Italia, sotto con le qualificazioni
I migliori si stanno preparando per le imminenti Olimpiadi, noi abbiamo appena iniziato il raduno per le qualificazioni ad Euro 2013. Come confermato anche da Gallinari, c’è un po’ di invidia, ma per arrivare in alto bisogna partire dal basso, e conquistarsi le varie tappe con il sudore. L’Italia è sulla strada giusta: gli ultimi Europei hanno lasciato un po’ di amaro in bocca, ma la truppa di Pianigiani, che quest’estate non potrà contare su Bargnani e Belinelli, vuole continuare a crescere per provare il colpo grosso in Slovenia il prossimo anno.
Coach Pianigiani ha lavorato soprattutto sulla mentalità di squadra, per creare un gruppo vincente, ora però è il momento di portare a casa la parte buona del referto con più frequenza:
“Ci sono tutti i presupposti per fare bene, a partire dall’entusiasmo e dall’organizzazione federale che in un momento di crisi ha permesso ai giocatori di fare un lavoro che in molti club é difficile svolgere. Non posso che accogliere in pieno le parole di ottimismo e per noi è il momento di portare in campo una squadra che sia sempre di più vincente. Credo sia giunto il momento di sentirci responsabili e di ottenere dei risultati che siano il giusto riconoscimento per chi ha lavorato tutto l’anno. Dobbiamo solo lavorare e farci il mazzo, tutto il resto funziona e adesso dobbiamo funzionare noi“.
La prossima settimana gli Azzurri faranno un quadrangolare a Trento, ma tra meno di un mese (si inizia a Ferragosto) si comincerà a fare sul serio con la sfida al Portogallo.
Il girone, con Portogallo, Repubblica Ceca, Turchia e Bielorussia, è tutt’altro che banale, ma certamente alla nostra portata, come conferma Dino Meneghin:
“Non sarà facile e non sarà semplice visto che tutte le avversarie sono difficili, ma abbiamo giocatori di grande professionalità e uno staff che permetterà loro di rendere al meglio. Abbiamo forza e volontà per emergere e guardare in alto: non ci accontentiamo, puntiamo a competere e a essere all’altezza delle migliori squadre del mondo“.
Interviste da Gazzetta.it.
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non chiamare Polonara è un ‘ assurdità.. non è nemmeno questione di giovani o non giovani..Polo è semplicemente molto forte e ha tutto per stare in nazionale..poi vedi Vitali lì e mi viene da piangere..bohhhhh
Sono curioso di vedere se aradori giocherà o no, è praticamente l’unica guardia, anche se hackett chissà come verrà schierato. Comunque per rispettare il suo credo, far giocare i giovani, pianigiani ha deciso di non chiamare né polonara né de nicolao preferendo vitali e cinciarini, bella mossa.
fino ad ora a pianigiani(a siena) è andata bene. faceva giocare i veterani 35 minuti anche contro teramo, ma in questi anni non mi è sembrato un grande innovatore.per de nicolao(che ribadisco, apprezzo tantissimo) e polonara (eccezionale), ci vorrebbe un allenatore a tutto tondo, cosa che pianigiani non è(anche se è bravissimo a metter su difese).
Data l’immensa stima che Aradori ha da parte di Pianigiani, giocherà sicuramente tanti minuti (3? 6? forse 10 dai..). Son parole inutili le mie, ma Pianigiani non è l’allenatore che serve a questa nazionale. Con ciò non dico che sia scarso, ma semplicemente non serve. Molto meglio Vitucci o Dalmonte o Trinchieri, ossia gente che ha mostrato di saper far giocare a basket con quello (a volte poco) che ha a disposizione
Il top sarebbe Messina…
Anche io la penso cosi su Pianigiani. Non è certo uno scarso ma ha sempre allenato un top team, e l’Italia non è certo un top team. Poi questa fissa per i senatori per noi è deleteria. Ci vuole qualcuno che insegni ai giovani che abbiamo (che sono molto promettenti) a giocare insieme: Trinchieri sarebbe perfetto.
Ah dimenticavo, c’è anche Datome ma guai che giochi più di 10/15 minuti, per Pianigiani deve essere un oltraggioso dargli un pò più di spazio.
squadra scarsa, forse troppo scarsa. probabilmente la più indecente degli ultimi anni perchè: non c’è un play (non ditemi hackett), non una guardia, ne un lungo oltre cusin. possiamo e dobbiamo arrivare secondi per qualificarci, non è impossibile (portogallo e co. mi sembrano abbordabilissime). l’unica nota lieta è in prospettiva futura. gente come de nicolao (che apprezzo moltissimo), polonara, gentile e probabilmente cervi, si uniranno ai 3 soliti noti e potrebbe venir su una bella squadra. ah dimenticavo il coach è pianigiani, uno che non sa cosa sia un giovane, preferendo gente come vitali o cinciarini..
non ti dico Hackett ok, ma c’è Poeta!!