Howard diventa un Lakers
Un Dwight Howard super sorridente, come da tempo non si vedeva, è stato presentato ufficialmente a El Segundo, sede dei Los Angeles Lakers, come nuovo giocatore dei gialloviola. Il centro ha realizzato la sua prima conferenza stampa a LA dopo aver preso dalle mani del General Manager Mitch Kupchak la sua maglietta numero 12.
Queste le sue prime parole di ringraziamento per la sua nuova squadra:
“Sono felice di essere ai Lakers, è l’unica cosa che conta in questo momento. Los Angeles in questi mesi qui mi ha fatto sentire a casa. Da noi ci si aspetta molto e io voglio vincere, dare il 100% e tornare a divertirmi in campo. I Lakers mi hanno preso principalmente per le mie doti difensive, ma mi è sempre piaciuto dominare anche in attacco. Era tempo di voltare pagina sia per me che per Orlando e ora l’abbiamo fatto: non vedo l’ora di cominciare.”
Howard ha parlato anche del suo problema alla schiena:
“L’infortunio alla schiena era veramente serio. Tornerò quando i medici mi daranno l’ok e sentirò di essere al 100%.”
E infine non risparmia una frecciatina alla sua ex squadra, i Magic:
“Si é detto che avevo mollato e finto di essere infortunato: mi ha dato molto fastidio, perché non sono uno che molla e stavo male davvero.”
Da Londra intanto due suoi nuovi compagni gli danno il benvenuto.
Kobe Bryant:
“I Lakers hanno aggiunto un tassello importante che spero possa guidare la franchigia quando io non ci sarò più. Ho già parlato con Dwight e siamo entrambi carichi per la prossima stagione per riportare il titolo a Los Angeles.”
Pau Gasol:
“Sono sollevato di non essere nella trade. Avere Dwight con noi è importantissimo“
Questa la presentazione:
Qui invece la conferenza stampa con le sue prime parole:
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un paio di aspetti non considerati:
i giochi a due nash – gasol (provate ad immaginare un’enorme intelligenza cestistica, ed elevatela al quadrato)
la possibilità di Howard di crescere ancora, in tecnica e comprensione, sfruttando il benefico effetto Kareem di cui ha già goduto Bynum (oltre a compagni come bryant/nash/gasol)
ps:
in un caso, avrebbero già il titolo in tasca: se ci fosse coach Zen. Grazie a Brown, invece, l’appetibilità del League Pass resta alta.
In realtà Kareem non è che sia sto grande insegnante,anche Phil Jackson ha più volte dichiarato che i miglioramenti di Bynum erano dovuti più che altro a Kurt Rambis,il quale poi andando a Minnesota ha insegnato molto bene a Kevin Love come deve giocare un lungo.Per il resto son d’accordo con te,magari ci fosse ancora il coach zen.
G-wall tu hai visto le series quando Walton ha vinto il titolo con Portland?Se paragoni tecnicamente Walton a O’neal capisci poco di basket la superiorita’ fisica Howard ce l’ha gia’ gli manca la tecnica se un pivot non e’ capace di fare un gancio un tiro dalla media distanza e’ questo il suo problema certo
shaquille gli puo’ insegnare come rompere i tabelloni.
E te le hai viste le finals 2000-2001-2002?
Sfiorava la quadrupla doppia di media un po’ di tecnica ci sarà stata. Poi concordo con te Bill era un centri stratecnico, ma la tecnica non è tutto, giocatori fenomenali come (era) Ben Wallace, fanno del fisico e la testa il loro punto di forza e Big Ben è stato il miglior difensore del decennio, vincendo quanto Walton a lui superiore TECNICAMENTE.
PS
Shaq non è stato tecnicamente superiore a Walton, ma come giocatore in generale era molti più forte.
Scusami l’italiano penoso
Non mi sembra che O’Neal possa insegnarli qualcosa dato che faceva lo stesso gioco
di Howard palla sotto e schiacciata mai un tiro da fuori per non parlare di come tirava
i liberi se vuole qualcuno che gli insegni qualcosa vada da Walton o da Kareem.
