Una squadra “di corsa” da Mile-High City
Nonostante il proprio nome sia salito alla ribalta come la squadra che insieme ai 76Ers ha “facilitato” la conclusione della tragicomica Dwightmare, i Denver Nuggets lontano da occhi indiscreti preparano la stagione che verrà, sia sui campi d’allenamento che nella stanza dei bottoni, dove il lavoro coordinato del GM Masai Ujiri e di coach George Karl permetterà al roster dei Nuggets di assumere la forma desiderata, affidando alla prova del parquet le scelte delicate compiute durante l’estate.
L’arrivo a sorpresa a Mile-High City di Andre Iguodala ha letteralmente colto di sorpresa tutti, dai tifosi agli operatori di mercato. Sopratutto perchè, almeno all’apparenza, l’aggiunta di una nuova ala piccola al roster che già vanta due grandi interpreti del ruolo come Wilson Chandler e Danilo Gallinari appare assolutamente non necessaria.
Tuttavia seguendo la dottrina di gioco di coach Karl, basato su rapidità ed esplosività in entrambi i lati del campo, l’arrivo in Colorado di Iguodala può forse non essere un caso, ma anzi una mossa studiata per valorizzare un progetto tecnico che prosegue sui binari tracciati dalla gestione tecnica di coach K.
E anche per Iguodala la piazza di Denver è senz’altro una grande occasione, considerando quelle che sono le sue caratteristiche tecniche ma sopratutto la possibilità concreta di poter essere un “pezzo della macchina” e non il go-to-guy a cui Phila per molti anni ha affidato (con scarsi risultati) le sorti della franchigia.
In più osservando il roster nella sua interezza con personaggi del calibro di Ty Lawson, Kenneth Faried, Danilo Gallinari e Wilson Chandler, (tutti dotati di grande esplosività) la presenza in squadra di Iguodala non rappresenta di certo un non senso nella filosofia di gioco della squadra.
Ma sempre analizzando il roster va segnalato come alla squadra manchi quell’ala grande dominante in grado di dare sostegno a quel JaVale McGee su cui Denver ha investito molto pesantemente, con un rinnovo contrattuale decisamente importante. Compito di power forward che potrebbe essere assegnato diviso tra Danilo Gallinari e Wilson Chandler, con Iguodala nel ruolo di guardia (sostituendo Aaron Afflalo che ha preso la strada della Florida) creando così un quintetto di grande stazza e versatilità.
Insomma per capire concretamente quali sorti attendono i Nuggets versione 2013 occorrerà attendere ancora un po’ dato che in questo ultimo scorcio d’agosto le carte di Denver restano ancora ben coperte in attesa dell’inizio della grande partita.
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Secondo me il dubbio non è ne il 4 (Faried nonostante l’altezza ha nettamente dimostrato di starci) e ne tantomeno la guardia, sia Iggy che Chandler (ma anche in panca ci sono alternative e possibili esplosioni.. oltre ad un rookie tutto da valutare) possono tenere la maggior parte delle pg.. il problema è il CLOSER, la stella, l’uomo che può raccogliere la fiducia della squadra nei momenti che contano… che è in grado a sua volta di far diventare più forte chi lo circonda… io ammiro il progetto GK, mi commuove, ma credo che per VINCERE serva necessariamente una superstar di quel tipo.. non credo di peccare di superficialità se dico questo, psicologicamente e tecnicamente nel baket NBA, è una cosa troppo importante. Il Gallo, purtroppo, non so se sarà mail all’altezza di questo ruolo.
Così è un buonissimo team, che raccoglierà un sacco di complimenti, che divertirà tantissimo, ma che non supererà il primo-secondo turno. Spero davvero di sbagliarmi.
no, hai inquadrato bene…iguodala è fatto dal sarto per essere un secondo violino super extra-lusso, ma non il primo (anche kidd-gilchrist mi ricorda la stessa cosa). e di terzi violini di lusso ne hanno a volontà (già solo chandler e gallo..)
manca proprio la stella di turno…non è detto che non riescano a prendere qualcuno, prima o poi
Beh, in Colorado due anni fa avevano Melo e Billups, due closer non da poco. Poi becchi Gasol, Bynum e Kobe e ciao ciao sogni di gloria. Sarò conservatore ma io difficilmente vedo squadre veloci ed atletiche vincenti ai playoff – chiaro, se non hai un certo LeBron, ma anche in questo caso non so Miami per quanti anni reggerà. Questa squadra dubito vincerà grazie al Gallo o Iggy, questi vincono solo se esplode McGee, good luck with that
Premesso che anche io sono tifoso dei cosidetti “closer” (o clutcher che dirsi voglia), però penso che se hai 5 giocatori capaci di fare 15+ punti a partita nel finale di partita è un vantaggio enorme perché non permetti MAI all’aversario di raddoppiare e puoi andare nell’uno contro uno.
