Ray Allen alla corte di King James

Allen in un fotomontaggio con la maglia degli Heat - internet

Altra notte, altro grande movimento di mercato. Walter Ray Allen porta i suoi talenti a South Beach e si unisce ai Miami Heat. Il miglior tiratore della storia recente (e non) della NBA ha quindi deciso di chiudere la sua carriera in Florida, accettando un contratto meno remunerativo rispetto a quello che avrebbe potuto inchiostrare a Boston o in qualsiasi altra squadra.

IL MERCATO NBA 2012 powered by BasketCaffe.com

Pat Riley si è accordato infatti per un biennale da 6.3 milioni complessivi comunicandolo subito al proprietario Micky Arison, in questi giorni a Londra, che ha diffuso la notizia su Twitter con un esplicativo messaggio: “It’s 2:30 a.m. in London and I was just woken up with great news. Welcome to the family, No. 20” (Sono le 2.30 del mattino a Londra e sono stato svegliato da una grande notizia. Benvenuto in famiglia, Numero 20″).

He Got Game, che da sempre mal sopportava le scorribande dentro e fuori dal campo di Rajon Rondo, aveva rotto i rapporti con i Celtics, soprattutto per il tentativo di trade verso i Grizzlies a poche ore dalla dead line di mercato lo scorso inverno. Allen è invece rimasto positivamente impressionato dal bel ambiente che si respira all’interno dei Miami Heat: decisiva pare sia stata una cena al ristorante italiano sul Biscayne Bulevard “Il Gabbiano“, in cui Riley, Spoelstra, Nick Arison, Andy Elisburg e Alonzo Mourning hanno fatto sentire Ray come in una grande famiglia.

E per i Campioni NBA potrebbe non essere finita qui: come anticipato negli scorsi giorni, anche Rashard Lewis e Marcus Camby hanno visitato la sede dagli Heat; a disposizione ci sono ancora contratti al minimo salariale (1.3 milioni), anche se la situazione di alcuni giocatori è tutta da verificare con Dexter Pitman (che in realtà influisce per soli 800.000 Dollari) che può essere lasciato libero (team options) e Mike Miller (5.8 milioni) che potrebbe decidere di ritirarsi. In ogni caso l’aggiunta di Ray Allen è un grande colpo per una squadra che ha nel tiro da tre piazzato un’arma fondamentale.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

41 commenti (qui sotto a partire dal più recente) a Ray Allen alla corte di King James

  1. Sarunas Yasikemicius scrive:

    Da bostoniano mi rompe un sacco che Ray giochi per Miami di Lebron… Cavolo, poteva finire il ciclo con i big there… J terry, Ray, jeff green, PP, KG, sullinger,bass, bradley e Rondò.. Ci stava!
    Anyway, let’s go Celtics!

    • Celtics Pride88 scrive:

      concordo al 100% , purtroppo si è risentito del trattamento che gli hanno riservato d’inverno, per me rimanendo KG, Ray è una pedina fondamentale del gioco CS che abbiamo visto sino a queste finali di conference, dove i veri big3 più Rondo ci hanno fatto vedere un gran bel gioco. A me è sembrato addirittura che la grinta, e la qualita del gioco, espresso contro Miami sia stata superiore a quella vista contro i Fakers nelle Finals 2008…a me Ray manchera parecchio… e mi sa pure ai risultati.. spero di sbagliarmi..andare a Miami poi è stato uno smacco pazzesco.

  2. walton 63 scrive:

    Come sostituto va bene perche’ da tre puo’ fare ancora male,io dico una cosa che fara’storcere
    il naso a qualcuno se arriva Terry ai celtics i verdi ci guadagnano perche’ secondo me questi e’
    superiore a Allen e ha 2 anni in meno,solo che se devo spendere un pacco di soldi per Terry come
    ho sempre detto avrei cominciato con un sostituto piu’ giovane ma probabilmente Ainge se non sono ultratrentenni non gli piacciono.