Walton!? Ma se tirava i liberi col 60%? Poi mettendo a confronto le carriere dei due evitiamo, il rosso al massimo non era la metà di Shaq al suo picco.
Poi sta leggenda di O’Neal che era bravo solo a schiacciare è una gran balla, arrivava addirittura a gestire le transizioni e alzare oop per Kobe, aveva piedi da ballerino, mani delicatissime. Semplicemente è stato il giocatore fisicamente più forte di sempre e giustamente ne approfittava.
Non è che la tecnica si possa quantificare solamente dall’affidabilità del tiro,sopratutto per un centro sono altre le cose da andare a vedere,dal prendere posizione sotto canestro,ai movimenti spalle a canestro,tra l’altro Shaq è stato un passatore molto sottovalutato,anche se non paragonabile da questo punto di vista a Bill Walton,lui e Sabonis sono stati probabilmenti i centri che sapevano passare meglio nell’intera storia del basket.
Complimenti ai Lakers quest’anno si propongono come pretendenti al titolo sara’ una stagione
interessante Howard e’ quello di meglio si potesse chiedere al mercato Nash e’ un po’ vecchiotto
ma passa ancora molto bene bisogna vedere la panchina che contributo puo dare.Da tifoso dei
Celtics dico e’ possibile sempre vedere le altre squadre rinforzarsi e noi restare sempre al palo?
in realtà i celtics si sono mossi veramente bene (certo, si può discutere il rinnovo di garnett ma c’è un progetto interessante) ENTRO il cap…questa cosa fa tutta la differenza del mondo, i lakers pagano l’inverosimile di stipendi in confronto
Scusate il “fuori tema”: forse me la sono persa, ma vorrei una conferma (almeno dai tifosi Celtics) sul fatto che Jeff Green è stato rifirmato.
non ha ancora firmato, c’è chi dice che manchino solo dettagli (ainge), c’è chi dice che non sia perfettamente guarito ( alcuni media – pero’ tutti hanno smentito) e ci sono altri (i più inguaribili ottimisti tifosi celtici) che pensano che magari stiano limando qualcosa sul contratto per avere ancora un minimo di spazio per agire ancora sotto il salry
I Lakers hanno fatto indubbiamente un gran colpo con Howard, pur perdendo un ottimo centro come Bynum, hanno trovato l’elemento utile alla loro causa. Si potrà dir di tutto a riguardo, ma Howard è sicuramente un signor centro, molto buono in difesa (certo non nell’uno contro uno) ma nei meccanismi della squadra è fondamentale per intimidire gli avversari, mobile e duttile in attacco, soprattutto nei pick n roll.
Per il gioco di Nash c’era bisogno di uno come lui, inoltre se provato a raddoppiare c’è gente come Gasol, Bryant e lo stesso Nash che possono far male. Per il tipo di gioco attuale Bynum era forse più di peso che non d’aiuto (e sia ben chiaro che tra Howard e Bynum io prediligo quest’ultimo). Però se l’ex Lakers voleva far il buon ed il cattivo tempo pensando di esser la punta di diamante a Los Angels han fatto bene a mandarlo via.
Ma veniamo al sodo: sono i Lakers una contenders? Indubbiamente sì, molto più di un anno fa. Sono i Lakers favoriti al titolo? A parer mio no.
Oklahoma è ancora più forte, Westbrook è più veloce di Nash, Harden e Sefolosha possono dar fastidio a Bryant, Durant anche se ce l’ha dura riesce a battere World Peace, ed infine Perkins e Ibaka possono limitare Howard e Gasol. Ma l’ago della bilancia in questa serie è per me Gasol-Ibaka, se il catalano riesce a giocar distante da canestro Ibaka è molto limitato ed in tal caso i Lakers possono sfruttare il vantaggio, altrimenti OKC riesce a spuntarla anche questa volta.