p.s non si vince nemmeno se Mcgee esplode, questo vorrei chiarirlo subito, non è che è diventato Shaq tutto ad un tratto: è un giocatore con mezzi atletici impressionanti, un gancio altissimo e tanta, tanta, tanta corsa su e giù per il campo. 16p+8r+2,5b già sarebbero tanta roba (ovviamente solo se costanti nel tempo e non partite da 20+20 e altre da 6 falli in due minuti) e permetterebbero a Denver di avere tante opzioni di gioco.
Io la butto lì…
Ma Kenyon Martin non è free agent?
Secondo me sarebbe una alternativa importante per i Nuggets come cambio per Faried.
Squadra che anche a me non convince fino in fondo, non tanto nel ruolo di 2 che nell’arco dei 48 minuti può essere coperto da 5-6 giocatori (Miller, Hamilton, Iguodala, Gallo, Chandler, Brewer) e ciò vorrebbe dire 8 minuti a giocatore e la possibilità di adattare il quintetto in funzione delle esigenze imposte dall’avversario, quanto piuttosto nel ruolo di 4 e nella necessità di tirare bene da 3 per poter allargare il gioco (cosa che al momento con questi giocatori non c’è):
Il tiro da 3 è palese, tutti gli swingman di Denver tirano più o meno sul 36% da 3, che di per sè non è una cattiva statistica ma sono pelopiù tiratori di striscia e ciò significa che la percentuale reale durante una singola partita cala notevolmente.
Il 4 poi è il difetto più evidente, Faried si è ben comportato contro i Lakers ma anche perché i gialloviola hanno continuato a far tirare Kobe e Bynum (che avevano avversari ben più tosti in Mozgov e AAA) e non Gasol.
p.s mi fa ridere la gente che dice: “primo, massimo secondo turno di PO”, è una cosa un po’ difficile fare meglio quando ci sono squadre che stanno a 100 milioni di cap e i giocatori glieli tirano con scambi farlocchi e, senza alcun merito gestionale (non come ad esempio OKC) prendono i giocatori semplicemente forti della super-potenza economica…
Infatti… Denver fa ottime stagioni con pochi soldi e grande capacità gestionale. L’anno scorso quasi buttava fuori LA, che spende il doppio di ingaggi.
Concordo che l’emergenza è per il 4. Sacrificare Chandler è così un’eresia?
Magari, Chandler a me non piace: molto statico, poca visione di gioco, accentratore di gioco. Quando giocava lui ed il Gallo stava fuori per infortunio sembrava che la squadra giocasse al rallentatore. Comunque dubito che si trovi un 4 da scambiare per solamente Chandler (e comunque non ti farebbe fare il salto di qualità, forse bisognava prendere Scola appena amnistiato…).
Kenyon Martin ha litigato con Karl lo scorso anno sulla Melo-trade, dubito che ritornerebbe.
Escludo che Chandler possa esser messo alla porta.
Denver gli ha offerto TANTI soldi lo scorso anno soffiandolo a squadre come i Raptors seriamente intenzionate ad ingaggiarlo..personalmente sono molto curioso di vederlo all’opera dato che quella passata è stata una stagione molto particolare per tutti
K-Mart è escluso che torni. Scola credo non rientrasse nei piani della società per questioni anagrafiche. Su Chandler condivido, non c’entra niente con questa squadra, ma è molto stimato nell’nba (per come intendono il gioco loro, lo credo bene!). Di 4 interessanti e prendibili però anche a me non vengono in mente, altrimenti Ujiri si sarebbe già mosso.
secondo me denver e da 7-8 posto ad ovest. manca la stella il punto focale iguodala non lo è anche se è funzionale al progetto. cmq avete ragione ormai l’NBA ricorda la liga spagnola 2 squadre sopra tutti costruite con roster milionari e altre 2 squadre credibili poi nessun altra contender.