    • Giorgio M. 89 scrive:

      Superiore non direi, almeno non superiore ad Allen in buona forma fisica. Forse oggi Terry è superiore, visto che Ray è usurato, lento e mezzo rotto ma lo vedremo. Comunque non abbiamo speso un pacco di soldi, 6 milioni non sono niente di ché. Ormai dovresti saperlo che Ainge punta sull’usato sicuro…

    • Celtics Pride88 scrive:

      Terry superiore ad Allen, mi sa di no, la costanza di rendimento, nonostante gli infortuni e l’eta, di Ray è maggiore di quella di Terry che non è molto costante, e poi non so come mai ma non ce lo vedo proprio in maglia CS…

  3. Mahiko Konishi scrive:

    Più che per le vittorie a me sembra che in NBA la forza di un giocatore si basi su quanto è simpatico. LeBron era un sopravvalutato perdente prima di vincere e ora non lo è più. Nowitzki era un perdente prima di vincere. Gente come Nash e Durant invece sono stranamente sempre stati considerati dei fenomeni assurdi anche se non hanno mai vinto… Qualcosa non quadra :D

    Inoltre le critiche a Ray Allen sono assurde com’erano assurde quelle su LeBron ai tempi della “decision”. Chi siete voi per criticare le scelte di un uomo?? Chi siete per criticare Allen che ha rischiato di essere scaricato più e più volte (ah ma quello era only business!! nothing personal!) dalla sua squadra? E sopratutto non può essere libero di lasciare la congelata Boston per finire la carriera al sole e di provare un esperienza nuova? Com’è che tutte ste critiche non le ho sentite per Nash che ha fatto la stessa identica cosa? Ah già, lui è simpaticissimo!

    • Gianlux scrive:

      ma infatti io non ce l’ho con allen anzi… sono i tifosi rosiconi dei celtics che ora che se ne è andato festeggiano perchè dicono che è finito.
      Secondo me non è stata una questione di sassolini da togliersi ne tanto meno di vendetta (gli offrivano di più), perchè alla fine andare a miami è una scelta di vita e un esperienza nuova dove confrontarsi… in più secondo me il giocatore ha avuto l’onesta intellettuale di capire che un ciclo è finito quindi è andato a fare una nuova esperienza pur prendendo di meno.
      Per me anche garnett andava pensionato oppure gli andavano offerte le stesse cifre di allen… ovvio che a 11 mln l’anno resta li! non glie li dava nessuno!
      Pero io sinceramente con sullinger,fab melo e terry ci andrei piano a parlare di squadra competitiva… visto che i big 2 sono vecchi di un anno.

    • Mercury scrive:

      Mah, Durant ha poche stagioni alle spalle per essere etichettato. Ma se non vincerà presto il francobollo di perdente se lo prende pure lui.

      Ma secondo me i considerati perdenti sono quelli che cambiano squadra per vincere l’anello e poi non lo vincono.

    • Ironclaw scrive:

      a parer mio, come avevo già scritto precedentemente, non è assolutamente una colpa di Allen, era free agent ed ha scelto la soluzione migliore per lui. Lo stesso dicasi per Nash o per chiunque altro nelle stesse condizioni.
      Mi da solo fastidio, che da qualche anno a questa parte, quasi tutti i buoni free agent di una certa età vogliono andare solamente a boston, lakers o miami quando comunque ci sono tante altre squadre forse anche migliori (vedi Bulls o OKC) che vengono sempre snobbate. Sicuramente le piazze NY, Los Angeles e compagnia bella attirano di più, son d’accordo, son d’accordo anche col dire che anni fa era comunque lo stesso (vedi Payton e Malone o chi per loro), ma non con così tanta assiduità.

