Coppe europee

The Law of Olympiacos

Sì, l’MVP dell’ultima edizione della Final Four di Eurolega è stato Vassilis Spanoulis, niente da aggiungere, ma la forza dell’Olympiacos nelle ultime due stagioni è sempre stato il collettivo, capace di lottare unito in difesa e con altruismo in attacco. Se nelle Final Four 2012 gli X Factors furono Printezis e Papanikolaou, a Londra è emerso tutto il talento di Acie Law, ragazzo che dopo quattro stagioni di NBA è approdato in Europa al Partizan Belgrado, prima di passare, nel gennaio 2012, all’Olympiacos, andando subito a vincere Euroleague e Campionato.

Lo scorso anno era un giocatore di contorno, spesso poco lucido, un po’ troppo soggetto a giocate da solista ma sicuramente un agonista, uno che non si tira mai indietro, aspetto che è piaciuto molto ai tifosi dell’Oly ed allo staff.

Vassilis Spanoulis: l’arte di vincere

Nello sport ci sono poche cose che non si possono insegnare: il talento e la capacità di giocare sotto pressione, qualità che Vassilis Spanoulis ha da vendere all’ingrosso. La classe e gli attributi si erano già visti del Maroussi, e sono stati confermati una volta di più nell’ultima finale di Euroleague, in cui è stato nominato MVP. Il palmares del nativo di Larissa è a dir poco sfavillante e comprende 5 campionati greci, 4 coppe nazionali, 3 Euroleague, ma anche un argento ai mondiali del 2006 ed un oro ed un bronzo agli Europei. “Billy”, così lo chiamavano nella sfortunata stagione passata agli Houston Rockets, a 30 anni suonati ha trovato la completa maturazione, riuscendo ad aspettare le partite, senza condizionare troppo il gioco dei compagni. Nella semifinale contro il Cska, con un Olympiacos sempre in controllo ed un Cska in grosse difficoltà, si è fatto da parte, pensando a difendere forte e giocando di squadra.

Euroleague Final Four: ancora Olympiacos!!!

O2 Arena, Londra – L’Olympiacos Pireo fa il bis al termine di una partita bellissima, iniziata con un parziale di 27-10 in favore di Madrid, ma conclusa con Spanoulis e compagni con le braccia al cielo. Il back-to-back non accadeva dal 2005 quando il Maccabi sbancò Mosca dopo la vittoria in casa dell’anno prima. E’ la vittoria di Acie Law (20), Kyle Hines (12) e Vasilis Spanoulis (22), ma è il successo di un grande gruppo ben allenato da un coach giovane come Bartzokas. Al Real è mancata l’esperienza e la cattiverie per riuscire a gestire un +17 frutto del grande talento delle proprie stelle, sicuramente una base formidabile su cui ricostruire per tentare uno nuovo assalto nel 2014. Il 100-88 finale è la dimostrazione della grande adattabilità dei Reds, capaci di dominare anche in una partita ad alto punteggio, segnando 90 punti in 30 minuti.

Euroleague Final Four: Il Cska si prende il terzo posto

O2 Arena, Londra – Il Cska Mosca, al termine di una partita molto divertente nel finale, si guadagna la terza piazza in queste Final Four 2013 ai danni di un Barcelona un po’ troppo distratto nei primi 20 minuti. Le magie di Navarro (17) nel quarto periodo rischiano di far cadere ancora i moscoviti, che invece si salvano con due liberi di Jackson ed una grande difesa nell’ultimo possesso. La O2 Arena però canta per il Real e soprattutto l’Olympiacos: tra 60 minuti la diretta della finale.

Euroleague Final Four: il Real Madrid vince el Clasico e va in finale

O2 Arena, Londra – In diretta dalla O2 Arena, che finalmente offre un colpo d’occhio almeno dignitoso, inizia la seconda semifinale tra Real Madrid e Regal Barcelona.

Primo quarto – E’ Ante Tomic, con un 2/2 dalla lunetta, ad aprire l’infinito derby tra Madrid e Barcelona. Il Barça non brilla in attacco, ma la difesa è quella delle grandi occasioni, così dopo tre minuti il tabellone segna un 4-0 tutto firmato da Tomic. Il primo bersaglio dei Blancos è una tripla di Mirotic: improvvisamente la gara prende fuoco ed in un paio di minuti il punteggio dice 11-6. L’avvio è tutto per i blaugrana: Mirotic è l’unico a mettere in difficoltà la muraglia di coach Pascual, mentre dall’altra parte Navarro e Tomic sono incontenibili. Per sbloccare il Real ci vuole un furto di Rudy che in contropiede trova i punti 10 e 11 dopo nove minuti. Il primo quarto si chiude sul 18-11 con lo spumeggiante attacco madrilegno completamente bloccato dalla difesa fisica dei catalani.