Tifo s.antonio da 1 vita anche perche è sempre andata con il suo sistema facendo un super basket in un mercato piccolo ma ormai è diventato Miami-LA a suon di trade farlocche e regole insensate che permettono roster oltre i 100 M …
l’nba è sempre stata così. non è cambiato nulla… celtics e lakers sono sempre state le due squadre di punta, così come le altre squadre con grossi mercati (knicks, bulls) avranno sempre dei vantaggi. non capisco perché si gridi allo scandalo quando è normale e nel calcio è accettato da sempre! mai sentito nessuno lamentarsi che milan inter juve dominino da sempre in italia a scapito del poggibonsi e del rovigo….
1) Se Boston non vince mi lamento del sistema, altrimenti mi sta bene così.
2) E perché il Real è simpatico a qualcuno? E il PSG? Ci sono squadre che vincono mantenendo un pay roll decente (come gli Spurs e fra poco OKC), altre che per vincere titoli sono 20 anni che hanno il pay roll più alto della lega (di chi starò parlando?) compresi gli anni in cui escono al secondo turno.
Possiamo simpatizzare per le squadre costruite con ingegno e abilità e disprezzare quelle costruite SOLO con il soldo? Il tutto senza gridare allo scandalo, che nessuno penso sia così ingenuo da non sapere come gira tutto il mondo…
Veramente io mi lamento che inter, milan e juve siano mantenute costantemente ai vertici della serie A solo per questioni politiche grazie ad arbitraggi e sistema a loro favore (basti pensare come si comportano le squadre di media classifica ed i loro presidenti in questo momento di crisi in cui sarebbe facile diventare una “contender” per il campionato ma si cerca, in maniera artificiosa, di tenerle ad un livello sotto a quello, seppur basso, della triade).
Comunque 7-8° posto proprio no, tutti gli analisti collocano la franchigia del Colorado tra la terza e la sesta posizione.
e ma se dico bene nel calcio il salary cap non c’è!!! se l NBA dice che esiste un tetto salariare a 58 milioni di dollari e 2-3 squadre ne spendono 90 e una oltre 100 posso legittimamente dire che è una cosa non corretta e anche ingiusta a discapito di squadre che hanno un mercato minore ma piu talento nei giocatori e nel sistema! ogettivamente se in nba esistesse veramente una regola che obbliga le squadre a spendere 58 milioni di stipendi OKC vincerebbe sempre e avrebbe una possibilita anche memphis o indiana!
sul power ranking pre-stagione vedo ad ovest
LAKERS
OKC
SAN-ANTONIO
CLIPPERS
MEMPHIS
HOUSTON
DENVER
MINNESOTA
di sicuro non vedo come denver possa arrivare 3 la mia opinione e 1 turno
gallo da due non penso sia molto adatto
Vabbè non ci giocherebbe 40 minuti a partita, farebbe da ricambio per pochi minuti oppure in qualche occasione contro avversari senza un tiro da 3 affidabile e non troppo veloci ma che tendono a penetrare.
scambiare chandler per un 4 potrebbe essere utile
Ma K-Mart non farebbe supercomodo a Denver? Che è, non ci vuole tornare o non lo rivogliono?
Martin si è lasciato molto male con Karl causa partenza di Melo. Non credo lo rivogliano, ne che lui voglia tornare. Altrimenti sarebbe il giocatore ideale per completare il roster di Denver.
Grazie, non sapevo di questo “litigio” con Karl!
Iguodala pochissimo tempo fa ha dichiarato di essere partito guardia da “giovine” sottintendendo, forse, che si adatterebbe a ricoprire quel ruolo.
Quanto all’ala piccola della squadra nel “Gallinari vs Chandler” uno dei due partirà dalla panchina.
E’ chiaro che Afflalo sarebbe stato la guardia “più classica” per i Nuggets, ma credo che la scelta sia stata dettata proprio dal fatto di tentare di scombinare, razionalmente, le carte in tavola per raggiungere ancora qualcosa in più rispetto agli ultimissimi anni.
Vedremo se avranno avuto ragione o meno… Certo con la concorrenza che c’è ad Ovest non sarà facile comunque.
Chandler giocava spesso da guardia ai Knicks, credo ci possa stare tranquillamente. Inoltre non bisogna scordarsi di Jordan Hamilton che da quel che si è visto dalla summer league sta crescendo bene… In 4 si possono alternare Faried e Gallo, tanto oramai la lega si sta spostando tutta verso un gioco “senza posizioni” classiche, vedasi miami heat. L’ago della bilancia come ha detto giustamente Pompeio è McGee, nel caso esplodesse definitivamente rimescolerebbe le carte in tavola ad ovest. L’anno scorso nella serie playoff da 7 gare contro i lakers (e quindi contro il frontcourt più forte della lega) ha fatto una partita da 16 e 15, una da 21 e 14, una da 14 rimbalzi e 5 stoppate, un’altra da 9 rimbalzi e 6 stoppate. Lo stesso Bynum alla fine di quella serie aveva ammesso che data la sua lunghezza e la sua elevazione, possiede un gancio instoppabile.. Ci deve solo lavorare su, ma se prende continuità è un alieno!