  4. lam20 scrive:

    he got game

  5. Gianlux scrive:

    sinceramente allen avrà minuti di grande qualità a miami! anche se non dovesse partire in quintetto… in più visti i problemi di wade (che magari il prossimo anno risolve) è un ottimo sostituo del 3. Per me è un affare sia per la squadra che per il giocatore.
    In più ora si è scoperto (come se non si sapesse) che ray non reggeva moltissimo il buon rajone… e come darli torto! spero che senza il tiratore le medie del play incomincino a scendere

    • Giorgio M. 89 scrive:

      Considerando che negli ultimi playoff Allen ha tirato col 30,4% da 3, col 39,5% dal campo per la bellezza (si fa per dire) di 10.7 punti a partita, direi che Rondo rischia anche di migliorarle le cifre senza di lui. Certo se Ray tornasse fisicamente a posto potrebbe fare dei minuti di qualità, solo il tempo ce lo dirà. Certo che, dopo dei playoff di Rondo da marziano, ci sia ancora gente che non gli riconosca il suo talento, mi fa un po’ ridere…

      P.S. Le medie al tiro sono prese da wikipedia eng

      • Gianlux scrive:

        vedremo il prossimo anno quando gli scarichi in transizione saranno a bradley (hahahahah) piuttosto che ha allen.
        Non metto in dubbio la bravura di rondo… ma il carattere si! sembra che si senta gia arrivato, solo perchè ha vinto un anello… quando in realtà quell’anello l’ha vinto da comprimario dei big 3.
        Se permetti tra i due preferisco ray (età a parte)

        • Giorgio M. 89 scrive:

          La forza di un giocatore non si misura necessariamente con gli anelli vinti, James era il più forte di tutti anche prima di vincerlo finalmente quest’anno. E se il titolo non è merito di Rondo (anche se ha dato un grandissimo contributo all’epoca) di sicuro il merito è stato suo per quello che abbiamo fatto negli ultimi anni e in quello appena trascorso, perché checché se ne dica, Rondo è il leader della squadra, almeno offensivamente parlando, e se Garnett e Pierce gli hanno affidato le chiavi della squadra, qualcosa significherà. Infine parlano i numeri, pur con un Allen disastroso nei PO appunto.
          Detto questo, per fare il lavoro di Ray Allen nelle condizioni attuali (pessime) è capacissimo anche Terry e pure Pietrus, che quest’anno nei PO ha fatto decisamente meglio di Sugar Ray.

          • Gianlux scrive:

            E’ una balla che la forza di un giocatore non si misura in base alle vittorie… perchè da che mondo e mondo in tutti gli sport c’è chi vince e chi perde… e questo distingue un bravo o ottimo giocatore da un campione!
            Poi la vittoria è dovuta anche da una serie di fattori (come la fortuna) ma non venitemi a dire che le vittorie e i titoli non contano per differenziare i giocatori perchè allora non avete capito nulla di sport.
            Il mio riferimoento va ai giocatori di una certa levatura… poi è ovvio che ci sarà sempre qualche comprimario che vincerà pur non essendo un campione.

          • Giorgio M. 89 scrive:

            Quindi James o Jordan erano dei brocchi prima di vincere? Strano… Comunque tra vincere o andarci vicino non cambia molto, appunto ci vuole anche fortuna, cosa che non ha avuto Boston quest’anno. Se Boston è arrivata ad un passo dalle finals quest’anno è per merito del numero 9 e di Garnett fine della storia. Un comprimario? Rondo? Ma che partite guardi tu scusa? Hai visto giocare Rondo nei playoff quest’anno? Hai visto le triple doppie? Hai visto il quarantello con gli Heat? Cos’è merito dei big three pure se fa punti? L’hanno sollevato da terra per fargli fare canestro? Dai su, smettila di arrampicarti sugli specchi, Rondo è un fenomeno, se non sei d’accordo non capisci nulla di basket.