Reputo anche Miami superiore, James e Wade rimangono immarcabili, però adesso c’è Howard sotto le plance e forse in questo caso i Lakers possono farcela.
Comunque i Lakers son molto cresciuti almeno sulla carta in questo momento, hanno un play, una guardia ed un centro tra i primi 2 della lega, un’ala grande tra i primi 5, quindi così male non sono…
La panchina, tallone d’Achille degli anni passati, è migliorata. In questo momento è difficile chiedere di più. Han fatto ben oltre qualsiasi aspettativa, complimenti a loro.
Basta che non perde mesi e mesi di regular season, al massimo per Dicembre deve essere pronto
Domanda per i più esperti…Ma un centro dominante è così fondamentale per vincere l’anello? Miami lo ha vinto senza praticamente averne uno puro! Secondo me, LA dovrebbe cercare di rinforzarsi nei reparto esterni perchè ha grandi difensori (Artest e Howard) ma poche alternative in attacco..
Beh, Bryant, Gasol e Nash son tre giocatori in grado di fare 20 punti di media a testa. E Howard in attacco nel p&r con Nash potrebbe farne altrettanti. Quindi sinceramente non mi pare ci possa essere dei problemi in attacco.
Casomai il problema potrebbe essere difensivo secondo me. Vero che Artest è un grande difensore, Howard è solo uno stoppatore e atletico, ma non un buon difensore. Soffrirà meno di Bynum sui p&r avversari, ma farà comunque fatica, soprattutto perchè Bryant e Nash in difesa tendono a riposarsi per quasi tutta la stagione.
storicamente lo era…ma il basket sta cambiando e ora non è più così fondamentale perchè si aggira il problema con quintetti piccoli molto dinamici. ma comunque di centri veri ne sono rimasti pochi e averne uno vero e nel pieno delle forze ti da un’arma sostanzialmente immarcabile: non perchè howard sia un nuovo kareem, tutt’altro, ma per motivi atletici e di stazza.
tutto sta a sfruttarla come si deve…già bynum poteva esserlo ma per diversi motivi è meno dominante di howard. quest’ultimo ti rinforza enormemente le capacità difensive in pitturato, garantisce rimbalzi e SE sfruttato come si deve in attacco può garantire raddoppi in quantità industriale (se consideri che c’è anche kobe in squadra..)
in sostanza i lakers hanno ottime possibilità di avere sempre giocatori poco marcati in campo oppure mismatch a favore…hai detto poco!
Pur non considerandomi tra i più esperti dico comunque la mia e mi ripeto:è tutta questione di accoppiamenti. Miami non ha un centro dominante ma contro Oklahoma non serviva,Perkins sa difendere su centri veri ma su un Bosh più rapido e tecnico non sapeva che pesci pigliare,al contempo non essendo granchè in attacco Bosh non lo soffriva quando doveva difendere.Per Ibaka il discorso è simile,se Lebron gioca da 4 il congolese non gli sta dietro,inoltre non è un fenomeno in attacco quindi nessun problema in difesa.
raga andate in vacanza quest’anno non ce ne per nessuno
gianlux, i conti facciamoli al prossimo aprile, che voi avete tutto meno che l’anello in tasca…
se poi credete di essere superiori a tutto e tutti meglio, quando qualcuno vi metterà i bastoni tra le ruote ci sarà spettacolo..
frinf ti sei risposto da solo… Io voglio proprio vedere chi avra il coraggio di raddoppiare howard lasciando libero bryant o viceversa… Prevedo pianti amari per tutti…
il mio post di sopra non smentisce affatto quello che ho detto…è ovvio che i lakers sono tornati prepotentemente tra le principali pretendenti al titolo, ma non credo proprio che le squadre si prostreranno a sua maesta bryant e ai suoi discepoli…di squadre da battere ad ovest ce ne sono a bizzeffe prima di arrivare in finale, e lì quasi sicuramente c’è lebron, con la sua schiera di tiratori da perimetro/penetratori d’area da controllare…auguri.
ha ragione al 100% pistol, tutta questione di accoppiamenti! di sicuro c’è che quest’anno ci si diverte..
