Clippers alla prova di maturità

LA Clippers pronti alla nuova stagione - © 2012 Joe Murphy, NBAE via Getty Images - www.canada.com

Dopo essersi aggiudicati lo scettro di regina del mercato nel pazzo post-lockout della passata stagione, i Los Angeles Clippers (gli ex cugini poveri dei Lakers) sono ripartiti sulla stessa lunghezza d’onda sin dalle prime ore di riapertura del mercato NBA. La volontà era quella di rafforzare il progetto per la nuova stagione, dopo che quella d’esordio dell’era CP3 ha prodotto tante note positive e qualche sbavatura da eliminare.

La riconferma di Vinny Del Negro come coach e il prolungamento contrattuale di Blake Griffin (95 milioni di dollari per i prossimi 5 anni) rappresentano due ottime notizie che permettono al progetto Clippers di procedere in linea con la tabella di marcia. In più l’altra riconferma attesissima (e puntualmente arrivata) è stata quella di Mister Big Shots rifirmato dai Clippers per un anno a 4.3M$ dopo il brutto infortunio che l’ha tolto ai losangelini negli scorsi playoff.

Per aumentare l’esperienza ad alto livello poi è stato preso Lamar Odom, cavallo di ritorno dopo essere stato scelto al draft proprio dai Clippers, voglioso di riprendersi dopo una stagione fallimentare a Dallas e ben felice di poter tornare a Los Angeles. Per averlo i Clips hanno sacrificato Mo Williams, spedito a Utah in una trade a tre squadre.

Dal reparto guardie poi è uscito anche Nick Young (firmato dai Sixers) arrivato solo qualche mesa fa, ma la dirigenza si è mossa subito rimpiazzadolo con Jamal Crawford, firmato da free agent (in uscita da Portland) con un contratto da 25 milioni per le prossime tre stagioni. Cifre contrattuali a parte, l’apporto di Jamal alla causa Clippers dovrà dimostrarsi in linea con il lavoro svolto ad Atlanta al fine di poter fornire a Del Negro un attaccante come ce ne sono pochi anche in NBA.

Un altro nome individuato dall’entourage losangelino per rinforzare il reparto guardie sa di tricolore, perchè riguarda il nostro Marco Belinelli: free agent, con poche chance di restare a New Orleans, il nostro Marco è molto stimato da Chris Paul, che lo rivorrebbe come compagno di squadra dopo l’avventura insieme a NOLA. Le trattative sono in fase avanzata anche se non c’è ancora nulla di deciso.

Dopo aver lavorato tanto lo scorso anno, creando una base finalmente solida, i Clippers continuano il loro lavoro di raffinamento per riconfermarsi squadra di alto livello anche in una Conference difficile come la Western, e cercando magari di raggiungere traguardi finora inesplorati per una franchigia che da sempre vive nei bassifondi NBA.

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40 commenti (qui sotto a partire dal più recente) a Clippers alla prova di maturità

  1. Ironclaw scrive:

    quest’anno vedo un ovest molto migliorato rispetto al passato
    i Clippers si son ben rinforzati e lo stesso dicasi Minnesota (Batum non è niente male e Rubio ha fatto vedere cose buone).
    i Suns hanno fatto un piccolo capolavoro acquistando gente valida e Sacramento sembra si stia svegliando (da quanto ho appreso ha preso oggi Brooks e Johnson ala piccola da Toronto). I Warriors hanno un pacchetto guardie niente male e New Orleans non credo che sarà la vittima sacrificale come lo scorso anno.
    Al momento trovo difficile pronosticare le 8 squadre ai playoff: Lakers – OKC – San Antonio – Clippers non dovrebbero aver problemi ma poi? Memphis – Denver – Minnesota – Utah – Golden State e Phoenix se la giocano ed attenzione a Dallas che non la darei per morta…

    Ad Est a parte Miami e Chicago (se torna Rose, altrimenti son dolori) c’è un margine minore: NY, i nuovi Nets, Indiana, Boston e Phila, poi son tutte in lavorazione…

    • Kekko scrive:

      Ironclaw hai dimenticato gli hornets che per me possono andare tranquillamente ai PO soprattutto dopo aver rifirmato Gordon

  2. Gianlux scrive:

    grant hill ai lakers

    • Ironclaw scrive:

      sicuro?
      so che son in trattativa, ma non c’è ancora nero su bianco!
      cmq bell’acquisto!