Euroleague Final Four: l’Olympiacos batte il Cska e vola in finale

O2 Arena, Londra – In diretta dalla O2 Arena la cronaca della prima semifinale: Cska Mosca – Olympiacos Pireo.

Primo quarto – La prima palla delle semifinali è del Cska, così come il primo canestro che arriva dalle mani di Sonny Weems. La partita è fin da subito bellissima: due triple firmate Weems e Khryapa lanciano i russi, ma i campioni d’Europa restano a contatto con i giocatori di maggior talento: Printezis, Papanikolaou e Spanoulis. Dopo 4 minuti il tabellone dice 10 pari. Il primo vantaggio dell’Olympiacos arriva con un layup di Law; il Cska non riesce a concretizzare la superiorità a rimbalzo, così Messina è costretto a chiamare time out, utile anche per calmare gli animi. I moscoviti cambiano subito registro e con una tripla di Weems e due liberi di Erzeg piazzano un 5-0. E’ ancora Acie Law a muovere il tabellone con un 2/2 dalla lunetta per il 14-15 quando mancano 3 minuti alla prima pausa. Una giocata da tre punti di Hines fa esplodere la marea bianco-rossa sugli spalti e soprattutto porta l’Oly avanti di 4. Ad allungare il parziale ci pensa Sloukas con una fantastica tripla che fissa il 24-17 di fine primo quarto.

Spanoulis è l’MVP dell’Eurolega 2013

A poche ore dall’inizio della Final Four di Londra (si comincia stasera Cska Mosca-Olympiacos e a seguire Barcellona-Real Madrid rispettivamente alle 18:00 e alle 21:00). l’Eurolega ha assegnato l’ultimo premio individuale rimasto, il più importante, ovvero quello di Most Valuable Player of the year. A portarselo a casa è stato Vassilis Spanoulis che ha convinto i votanti della Turkish Airlines Euroleague a dichiararlo il miglior giocatore della stagione 2012/13, per il grande lavoro che ha realizzato per portare anche quest’anno l’Olympiacos alle Final Four (dopo l’incredibile titolo vinto lo scorso anno). “Billy” è stato premiato alla City Hall di Londra insieme agli altri 4 giocatori facenti parte del Primo quintetto dell’Euroleague (Tomic, Fernandez, Diamantidis e Krstic), ottenendo questo riconoscimento che è il primo nella sua carriera; la guardia trentenne greca, invece, aveva già avuto l’onore di essere incoronato MVP delle Final Four per due volte (con l’Olympiacos e con il Panathinaikos).

Euroleague Final Four: il preview delle semifinali

Logo Final Four Eurolega 2013 - © euroleague.net

E’ iniziato il conto alla rovescia per la prima palla a due delle Turkish Airlines Final Four di Londra, evento che noi seguiremo live da domani sera direttamente dalla O2 Arena di Greenwich. Le semifinali sono già di raro fascino: da una parte la rivincita della scorsa, incredibile, finale tra Cska Mosca e Olympiacos Pireo, dall’altra “el clasico” tra il Regal Barcelona ed il Real Madrid. Le gare si svolgeranno nella bellissima O2 Arena, già teatro delle Olimpiadi 2012 e di tutti gli eventi NBA nella capitale inglese; il programma prevede le gare alle 18.00 (17.00 di Londra) ed alle 21.00 (20.00 di Londra).

Euroleague Final Four, il miglior quintetto 2013

Venerdì tardo pomeriggio l’Eurolega aprirà i battenti di una Final Four che si preannuncia caldissima per le due partite che sono previste in semifinale (Cska Mosca-Olympiacos e Barcellona-Real Madrid) e anche per l’incertezza che regna sulla possibile vittoria finale. Inoltre moltissimi giocatori impegnati nella Final Four sono anche stati selezionati e votati dall’Euroleague nel primo e nel secondo miglior quintetto della stagione 2012/13, il che dovrebbe essere di buon auspicio per lo spettacolo che vedremo. Ancora poche ore quindi e poi finalmente si alzerà la palla a due, nel frattempo gustatevi le giocate dei giocatori scelti nell’All-Euroleague First Team: Dimitris Diamantidis, Vassilis Spanoulis, Rudy Fernandez, Ante Tomic e Nenad Krstic