Nash: “Knicks o Raptors? I Lakers”
Semplicemente Steve Nash. L’icona canadese, perchè difinirlo solo playmaker è estremamente riduttivo, ha deciso così di andare a Los Angeles sponda gialloviola, rinunciando a giocare per New York, la sua città prediletta, quella in cui trascorre la offseason, che gira in skateboard e dove gioca a calcio a Central Park, e per Toronto, per il suo Canada, per la franchigia che aveva scomodato addirittura la leggenda dell’hockey Wayne Gretzky per convincerlo e che aveva messo sul piatto un triennale da 36 milioni di dollari (contro i 27 dei Lakers). Però i Lakers sono la congiunzione perfetta tra il titolo e suoi bambini e quindi la scelta migliore.
Nash ha parlato a Espn con il giornalista Marc Stein, non uno qualunque, diciamo un amico, visto che gioca spesso a soccer con Steve, della scelta dei Lakers, in una bella intervista in cui è uscito tutto il candore del nativo di Vancouver.
“Io ai Lakers? Suono davvero strano, non avrei mai immaginato di andare ai Lakers. Però credo sia la soluzione migliore, perchè posso stare vicino ai miei bambini e perchè potrò ancora competere per vincere il titolo. Quando ho capito che i Suns volevano prendere una strada differente, ho pensato che dovevo decidere per il meglio, per la mia famiglia e per me. E i Lakers sono una squadra super“.
Nash, due volte Mvp della regular season nel 2005 e nel 2006, si scontrò con i gialloviola diverse volte nei playoffs: nel 2006 i Suns rimontarono da 3-1 e vinsero 4-3, nel 2007 Phoenix vinse con un secco 4-1, mentre nel 2010, nella finale di Conference, si impose Los Angeles per 4-2 al termine di una serie bellissima. Duri e bellissimi i duelli tra Steve e Kobe Bryant, che saranno compagni.
“Bryant? In passato abbiamo giocato delle serie di playoffs molto dure ed equilibrate. Però siamo stati scelti nello stesso Draft (1996, ndr), abbiamo sempre avuto un rapporto di grande competizione, ora siamo uomini maturi. Penso che abbiamo già superato quelle sfide e ci aiuteremo a vicenda. E’ un po’ come quando dici che non vorresti mai giocare per i tuoi acerrimi rivali ma poi pensi che non c’è lealtà nello sport e così quello che conta e fare il meglio per te stesso“.
Steve Nash, in questo inizio d’estate da free agent, ha pensato molto al futuro insieme al suo agente Bill Duffy. Tante le pretendenti ai suoi talenti ma come detto prima, i Lakers erano la soluzione perfetta. E’ lo stesso Steve, anzi, papà Steve, a sottolinearlo.
“Sono stato vicinissimo a diventare un Raptor o un Knick. Davvero vicino. Ho sempre voluto giocare per i Knicks, ma anche andare a Toronto, a casa, è un’opportunità che ho immaginato diverse volte. Però ho sempre pensato ai miei bambini prima di prendere una decisione. Stare a Los Angeles mi permetterà di vederli tre, quattro volte al mese, e non tre, quattro volte l’anno. Ora, dopo un allenamento o in un giorno libero, potrò volare da loro, andare a prenderli a scuola, portarli al parco e riportarli a casa, e tornare a LA per andare a dormire. Per me questo non ha prezzo“.
Inoltre i Lakers sono una soluzione che gli permetterà di tentare l’ultimo assalto al titolo che non ha mai vinto, ma che si meriterebbe alla grande. Al fianco di Bryant, Gasol, Bynum e gli altri, può certamente sognare l’anello anche se restano i dubbi sulla scelta del gm gialloviola Kupchack di puntare, nel ruolo da anni più debole ai Lakers, su un 38enne, che difficilmente riuscirà a contenere i Parker, i Westbrook e i Paul del lotto. Steve sogna il titolo ma non lo vede come un’ossessione.
“Sarebbe brutto concludere la mia carriera senza alcun titolo però che devo dire, la vita è meravigliosa. Io giocherò sempre al mio meglio, lottando ogni sera, per me, per i miei compagni e per chi viene a vederci. Poi, se non vincerò l’anello, non sarà la fine del mondo. Mi godrò la vita e quando mi guarderò indietro sarò comunque soddisfatto della mia carriera“.
Alcune delle migliori giocate di Steve Nash in maglia Phoenix Suns
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Marc J. Spears “Of course Dwight rejected Magic offer to return. It’s personal, and he wants a fresh start after the never-ending mess in Orlando…”
lascio a voi le interpretazioni
l’agente di oden avrebbe informato che il suo assistito è pronto il prossimo anno a tornare saranno felici a portland… sessions ai bobcats, MJ sta facendo quella che si può definire una squadra
e non è finita i lakers sono anche in trattativa con antawn jamison, belinelli e sempre in corsa per howard! forse con questi 3 innesti possono diventare una contender seria per il titolo!
scherzi a parte è una vergogna consentire sempre alle solite squadre eccezzioni salariali non giustificate! se il cap e 58M l unica trade che potevano fare i lakers sarebbe stata rifirmare sessions e cedere gasol a Houston per delle scelte… e sarebbero stati comunque oltre il consentito!
dove le hai lette ste notizie?
su espn-nba
Anche se ho stima per Nash, in maglia Lakers non si può vedere
Non è giusto adesso non potrò più odiare i lakers fin che ci giocherà quest’uomo…
io credo di poterlo fare! Cmq grande anche nella scelta “calcistica” del numero di maglia: 10!