Ho già acceso un cero per McGee… sarebbe bellissimo vedere un evoluzione “da coglione a all-star”. Chandler ci può giocare ma a me non piace come guardia. Gallo da 4 sarebbe un sacrificio per lui e non so quanto può produrre. Certo se continua a sparacchiare da 3 sarà un passaggio inevitabile. Alla fine sarà un quintetto Lawson/Miller – Chandler – Iguodala – Gallo/Faried – Mozgov/McGee con mille altre varianti? Intrigante…
Concordo a palla sul fatto dei “senza ruoli”. Credo che Denver sia la prima ad essersi messa sulla strada tracciata dagli Heat, e non sarà l’ultima. Questo significa la fine dell’era del mio amato asse play-pivot!
io non li vedo tutti e 3 in quintetto insieme… troppo utopistica come idea. Per me chandler sarà il sesto uomo di lusso che porta punti dalla panchina!
PS. l’asse play pivot è sempre una garanzia… quest’anno vedrete i lakers
Un sesto uomo di lusso ce lo avranno sempre e comunque. Se non arriva nessuna guardia non sarà però Chandler, perché altrimenti chi parte in quintetto, Miller?
p.s. vedremo… (mi sto sfregando le mani)
no il quintetto sarà lawson,iguodala,gallinari,faried e mc gee.
Iggy guardia? Mi sembra sprecato… vedremo. Karl la sa di certo più lunga di noi
addirittura????? lo si dipinge come un possibile nuovo jabbar!!!! Magari, ma son forse previsioni un po’ troppo positive…..
intendevo mcgee..
Io fra Chandler, Gallo e Iggy non vedo nessuno in grado di giocare da guardia per una partita intera. in senso assoluto Iguodala è meglio di Afflalo, ma quest’ultimo era sicuramente più utile. Manca ancora un 4 di stazza da poter alternare a Faried. Il mercato non è ancora chiuso, e continuo a sostenere che alla fine Chandler verrà sacrificato.
C’è da dire che Denver non si muove mai a caso e quindi qualcosa avranno di certo in mente. Aspettiamo di vederli giocare. Ovviamente devono pregare per un’esplosione di McGee.
Per me Chandler può tranquillamente giocare da guardia,ha un passo che gli consentirebbe di tenere le altre guardie ed è un buon tiratore perimetrale in uscita dai blocchi,non vedo il problema.Secondo me hanno fatto un bel colpo,sopratutto perchè si sono liberati di Harrington.Concordo che se McGee non dimostra di meritare quei soldi la crescita di questa squadra si ferma prima ancora di cominciare.
Non fraintendetemi, anche io lo considero un bel colpo. Hai preso un all-star e ti sei liberato di due contratti pesanti, uno dei quali pagato a Harrington che per me è un giocatore dannoso.
Chandler può giocare da guardia (e a questo punto dovrà farlo) ma a me sinceramente non piace in quel ruolo. Credo fosse molto più importante cercare un 4 forte.
Promette comunque di essere una squadra divertente, e in una stagione sbilanciatissima come la prossima è già una gran cosa.
secondo me anche se atleticamente i nuggets sono tra i primi della lega, restano una squadra non funzionale. Cioè una squadra con buone potenzialità ma destinata a viaggiare sempre a metà classifica e fare il primo massimo secondo turno dei P.O. Sarò l’unico ma io tra iguodala e afflalo non vedo questo dislivello pauroso. Anzi il secondo tira anche meglio.
Però Iguo fa più cose ed in un quintetto con Chandler e Gallo diventano veramente imprevedibili! comunque anche io non credo abbiano speranze di vincere…
Ma d’altra parte chi ha speranze di vincere se non le solite note? (mi riferisco a Miami, Lakers e Thunder)
Gli unici che potrebbero fare un colpaccio (ma finchè non lo vedo non ci credo) sono i Clippers!
io più che prevedibili li vedo poco sovrapponibili… il gallo già di suo soffre chandler (perchè è uno che tira spesso e quando vuole la palla la porta) in più se ci mettete iguodala!
L’unico modo sarebbe rivoluzionare il gioco del gallo (fallo giocare da 4) però non è un giocatore da post.