Sinceramente Howard non è un centro che vada proprio raddoppiato. Non l’ha fatto quasi nessuno finora quindi non penso succederà adesso. Soprattutto quando avrà la palla (molto raramente) in isolamento in post basso.
Se parliamo invece della difesa costretta a collassare al centro per difendere il p&r con Nash allora sono d’accordo. Però non mi sembra che Bryant, Gasol e Artest siano proprio i giocatori più adatti per tirare sugli scarichi… Cioè non mi sembrano Lewis, Turkoglu, Richardson o Anderson per capirci.
Brown dovrà fare parecchio lavoro per creare una macchina che funzioni veramente secondo me.
howard non viene mai raddoppiato? ma l’hai mai visto giocare? le difese quando ha palla collassano tutte su di lui dentro l’area e lasciano non so quanto spazio ai tiratori… http://www.youtube.com/watch?v=va_5Ig9Er34 vedere per credere
conviene parlare a posteriori, a priori si è soliti fare figure di m***a
Poveri Clips, avevano una bella prospettiva di mangiare in testa ai titolati cugini per qualche anno.
Questa pagina me la segno, ci si vede a fine anno.
Da esterno (ed imparziale) vedo, se non ci saranno ulteriori stravolgimenti, ancora meglio i Thunder per una serie di fattori (KD immarcabile da Metta, Perkins molto buono per difendere sui centri, Ibaka molto buono su Gasol, Sepho su Bryant).
concordo,gli accoppiamenti(che non sono tutto ma quasi)sono ancora favorevoli ad Oklahoma,quello più importante però non l’hai nominato,ed è quello tra Westbrook e Nash,il canadese se la vedrà brutta a difenderlo.
ragazzi ma di che parliamo i lakers erano lo scorso anno tra le 4 squadre più forti della lega, a cui sono stati aggiunti rispettivamente howard (il centro più dominante della nba) nash, jamison e meeks se non è uno squadrone questo alzo le mani… ho letto di gente che baciava la terra perchè è stato rifirmato garnett! e io devo sentirmi dubbi su howard?
Per quanto riguarda il centro… resta sempre un fattore! ovviamente non sempre la squadra con il centro più forte vince ma è garanzia di successo al 70%
Anche dal punto di vista difensivo howard è un fattore dominante! 1) mette molta più paura sotto canestro rispetto a bynum 2)ha un impatto fisico e atletico notevolmente superiore e 3)è tra i primi stoppatori e rimbalzisti
garanzia al settanta per cento?!…insomma voi tifosi lakers volete il titolo prima ancora di giocare la stagione?
…datecelo almeno il gusto di spendere per il league pass e osservare il vostro indomabile cammino trionfale!
io ho visto questo ragazzo portare da solo in finale i magic… Non dico altro… Cmq league pass puoi farlo almeno per la regular season… Per i playoff nn lo fare
da solo? mah, io ricordo una grande annata di tanti giocatori, un sistema di gioco che ha funzionato bene e anche un turkoglu (quell’anno) stratosferico…certo, howard era il perno imprescindibile, ci mancherebbe, comunque ti vedo bello carico, verso aprile dell’anno prossimo tirerò fuori il link di questa discussione
Embè? I thunder hanno una capacità di segnare dal perimetro e dal middle-range che non ha nessuna altra squadra (forse gli Spurs) basta vedere cosa ha combinato KD oggi, Howard neanche lo vedono (al limite lo caricano di falli con le penetrazioni di West).
L’unico dubbio è sui pick&roll Nash-Howard che Perkins non riuscirà a tenere e che rendono molto meno prevedibile lo statico attacco gialloviola. Rimane comunque da capire se kobe accetterà un ridimensionamento del suo ruolo in fase offensiva mettendosi alla pari di Gasol, Howard e Nash nella scelta dei tiri (magari concentrandosi nel marcare Harden in difesa).