Il punto sull’Est

Archiviato in (NBA Basketball, News) da gibbo il 01-03-2010

easternAnalizzata qualche giorno fa la situazione ad ovest (ecco il link all’articolo) spostiamo la nostra attenzione sulla Eastern Conference, meno equilibrata ma comunque divertente ed appassionante.
Anche qui, come dall’altra parte del tabellone c’è una sola squadra in testa: i Cleveland Cavaliers. Dopo l’All-Star Game, i Cavs, sembrano aver accusato la stanchezza perdendo 3 partite in fila, ma ora, con il nuovo innesto Antawn Jamison ben integrato nei meccanismi della squadra, sono tornati alla vittoria (battendo New Orleans e Boston) e tornano a puntare alla conquista del titolo dell’Est.

Alle (grosse) spalle di Lebron e compagni, ci sono Orlando, Boston ed Atlanta a contendersi il secondo posto. Secondo i pronostici di inizio stagione, i Magic sarebbero stati indeboliti dalla partenza di Turkoglu e dall’arrivo di Carter che, essendo un’accentratore della palla, avrebbe potuto turbare gli equilibri della squadra. In realtà, la formazione della Florida rispetto alla posizione in classifica occupata l’anno passato è migliorata (dal terzo posto al secondo), ma le cause del miglioramento probabilmente vanno ricercate più nei demeriti dei Celtics che nei meriti di Orlando. Infatti Boston, come gli Spurs dall’altra parte degli States, sta pagando l’età avanzata dei suoi giocatori: Kevin Garnett, leader emotivo del gruppo nella stagione 07-08, ha saltato diverse partite per un infortunio e, a causa dei continui acciacchi, non riesce a mettere in campo quell’intensità che l’ha contraddistinto per tutta la carriera e che condiziona anche tutti i suoi compagni.

bargnaniUna squadra realmente migliorata è Atlanta, mina vagante ad est, costretta ad inseguire i Celtics e i Magic per mancanza di continuità che comporta un’alternanza di vittorie e sconfitte. Sotto queste quattro squadre, difficili da raggiungere, con un record intorno al 50% troviamo Toronto, Chicago, Milwaukee, Miami più Charlotte che attualmente è fuori dai Playoff. Raps, Bulls e Bucks, dopo un pessimo inizio, hanno trovato la continuità e probabilmente si contenderanno il quinto posto. Heat e Bobcats hanno alternato per tutta la stagione strisce positive e negative, forse risultati accettabili per Charlotte, ma non certo per Miami che si deve impegnare a chiudere il campionato nei migliori dei modi per convincere Dwyane Wade a rifirmare quest’estate.

Il livello non è di certo alto come nella Western Conference, però la situazione è apertissima e quindi lo spettacolo non mancherà fino alla fine della regular season.

Con tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Invia un commento