Magic con le mani legate
Nell’ipotetica lista delle cose da fare dalla dirigenza dei Magic per preparare la nuova stagione il congedo del GM Otis Smith e quello di Stan Van Gundy sono state le prime voci subito spuntate il giorno dopo l’inizio della offseason.
Il posto lasciato vacante da Smith è stato occupato da Rob Henningan, mentre due restavano le vicende più “spinose” da affrontare: a chi affidare la guida tecnica della squadra e dove accasare lo scontento Dwight Howard.
Al primo interrogativo sabato si è data risposta con l’ingaggio di Jacque Vaughn, ex assistant coach di Gregg Popovich in Texas con i San Antonio Spurs.
Mentre sulla vicenda Howard si è ormai detto di tutto, e nonostante ciò si fa largo sempre con maggior insistenza l’ipotesi che vedrebbe Superman separato in casa fino al prossimo mese di Gennaio per poi cambiare aria prima del termine della trade-dead-line.
Difatti almeno per il momento nessuna delle corteggiatrici di Howard è stata in grado di presentare argomentazioni sufficienti a convincere la dirigenza di Orlando: Brooklyn saggiando l’indecisione da parte dei Magic ha rifirmato Brook Lopez in attesa di riportarsi alla carica a Gennaio, Houston pur avendo giocatori che interesserebbero ai Magic è una destinazione non gradita a Howard, i Lakers dovrebbero piazzare prima Bynum che però ha già dichiarato di voler esplorare la free agency del prossimo anno.
E in tutto questo gioco incrociato di veti e trattative senza futuro chi ci perde di più è senza dubbio Orlando, il quale avrebbe ricostruito la squadra con l’aggiunta di giocatori giovani e scelte future in cambio dell’addio di Superman.
In più la riconferma (a sorpresa) di Jaamer Nelson (19.7 M$ in tre anni) deluderà tutti coloro che attendevano dai Magic una grande ricostruzione resa ostica anche dal gravoso payroll che paga i contratti onerosi di Hedo Turkoglu e Jason Richardson, giusto per fare qualche nome.
Ed a conferma delle difficoltà di Orlando sul mercato gli unici due volti nuovi al momento sono quelli del rookie Andrew Nicholson (ottimo prospetto per il futuro) e Gustavo Ayon volato da New Orleans in cambio di Ryan Anderson (accasatosi a NOLA con una sign&trade).
Il futuro dei Magic resta quindi legato a quello di Dwight Howard ed in questa corsa contro il tempo Orlando deve decidere che squadra essere nei prossimi anni, di sicuro senza Superman e si spera con tanto talento in più.
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A patto che a Houston siano così folli da distruggere un potenziale gruppo futuribile, poi Dwightmare firmerebbe l’estensione? Per poi ritrovarsi Lui, The Yellow Mamba, e chi? Lui vuole solo Hov (Jay-Z). The Blueprint 4!
Ora è il momento di cedere Howard e se Houston è tanto folle da ipotecare il proprio futuro, Orlando dovrebbe accettare subito la trade e portarsi a casa talento e scelte future con in più le proprie per il prossimo Draft 2013 e, poi, amnistiare subito Turkoglu che, tuttavia, in una squadra senza ambizioni ha la facoltà di brillare…
Io ricordo a tutti che Denver aspettò a cedere Melo fino alla deadline di febbraio (e tutti a dire che erano scemi) e ci hanno guadagnato UNA SQUADRA. Ora non voglio dire che trovi dei Knicks tutti i giorni, ma per me Orlando fa benissimo ad aspettare, viste le offerte ridicole che fino ad ora sono arrivate. Fatto salvo per Houston ovviamente, che però DH ha mandato tutto all’aria.
Si pomp ottimo paragone,il fatto pero’ che puo’ andargli bene come puo’ andargli male,Denver ebbe la fortuna di tradare con new york(che è un po’ come rubare le caramelle ad un bambino) il rischio è comunque alto.
Concordo su cio che dici però io credo che se i Magic aspetteranno Gennaio lo farà per imbastire una trade con i Nets, quindi Brook Lopez vola in florida e poi?
