Lakers su Jamison, Brand e O’Neal

Ven. 13/07/2012, ore 08:45 – I Lakers sono alla ricerca di un lungo per aumentare la loro rotazione sotto canestro. I principali giocatori seguiti sono Antawn Jamison, Elton Brand e Jermaine O’Neal.

LA spera che almeno uno dei tre accetti un contratto al minimo salariale per un veterano, così da preservare la mid-level exception da 3 milioni.

Fonte: realgm.com

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

17 commenti (qui sotto a partire dal più recente) a Lakers su Jamison, Brand e O’Neal

  1. Giorgio M. 89 scrive:

    Brand al minimo salariale col piffero! J.O. probabilmente accetterebbe, ma L.A. davvero sarebbe disposta a prendere quel cadavere? PAZZI! Jamison al minimo non ci credo, ma può anche essere ma francamente non mi è mai piaciuto.

  2. caronte13 scrive:

    tenendo conto che i lakers prendono solo dalla warner 30 miliardi di dollari nei prossimi 20 anni, i soldi ai gialloviola non sono un problema, luxury o non luxury che sia

    • Frinf scrive:

      30…miliardi? di dollari?

    • Pompeio scrive:

      Le cifre sono top secret. Si era vociferato dei 30 bilioni in 20 anni ma la Warner ha smentito. Poi si è detto 5 bilioni in 25 anni. Fonti più realistiche parlano di 30M all’anno per 20 o 25 anni.

      Restano comunque montagne di soldi. Contratto simile firmato anche da Miami.

  3. postbasso scrive:

    Secondo me prendono Jermaine.

  4. federico scrive:

    cmq giusto per la cronaca….i lakers a libro paga quest’anno scrivono 79 MILIONI DI DOLLARI….79….come pensano di firmare ancora giocatori così? e hanno sempre lo stesso problema dell’anno scorso…buonissimo quintetto base…ma 0 panca

    • Pompeio scrive:

      79M è il dato non aggiornato (per esempio non è conteggiato il contratto di Nash). Ora sono quasi a 90M!! Ma penso che LA abbia ampiamente dimostrato, proprio con l’ingaggio di Nash, che del cap se ne frega…

  5. federico scrive:

    stiamo scherzando vero? ma con che soldi pensano di prendere sta gente?????

    • Pompeio scrive:

      Rassegnati al fatto che la luxury tax e il cap salariale per certe squadre fuffa praticamente non esiste… io mio malgadro mi sono adeguato!! ahahaha…

      Va bé ma poi cosa cambia… qual è quello buono fra i tre?

      • federico scrive:

        beh brand è buono…l’anno scorso a phila secondo me ha fatto una bellissima stagione…e sinceramente anche jamison potrebbe sempre servire…invece mi chiedo con che coraggio jermaine cerchi ancora un contratto dopo queste ultime stagioni…quante ne avrà giocate negli ultimi 3 anni? 10 forse? scandaloso

      • Pompeio scrive:

        Jamison è uno buono solo se gioca con le pippe. Quando è andato a Cleveland per aiutare Lebron a vincere un anello ha fatto vedere il suo valore reale. L’anno scorso belle medie punti ma prendeva più di 20 tiri a partita. Un volume scorer non è esattamente quello che serve a LA, soprattuto se esce dalla panchina.

        Su Brand sinceramente non ho alcuna fiducia, ma è sicuro quello che serve di più a LA (ho tutta una mia idea sui Lakers)

        O’Neal lasciamo perdere, si è ritirato 3 anni fa ma non l’ha detto a nessuno.

        Cmq se accettano contratti veteran uno dei tre possono prenderlo sicuro.

        • Gianlux scrive:

          o’neal dubito venga anche perchè sono almeno 4 anni che si è ritirato dal basket giocato. Jamison o brand forse (secondo me più il primo che a mio avviso sarebbe disposto a prendere un contratto più leggero) anche se si diceva che era vicino ai bobcats

          • Pompeio scrive:

            Brand il minimo non lo firma. O’Neal sareste dei pazzi. Jamison anche secondo me è l’unico, ma a me fa veramente cagare.

  6. Pompeio scrive:

    l’importante è proseguire sulla linea verde

  7. lam20 scrive:

    ci sarebbe anche scola che verrà tagliato con l’amnesty