciare dall’arroganza di certi giocatori“. Leggi tutto… »

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Intervista esclusiva a Alessandro Mamoli

Archiviato in (Euroleague, NBA Basketball, News) da fventu on 05-02-2009

Con questa intervista vogliamo trattare un argomento a noi caro, ma che fino ad oggi abbiamo affrontato solo marginalmente: vale a dire il draft Nba 2009, e la situazione dei futuri talenti sia del nostro continente che di quello americano.
E chi meglio di Alessandro Mamoli, voce del basket di SkySport e uno dei più grandi appassionati e conoscitori del basket collegiale, poteva chiarirci le idee sulla situazione futura dei prospetti Nba!
E’ quindi con grande onore che accogliamo le sue parole in un’esclusiva INTERVISTA nelle nostre pagine, dove Alessandro ci spiegherà le sue idee sul prossimo draft Nba, su chi le squadre potrebbero e dovrebbero prendere, e sui giovani americani ed europei che stanno crescendo e che nei prossimi anni saranno protagonisti.

- Partiamo dalla domande facili, chi sarà la prima scelta al prossimo draft?
Ma non dovevamo partire dalle domande facili? Onestamente oggi fatico ad individuarla. Non essendo un draft con giocatori alla Rose, alla Durant o alla Oden, cioè sicuri, credo che molto dipenderà da chi sarà a chiamare per prima. Se dovesse scegliere Oklahoma ad esempio tutti pensano subito a Griffin per ovvi motivi ma Sam Presti, che è un predestinato, potrebbe invece optare su altro. Che so, pensa che alla sua squadra manchi il 5 perché in posizione di 2,3, 4 è a posto? Se pensa che Thabeet possa essere un buon centro per i prossimi 10 anni NBA, allora punterebbe sul ragazzo di Uconn. Ma siamo al fantabasket. Aspettiamo le palline poi ci risentiamo.

- Le prime scelte di quest’anno riusciranno a fare la differenza? Ad esempio Stephen Curry, ci sembra un buon progetto, ma siamo sicuri che si rivelerà tale?
Curry può diventare un All Star come il miglior realizzatore della Lega 2. Che abbia qualcosa di speciale è indubbio. Uno che ha tutto quel feeling col canestro non può non farcela in NBA, ma deve allungarsi le giornate di 6 ore per lavorare sul quel fisico, altrimenti al piano di sopra non gliela fanno neanche mettere in terra (e non che ne abbia bisogno, visto come la manda per aria). Per gli altri è sempre la solita filastrocca. Dimmi dove vai a finire e ti dirò cosa diventerai. Vedremo.

- Un tuo giudizio sul livello del prossimo draft.
Medio basso.

- C’è un giocatore d’impatto immediato nel draft?
La filastrocca…Se trovano spazio, Harden, Monroe, anche Jennings. Fisicamente (riportato al ruolo) Earl Clark è il più pronto ma in un paio di partite di Louisville nei secondi decisivi ha commesso errori non da giocatore vincente. Vedremo, tengo il punto di domanda per la testa.

- Chi sarà lo steal of the draft quest’anno?
Difficile, tanti perché le aspettative sono basse o nessuno. Faccio prima dirti quello che mi convincono. Aminu di Wake Forest può esplodere, Hansbrough che al College è considerato una sorta di creatura mitologica in NBA può essere un ottimo specialista dalla panchina. Io vado letteralmente pazzo per Terence Williams di Louisville, ma non sa ancora cosa vuol fare da grande e infatti lo danno al secondo giro, non è detto che esca. Tyler Smith di Tennessee può diventare qualcosa di speciale e in fondo al Draft occhio a Pendergraph di Az State.

Ok, passiamo ora alle domande sull’Europa e sui prospetti europei:

- Come valuti la stagione di Jennings a roma? Verrà scelto veramente così in alto come lo danno i vari mock draft? E potrà avere un impatto in Nba, viste anche le difficoltà incontrate in Europa e la sua giovane età?
Secondo me lo sceglieranno alto proprio perché ha dimostrato di cavarsela (con tutte le difficoltà) contro i pari ruolo europei più scafati. Le due gare contro il Tau bastano e avanzano per gli scout. E’ leggerino ma mi sembra che anche lui abbia qualcosa di speciale. Siamo in un epoca in cui ci sono tanti playmaker piccoli, magari realizzatori, ma con poco fisico. E non è che tutti possono diventare Chris Paul. Vedremo.

- Ci sono giocatori europei che verranno scelti e andranno in Nba da subito?
Difficile in questo Draft. Ricky Rubio se si fosse dichiarato sarebbe la vera prima scelta. Tra gli altri non vedo chi possa dare minuti a Casspi da subito. In fondo al secondo giro c’è Preldzic che a me piace moltissimo e poi Gigione nostro. Se fossi i Rockets, anche se in quel ruolo son coperti, un pensierino a portarmi di là Elyahu lo farei. Faccio un altro nome Vesely, classe 1991 del Partizan, mooolto interessante, in EuroLega contro il Panionios ne ha messi 19 con 10 rimbalzi in 27 minuti.

- Ha fatto bene Ricky Rubio a non dichiararsi al draft, nonostante i vari mock lo dessero tra le prime 5 scelte?
Si e no. Si perché non si sente ancora fisicamente pronto e con tutte le aspettative che ha creato è meglio arrivare prontissimi. No perché con un draft così debole sarebbe andato tra le prime 3 e se sei nelle prime 3 anche da rookie il conto in banca cambia. Ma prima o poi ci va e prima o poi ci divertiamo.

- C’è un giocatore giovane che secondo te sta crescendo molto bene, e sicuramente lo vedremo in Nba presto? Sia americano che europeo?
Segnatevi Lance Stephenson (http://it.youtube.com/watch?v=_coa9WjvcYU)… e non scopro certo l’acqua calda. Arriva dalla zona dei Marbury. Tre anni fa ha costretto O.J. Mayo (che oggi ventelleggia in NBA) a mettersi a giocare per davvero all’Abcd Camp della Reebok (http://it.youtube.com/watch?v=KOAyUMH2Tng&feature=related). Mayo è di 3 anni più vecchio però.
Avete presente quei messia che cambiano il mondo del basket, ecco il signore l’ ha mandato con quell’obiettivo poi dipenderà da lui, ma qui siamo davanti a qualcosa di molto speciale.

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