      • Gianlux scrive:

        no non è nero su bianco però john gambadoro (il nome non sembra il massimo della serietà) ha detto che è fatto… è la stessa fonte che disse di nash ai lakers quando nessuno lo sospettava. Cmq mi pare una trattativa molto scontata

  3. Pompeio scrive:

    Minnesota o va ai PO quest’anno o sono dolori grossi per il futuro (lagne di Love). La fretta è cattiva consigliera e, so di andare molto contro corrente, ma Rubio ancora non mi da tantissima fiducia. E’ vero ha fatto vedere grandissime cose e ha fatto dello “showtime” puro, ma si è rotto nel momento più difficile, ovvero lo scontro con il “rookie wall”, quindi non abbiamo una prova concreta del suo valore a mio avviso. Mettete poi che non lo conoscevano e aveva tutto lo spazio del mondo per giocare e soprattutto tirare. In Eurolega, dove veniva marcato da star, il palazzetto si alzava in piedi se riusciva a mettere una tripla. Io non sarei così sicuro che quest’anno, contro difese più attente su di lui, Rubio riesca a farci vedere le stesse cose dell’anno da rookie. Spero di sbagliarmi per lui e per i T-wolves, che ne hanno bisogno, ma staremo a vedere…

    Portland buona squadra, ha futuro, peccato per Batum, ma dubito riescano a fare i PO quest’anno. L’ovest è troppo competitivo.

    • Gianlux scrive:

      Rubio bisogna prenderlo per quello che è cioè un grande assist man… quest’anno se non era per l’incompetenza degli esterni arrivava fra i primi come numero di assist realizzati…(e stiamo parlando di un rookie) per il fatto dei punti già mi ha stupito che ne abbia messi 11 e rotti di media, però secondo me come visione di gioco è già tra i primi 5 nella nba. E la prova è che minesota senza di lui è crollata! La mia paura non è tanto delle difese che lo marcheranno più stretto ma se recupera bene da un infortunio che è molto brutto, anche se lui non ha fatto dell’atleticità un suo marchio (per me ad esempio uno come rose rischia di non essere il giocatore di una volta)

      Io la butto in provocazione secondo me quest’anno fa meglio portland di new orleans

      • oregon state scrive:

        speriamo bene…

      • Pompeio scrive:

        Ripeto, qualità di assistman e visione di gioco innate, ma difese a livello PO non le ha ancora affrontate, se non in Europa e lì già stava annaspando vistosamente. Anche in nazionale vi ricordo che era stato sostituito da Sergio Llull e Sada. Questo non vuol dire niente lo so, ma è solo per mettere una pulce nell’orecchio. In più viaggiava a 11 punti e questo era la vera sorpresa, ma gli davano i 3 metri di spazio “alla Rondo”, perché avevano letto le statistiche e avevano pensato “questo non sa tirare”. E’ un equivoco, perché Rubio piedi a terra con spazio segna pure, ma con la mano in faccia, a causa della sua meccanica di tiro, fatica a metterla anche in una vasca da bagno (altra indicazione che ci viene dall’Europa). Diciamo che c’è da avere fiducia, ma se calerà molto non dirò “non me l’aspettavo proprio!!”.

        Ok che Rivers può essere (e probabilmente è) un errore, ma NOLA è decisamente superiore a Portland. Se non faranno una buona stagione la responsabilità sarà solo del coach e dei giocatori, non certo della dirigenza.

        • Gianlux scrive:

          sulla carta è superiore… però alla fine è da vedere come si troveranno e poi non mi pare che nola abbia fatto chissà che grande campagna acquisti.
          Play 0,gordon,aminu??,anderson,davis con rivers che esce dalla panchina (con gordon nn ce lo vedo proprio)

          portland zitta zita però è più completa

          lillar,matews,batum (o magari williams o chi per lui cederà minnie),aldrige e leonard

          • Pompeio scrive:

            Però Davis è uno che sposterà da subito, Gordon è già un top player e Anderson è uno molto solido e in costante crescita. A Portland c’è Aldridge e poi tante speranze, visto che Batum parte e gratis, perché ormai l’offerta è stata presentata da Minny e non c’è più possibilità di sign and trade. Io dico che DEVE fare megio Nola, ma le previsioni sono difficili quando ci sono così tanti giovani di mezzo.

          • Gianlux scrive:

            si ma chi li mette in ritmo questi 3 rivers? :D
            cioè non hanno preso la cosa più fondamentale il play…
            non mi stupirei che possa arrivare calderon anche se lo spagnolo dubito che vada via da toronto per andare agli hornets

          • Pompeio scrive:

            Lo spagnolo ha poco da fare lo schizzinoso.