          • Gianlux scrive:

            ma tu forsi non leggi bene… io ho detto che è stato un comprimario nel titolo non nelle stagioni successive!
            Poi per quanto riguarda lebron e jordan hanno vinto o no? e cosa si diceva di loro prima che non vincessero? eterni incompiuti…
            evidentemente la memoria è corta

          • Giorgio M. 89 scrive:

            Comunque sia Rondo quest’anno ha giocato con Allen a mezzo servizio, Pierce acciaccato, nessun centro, una panchina da eurolega e nonostante questo è arrivato a giocarsi i matchpoint in gara 6 e 7 contro la futura squadra campione in carica, grazie soprattutto al suo contributo, spalleggiato da un epico KG. Vedremo quest’anno, i Celtics stanno aggiungendo pezzi importanti con Green e i rookie promettenti, quest’anno saremo ancora più competitivi e Rondo ancora più impressionante, vedrai se non è vero.

        • daniele scrive:

          credo che gli scarichi saranno + che altro per Jason Terry, non proprio da buttar via…

          • Gianlux scrive:

            no per carità… però non è un giocatore che fa i movimenti di ray allen…

          • Mercury scrive:

            … beh, tra Allen con mezza caviglia e il Jet, preferisco Jet!

          • Gianlux scrive:

            si ma allen la caviglia infortunata mica ce l’ha il prossimo anno eh..

          • Pompeio scrive:

            Sono contento di essermi preso la briga di leggere questi vecchi commenti, almeno ora so che Gianlux parla di tennis anche con gli altri e non solo con me. (“Quanti titoli ha vinto Horry?”, “7″, “Porca Eva è uno dei 3 più forti giocatori all-time!!”)

      • Dorian84 scrive:

        non si guardano le statistiche di un giocatore palesemente menomato e condizionato da un infortunio!
        Ti posso assicurare che per meccanica di tiro con 3 metri di spazio allen tirebbe il 40 da tre anche a 52 anni visto che non usa la forza fisica per farlo ma la sensibilita di dita e polso

        • Gianlux scrive:

          no la forza la usa… nella spinta sulle gambe e sui talloni (proprio dove era infortunato) ma non trattandosi di niente di serio… sono convinto che il prossimo anno ray tornerà il grande tiratore di sempre

        • Giorgio M. 89 scrive:

          Concordo ma credi che possa tornare ai livelli del 2011? Conta che in quest’ultima stagione ha giocato solo 46 partite. è un giocatore affidabile? La risposta mi sembra ovvia…

          • Gianlux scrive:

            per me con la tecnica che ha e il fisico ancora integro… questo è destinato a giocare per molti anni.
            Non sarà una stagione sotto tono a farmi cambiare idea.

  6. vide scrive:

    non critico assolutamente Ray per la scelta, secondo me dettata più – come giustamente detto nell’articolo – dai difficili rapporti con Rondo che dal fatto di essersi sentito subito in famiglia agli heat.
    e sono anche felice perche’ doveva essere l’anno della ricostruzione e se alla fine ci tenevano kg, pp e anche ray (oltre ad aver preso un giovane di sicuro avvenire come il jet) eravamo una mezza barzelletta

    • Dorian84 scrive:

      Vorrei ricordare a tutti che boston ha perso alla 7 con miami ed era con il quintetto rabberciato e senza green wilcox e bradley se no a quest ora avevano 1 altro anello al dito! Hanno fatto molto meglio degli sfigati thunder che si sono ammazzati x battere gli spurs per poi fare la penosa figura in finale!
      Boston non e da rifondare

  7. Maurizio scrive:

    io personalmente preferisco una sconfitta da protagonista rispetto ad una vittoria da comparsa. però giustifico e comprendo il senso della scelta di allen come quella di tanti altri che sono in fila per far parte del baraccone itinerante verso la vittoria.