Bisognerà lavorare 3 mesi per trovare un paio di squadre per ri-imbastire quella trade a 4 che coinvolgeva 14 giocatori..con il campionato nel vivo non credo che orlando troverà molte sponde disponibili..non ci è stato detto in dettaglio come era composta la trade dove si è tirata indietro i cavs, tuttavia io avrei esaminato anche una trade a 3 squadre
Si ma Denver prima di tradare Melo aveva cmq una signora squadra lo stesso , poi con lo scambio si è fatta solo + futuribile , ma Orlando ora non è una squadra neanche da playoff perchè DH non è un trascinatore in grado di portare i suoi compagni un gradino più alto del loro valore , poi sinceramente Howard incomincia a darmi fastidio ormai per me ha superato la soglia che avevo raggiunto con the decision , spero che vada in una squadra e che non vinca mai il titolo , speriamo ai Lakers così Gianlux è contento
col senno di poi denver non e che ci abbia guadagnato poi cosi tanto, felton non ce piu ma ce miller non proprio giovanissimo chandler e tornato ma era free agent gallinari costa quasi come melo ma ha 1/50 del suo talento l unico che non dovevano cedere era mozgov e cmq sono una squadra da 8 posto ( se gli va bene) mentre prima erano da finale di conference!
i magic alla prima offerta decente dovevano cedere howard perche tanto nessuno gli regalera piu niente!
E’ una valutazione che ha degli argomenti, ma se guardiamo dall’altra parte non mi pare che NY abbia fatto un grande passo avanti. Sarà che non sono tifosissimo di Melo, ma mi piace molto di più come gioca Dever adesso, rispetto a quando c’era lui.
io non sono troppo d’accordo..intanto denver non si è legata mani e piedi ad un unico giocatore con un contratto infinito e caro e praticamente inscambiabile…e poi NY non ha assolutamente una squadra per vincere il titolo nonostante l’acquisizione…denver potenzialmente ..con un paio di scambi ben fatti potrebbe anche esserlo..per assurdo se denver scambiasse un paio di giocatori di contorno per harden …
perche secondo te non dico con gli scambi ma tenendo tutto il roster piu harden denver è da titolo? per piacere… e poi harden e un buon giocatore ma niente piu nella sua squadra è chiaramente il numero 3!!! e quando gli si e chiesto il qualcosa in piu sono venuti fuori tutti i suoi limiti quindi denver per essere da titolo avrebbe bisogno di scambiare lawson con paul gallinari con james e mozgov con howard!
secondo me si…è molto vicina ad essere una squadra da titolo..e harden potrebbe essere il giocatore che fa la differenza…naturalmente questo sempre in prospettiva…play lawson …guardia afflalo..ala piccola harden …gallinari 4…e mcgee 5…ma sopratutto ..la panchina…che è un altra squadra nba di questo livello…
Fossi il proprietario dei magic terrei howard in panchina fino alla trade-dead line di febbraio.In questo modo non avrebbe ritmo partita e la stagione gli va a putt..e.La dirigenza perde un giocatore gratis ma anche lui non cade in piedi,senza dimenticare che facendo lo scontento e il viziato non si sta facendo una buona reputazione.
Si personalmente mi aspettavo maggior serietà da parte di Howard nel gestire questa vicenda..capisco anche cosa vuol dire avere accanto un agente come Dan Fegan ma davvero la mia reputazione su superman dopo queste vicende è davvero sotto lo zero..
Io credo che la cosa migliore per i Magic è scambiare Howard prima dell’inizio della nuova stagione.. far marcire in panchina DH12 manderebbe all’aria la stagione prossima e anche quelle future dei Magic se non riuscissero ad ottenere nulla in cambio..Orlando ha tirato troppo la corda e con molta furbizia (e forse con l’esigenza di passare dalle promesse ai fatti) Brooklyn ha scommesso su Brook Lopez, e se fino a Gennaio le sue quotazioni aumenteranno, i Nets potranno svenarsi di meno per arrivare a superman..cmq questa storia è diventata un labirinto senza uscita
..oltre che pallosa e assillante