Me too
dai steve che l’anello lo vinci quest’anno te lo meriti tutto
ahahah… perché uno solo? ha firmato tre anni, ne vincerà tre! ahahahah…
http://www.google.it/imgres?hl=it&sa=X&biw=1440&bih=761&tbm=isch&prmd=imvnsuo&tbnid=AT_y3x9mjh9jmM:&imgrefurl=http://jordansdaily.com/2012/07/11/ray-allen-officially-joins-miami-heat/&docid=dgq-S69g-zCdEM&imgurl=http://images.jordansdaily.com/wp-content/uploads/2012/07/ray-allen-miami-heat1-570×381.jpg&w=570&h=381&ei=OLD-T_S6LISs0QX9xJS2Bw&zoom=1&iact=hc&vpx=625&vpy=217&dur=273&hovh=170&hovw=217&tx=146&ty=111&sig=107843746806219206406&page=1&tbnh=170&tbnw=216&start=0&ndsp=17&ved=1t:429,r:2,s:0,i:85 lui si che ha capito quand’è il momento di abbandonare la nave che affonda
sono contento per lui. Gli auguro anche di vincerlo subito l’anello visto che noi non abbiamo speranza. Ti ricordo che io non volevo nemmeno che Ainge lo trattenesse…
Beati voi che quest’anno già rivincete l’anello!
ma howard non era già a broklin e nash a ny hahahahahah
Quante minchiate spari… trovami il post dove ho detto che Nash andava a NY!! Io pensavo andasse ai Raptors! Non sapevo avesse i figli a NY, non sapevo nemmeno fosse divorziato… onore a lui per la scelta “famigliare”.
Su Howard ammetto che avevi ragione tu, e che arriverà a LA seguendo così D-Will e Smith. Ah OKC ha vinto il titolo eh, quello di Miami era solo un brutto sogno.
perchè io ho mai detto che smith andava ai lakers? o solo seguito le voci dei rumors… nash ai raptors non cambia molto da NY eh.
Cmq pompeio quest’anno se vuoi vederti un pò di spettacolo fai le ore piccole che il fuso da los angeles parte dalle 3.30 di notte
Ma guarda che io do solo le mie opinioni, non sostengo di essere il mago Otelma! Se ci fai caso i miei post sono pieni di “secondo me”, “io penso” e “a mio parere”, poi non è che se mi fai notare che le cose sono andate diversamente da quello che pensavo mi metto a negare l’evidenza, quello sei te! Esempi…
pre-finals: “Miami con OKC ci prende lo sweep!”
post-finals: “Bé Miami è una squadra da titolo! Che lo vuoi negare?”
pre-finals: “Ora vedremo chi è più forte tra Durant e LBJ”
post-finals: “Per me è comunque più forte Durant”
pre-draft: “Io fossi in NOLA punterei su Rivers”
post-draft: “Rivers è un pompato e basta!”
e mi fermo qui.
Alle 3.30 di notte becco le donnine nude sui canali sloveni, al massimo mi metto a vedere le repliche del biliardo su RaiSpor2 ma non credo seguirò le partite del reparto geriatria dell’ospedale di Los Angeles.
va bhe nn ho voglia di ribattere se no nn si finisce più. Cmq reparto geriatrico detto da un tifoso celtics è il colmo…
Infatti è una critica che ho sempre fatto alla gestione Ainge e lo sai. Cmq ad oggi siamo più giovani di voi!
Poi infatti non ribattere, altrimenti mi vado a cercare antichi post in cui sostenevi tesi contrarie a quelle che poi hai sostenuto 2 giorni dopo…
ma se garnett e pierce hanno 120 anni in due non è che ora che arriva quella pippa di fab melo allora siete giovani… altrimenti posso citare goudlock
Boston: Rondo + Terry + Pierce + KG + Bass = 156 anni
Lakers: Nash + Kobe + Metta + Gasol + Bynum = 161 anni
e per Boston ho scelto il quintetto più vecchio possibile. Ora se vuoi puoi negare l’esistenza della matematica, oppure per voi tolgo Kobe e conteggio Ebanks… ahahahahah!!
ahahahah la conta deglia anni è da piego, la matematica non è un opinione qunidi
un po’ un opinione è perché mi sono accorto di aver dato un anno di meno a Rondo! Andando a memoria…
Aggiorno: 161 a 157 a “favore” di LA.
ragazzi io vi voglio bene e ve lo dico con affetto, anche perché i vostri commenti mi fanno sempre sorridere, ma questo dualismo quasi calcistico tra Pompeio e Gianlux ha un po’ rotto
mi vuoi bene?! io pensavo mi amassi…
“quasi” calcistico
Grandissimo giocatore e grandissimo uomo…
Ciao Steve! Phoenix non ti dimenticherà…