    • Emanuele scrive:

      In america non si può fare una cosa del genere, grazie al draft ci saranno sempre prospetti pronti a sostituirti quando stai iniziando la fase calante della tua carriera, ed ogni anno un giocatore si deve regolare di conseguenza ed accettare il ruolo più adatto al suo fisico.
      Poi nel caso specifico: a Boston dopo averlo preso per i fondelli sei mesi gli proponevano di giocare ancora con loro ma di dividere i minuti con BRADLEY, a Miami gli hanno proposto di lavorare con loro alternandosi a WADE, io ci vedo una leggera differenza.

      • Frinf scrive:

        vabbè allen sta arrivando alla parte più bassa della parabola calante…ormai non ce la faceva più a fare tutti i suoi classici movimenti per il campo, uscite dai blocchi ai livelli migliori e la difesa latita altrettanto…a boston si era dovuto reinventare sesto uomo così che bradley (scarso, ma energia da vendere) rinforzasse la difesa e la corsa del quintetto base e allen faceva la punta di diamante della panchina…quest’anno sarebbe stato lo stesso per gli stessi motivi, ma a questo punto ben venga che ray vada dove preferisce e terry prenda il ruolo di sesto uomo, è anche più adatto…

  8. F S scrive:

    colpo fenomenale. cmq gli heat sono sempre piu vecchi…

  9. Gianlux scrive:

    pat riley gli avrà fatto la solita mossa di persuasione… gli avrà rovesciato tutti gli anelli che ha sul tavolo dicendo con me si vince sicuro hahahahha

  10. Frinf scrive:

    colpo già preventivato…se giocano come quest’anno e ray ray si riprende per bene questa è volta buona che tira per un anno col 50% da tre punti :D

  11. Dorian84 scrive:

    Beh la colpa è del regolamento non delle singole squadre!
    Ad esempio non capisco perche se il cap delle squadre è 60MLn (esempio) due o tre squadre nel 2010 ne spendevano quasi 100 ( lakers NY Mavs) se Los Angeles vuol dare 28M a Bryant deve poter incidere per la meta del cap non per 1/6 come adesso cosi puoi strapagare Bynum prendere Gasol in una trade scandalo tenere a 9M Odom- fish a 6 e fare un sign-and-trade ariza-metta! cosi fa schifo!!! Cosi è una squadra contro una squadra e mezzo! è come giocare a calcio 11 contro 15! Poi bello celebrare i lakers dei 2 anelli consecutivi ma no,non sei piu forte perche quando la squadra era come le altre (pre gasol) non avevi nemmeno 1 chanche! Bisogna far rispettare le cose di tutte le leghe americane solo nelle Nba vincono sempre gli stessi…

  12. FRA scrive:

    Io spero porti il 34, che rimane il suo preferito, come ai bei vecchi tempi. Ai Celtics non lo prese perchè ce l’aveva un certo giocatore..

  13. db scrive:

    david stern ha perso il controllo della situazione. se questi prendono uno tra i buoni free agent in circolazione, rischiano di stravincere per i prossimi anni..

  14. Ironclaw scrive:

    ma si andiamo tutti a Miami per vincere l’anello:
    Lewis, Brand, Camby su dai raggiungete Allen (che per carità ha scelto la destinazione migliore dal suo punto di vista essendo free agent e non deve spiegare niente ad alcuno).
    Ma da qualche anno a questa parte l’NBA inizio a non sopportarla, che senso ha avere una squadra con 3 campioni ed avere attorno tanti giocatori, seppur vecchi, molto validi solo per riuscir a vincere un anello? Una vergogna….
    E poi chi ci rimette? Società come Raptors, Rockets e via dicendo…

    • Emanuele scrive:

      Ma guarda che si è sempre fatto che i campioni a fine carriera andavano da qualche altra parte per avere ancora una chance di vincere il titolo: Payton (prima ai Lakers e poi agli Heat), Malone (ai Lakers), Drexel (ai Rockets), solo per citare i casi più famosi negli ultimi 20 anni.