Chiusa la lista definitiva degli Early Entries, ovvero i nomi dei giocatori usciti in anticipo dal college e che potete consultare nella nostra pagina dedicata, è tempo ora del Draft Combine di Chicago, cinque giorni dal 15 al 19 maggio in cui i maggiori prospetti, compresi quelli che hanno terminato l’università, svolgeranno provini individuali, verranno misurati (altezza, peso, elevazione, apertura di braccia, ecc…), svolgeranno esercizi di palleggio e sessioni di tiro, e parleranno in vista delle scelte davanti alle telecamere di Espn e NBA TV, ma soprattutto di fronte a coach, scout, general manager e addetti ai lavori.
NCAA
Hall of Fame 2013: Payton, Pitino e gli altri
Ci siamo. E’ stata annunciata ufficialmente la lista dei prossimi personaggi che andranno ad arricchire la Hall of Fame della pallacanestro a Sprinfield, Massachussets. Il prossimo 8 settembre questi ex giocatori, allenatori e chiunque abbia contribuito a fare grande la pallacanestro, verranno celebrati ed saliranno nell’arca della gloria. Tra questi Gary Payton, Bernard King, coach Rick Pitino e Oscar Schmidt.
Sono dodici i prossimi indotti alla Hall of Fame. Spiccano i nomi di Gary Payton, Bernard King e Oscar Schmidt, e i coach Rick Pitino e Jerry Tarkanian.
NCAA: Pitino e i suoi boys ce l’hanno fatta
Missione compiuta per la Louisville di Rick Pitino, vincitrice del titolo NCAA 2013 al Georgia Dome di Atlanta in finale contro Michigan. Per i Cardinals è il terzo titolo della storia mentre per il 60enne coach nato a New York nel 1952, ma di chiarissime origini italiane, si tratta del secondo successo in carriera con due college diversi, unico a riuscirci. Il primo titolo arrivò nel 1996 con Kentucky, gli acerrimi rivali statali di UL, dopo che nel 1987 Pitino portò alla Final Four Providence. La forza del gruppo, reduce dal grande ballo del 2012 a New Orleans (sconfitti in semifinale da Kentucky), ha prevalso sul talento individuale e così la vittoria è arrivata.
NCAA: Cardinals, it’s the moment to shine
Come da tradizione, al termine di ogni finale, sul tabellone del Dome che ha ospitato le Final Four scorrono le più belle ed emozionanti immagini del Torneo sulle coinvolgenti note di “One Shining Moment”. Quest’anno a splendere sono i Cardinals di coach Pitino, un gruppo molto forte, una squadra unita, che ha ancora di più si è stretta dopo il grande infortunio di Kevin Ware nella finale del Regional contro Duke. Una squadra che probabilmente non avrà stelle da NBA ma ha avuto ragazzi, uomini, con un orgoglio e una mentalità resi vincenti da un vincente come Pitino. Ragazzi con storie uniche e background differenti, dai Siva agli Smith, dai Dieng agli Hancock, uniti da un solo obiettivo: vincere il titolo NCAA. Obiettivo raggiunto!
NCAA: Louisville campione, Pitino nella storia
I Cardinals di Louisville sono campioni NCAA per la terza volta nella loro storia dopo aver battuto 82-76 i Michigan Wolverines in una bellissima finale davanti ai quasi 75mila spettatori del Georgia Dome di Atlanta. Ha vinto la squadra più forte, un gruppo ancora più unito dopo il grave infortunio a Kevin Ware, trascinata dalla leadership di Peyton Siva e dall’infallibile Luke Hancock, decisivo come in semifinale e giustamente votato Most Outstanding Player. Nell’Olimpo ovviamente Rick Pitino: il coach, che verrà insignito nella Hall of Fame il prossimo settembre, è il primo di sempre a vincere il titolo con due università diverse dopo aver guidato Kentucky nel 1996.
NCAA: Louisville-Michigan, la finale
Come si dice, tonight is the night! Questa notte, alle 3 ora italiana, al Georgia Dome di Atlanta Louisville e Michigan si sfideranno nel Championship Game della Final Four NCAA 2013, nel 75esimo compleanno del torneo. Uno scontro tra titani, tra due università che mancano da tantissimo a questo appuntamento – i Cardinals dal 1986, gli Wolverines dal biennio 1992-93 – ma che hanno grande tradizione a livello cestistico. Da una parte un santone come coach Pitino e un gruppo di ragazzi in missione, per sè stessi e per il compagno Ware, infortunato. Dall’altra coach Beilein, capace di ridare vita ad un programma in crisi, e tanti talenti da NBA, su tutti Trey Burke e i figli d’arte Tim Hardaway Jr. e Glenn Robinson III. L’appuntamento dunque è per questa notte alle 3, in diretta su Sky Sport e Espn America.






