Nba: primi exit poll sugli italiani

Archiviato in (NBA Basketball, News) da DavideFuma il 07-10-2009

76ers Raptors Basketball

Siamo nel pieno del training camp delle squadre Nba e sono già cominciate le prime partite di pre stagione. Nella notte sono scesi in campo anche i Toronto Raptors (o Toronto Internationals) di Bargnani e Belinelli, dopo che i Knicks di Gallinari avevano giocato qualche giorno fa il loro game opener. Dopo una sola partita, di pre season oltre tutto, non si possono certo esprimere giudizi o fare bilanci, ma si può certamente fare una mini analisi di quella che è la prima prestazione dopo una lunga estate e si può inoltre parlare di quelli che saranno gli obiettivi individuali e di squadra dei nostri ragazzi aldilà dell’Oceano. I Knicks hanno vinto la loro prima gara nel derby con i Nets giocato ad Albany sul parquet di Siena (non MPS) University mentre Toronto, senza gli assenti di lusso Turkoglu e Bosh, sono stati sconfitti dai Philadlephia 76ers.

Mago & Beli

Per Andrea e Marco sarà una stagione fondamentale, dopo un’estate difficile con la nazionale, rovinata dalla mancata qualificazione agli Europei di Polonia. In azzurro Belinelli ha cercato di essere il go to guy mentre Bargnani ha sofferto un sistema poco definito e addirittura qualche settimana fa non è riuscito a trattenere le proprie critiche allo staff tecnico di coach Recalcati. Ma ormai siamo in autunno inoltrato e questo significa che non manca molto all’inizio della regular season Nba. Un’annata in cui il Mago dovrà dimostrare di essersi meritato un contratto da all star,  che gli frutterà 50 milioni di dollari per i prossimi cinque anni, mentre Belinelli dovrà far vedere finalmente le sue doti e ripagare la fiducia della dirigenza canadese dopo i primi due anni con poche luci e molte ombre in quel di Golden State.

Nella sconfitta contro i Sixers Bargnani ha saputo prendersi i gradi della prima punta con le assenze di Bosh e Turkoglu e ha chiuso con 22 punti e 3 rimbalzi i 22 minuti sul parquet. Il Mago ha tirato molto bene (9-14 dal campo con 2-3 da tre e 2-2 ai liberi) ma quei 3 risicati rimbalzi evidenziano ancora che Andrea è un giocatore troppo perimetrale e che manca di aggressività nell’andare alla caccia del pallone. Con la presenza di specialisti come Reggie Evans e Rasho Nesterovic prendere rimbalzi non sarà il suo compito specifico ma per un lungo 3 rodman’s sono davvero pochi. Anche Marco è partito in quintetto (da vedere se sarà confermato anche col ritorno del turco) e ha chiuso con 9 punti (2-8 al tiro con 1-3 da tre e 4-5 ai liberi), 4 assist e altrettante perse in 28 minuti. Non ha tirato benissimo ma bisogna dargli il tempo di riuscire ad entrare nei meccanismi di coach Triano e tornare a giocare in un sistema, cosa che mancava ai Warriors. Ovvio che l’obiettivo di entrambi è fare il meglio possibile affinchè Toronto centri l’accesso ai playoffs.

danilo_gallinariGallo

La notizia sicuramente più confortante è che Danilo Gallinari è tornato in campo e non lo ha fatto solo per qualche minuto ma per ben 26 giri d’orologio in cui ha dato quantità e qualità alla squadra di coach D’Antoni. Dopo l’operazione alla schiena e l’estate trascorsa tra rieducazione preparazione fisica, il Gallo ha giocato una partita davvero solida contro i Nets, chiusa con 9 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. Danilo è uscito dalla panchina, interpretando al meglio il ruolo di sesto uomo deputato a dare una scossa al match. Ha infilato due triple e tra i suoi quattro assist ne ha dato uno splendido a David Lee dopo un pick roll con l’ex Gator che ha chiuso con l’affondata bimane, azione che è finita tra le migliori giocate di Nba.com. Questo ha evidenziato ancora una volta le qualità del Gallo sia come trattatore della palla, sia come grande passatore. E non solo come semplice tiratore, luogo comune un pò riduttivo per le ali provenienti dal vecchio continente.

La stagione che si avvicina sarà dunque quella del riscatto del Gallo, considerato un punto fermo nei Knicks del presente, ma soprattutto del futuro, a prescindere da chi arriverà il prossimo anno, LeBron James o chi per lui. La cosa fondamentale è che Gallinari stia bene fisicamente  (il calciatore del Milan Alessandro Nesta - di cui il Gallo è tifoso - è rientrato alla grande dopo un anno di stop per guai alla schiena), per lui e per New York che ha tutte le carte in regola per centrare i playoff.

Con tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Commenti :

Invia un commento