            Quest’anno ha vinto una squadra senza play, giocando la finale con una squadra il cui play era Westbrook, quindi forse è l’ora di uscire dallo schema “play-pivot” a cui anche io sono molto affezionato.

            E’ ovvio che un play a loro farebbe molto comodo, ma Gordon è cmq uno che si mette in ritmo da solo e Anderson ha fatto benissimo in una squadra il cui play era Nelson (e qui penso non ci sia altro da aggiungere). D’altra parte Portland il play ce l’ha ma è tutto da valutare. Cioè parliamo di un rookie, molto promettente per carità, ma non escluderei così a cuor leggero la possibilità che possa far cagare!

            Altro punto buono di Nola, almeno a mi avviso, il coach… cmq non ha senso pronosticare ora. C’è da vederli giocare almeno qualche mese prima!

    • dorian84 scrive:

      Rubio e un grande uno dei migliori 4-5 passatori nba ! certo che quando gli ho visto fare 20 punti in nba mi sono stupito!! cmq Pompeio ricki era gia arrivato al rookie wall se guardi le ultime sue 8 partite in sei delle otto ha tirato 1/8 con 6 assists di media… non sappiamo se l avrebbe superato in breve tempo ma lo ha accusato anche lui

      • Gianlux scrive:

        che rubio avesse beccato il rookie wall era evidente, però voi vi soffermate troppo sulle sue statistiche e non analizzate l’influenza che aveva nella squadra…
        tolti gli assist, questo riusciva sempre a fare un passaggio illuminante a quello che poi faceva l’assist.
        Faceva correre la squadra in transizione in maniera spettacolare, ha fatto diventare dei buoni giocatori gente come pekovic e williams. Poi recuperava un bel pò di palloni

      • Pompeio scrive:

        Sì sì, dorian, mi riferivo proprio a quello. Non abbiamo la prova che lo avrebbe superato. Per me è uno tutto da valutare. Cioè ha fatto vedere ottime cose, ma quest’anno chi lo difenderà partirà con una mentalità molto diversa. Ricordiamoci anche che nella sua metà campo è quasi controproducente, ed è uno dei motivi principali per cui Sada gli aveva rubato il posto al Baca.

        • Pistol Pete scrive:

          A me non sembra proprio che Rubio sia così scarso in difesa( ad esempio è uno dei pochissimi che usa finte difensive),se Sada gli aveva rubato il posto è perchè l’ultimo anno in Europa è stato un anno molto difficile per lui,però l’anno precedente in eurolega ha dominato,per me se non avesse toppato la finale (comunque vinta)sarebbe stato nominato miglior giocatore della competizione. Tra l’altro è molto più adatto al gioco nba che a quello europeo,insomma io lo seguo da anni e il suo gioco mi fa impazzire,io non ci credo a un suo crollo,troppo talento.

          • Gianlux scrive:

            ma infatti il primo anno al barcellona in eurolega era nettamente il play più forte della competizione… ricordo un mensana regal barcellona dove praticamente umiliò gente del calibro di mc calebb… forse è discontinuo. Una cosa è certa come tiratore è scarsissimo

  4. Gianlux scrive:

    off topic voglio un articolo di mahiko konoshi sulla summer league di ieri notte… ieri il duo lillard – leonard ha fatto paura… rivers molto acerbo in questa sua prima partita (anche se gli ho visto fare il play, male ma almeno l’ha fatto) anche se il vizio per la sparatoia ce l’ha 3/13 1/8 da tre

    • dorian84 scrive:

      se rivers avesse avuto un altro cognome per me se andava bene veniva scelto alla 30! cmq se tira 3su 13 in SL in nba gioca 3 partite e poi va in d-league tanto il play non lo sa fare e purtroppo per lui in nba per giocare guardia devi avere tiro da 3 palleggio-arresto-tiro e sapersi procurare liberi e lui non eccelle in nessuna delle 3 cose diciamo che con 10 tiri a partita puo fare 8-9 punti non di piu! era meglio tenere beli

      • Gianlux scrive:

        è presto per dirlo… cmq. si sapeva (anche se qualcuno ha cercato di far passare il contrario) che non era un tiratore affidabile… anzi bastava vedere le statistiche (come ricordava mahiko konoshi nel suo articolo) e ci si rendeva conto.
        lillard invece alla fine sta dimostrando di essere senza dubbio il miglior play di questo draft…
        Cmq da questo primo giro di boa anche se poco significativo, il vero errore in sto draft secondo me è stato lasciare lamb così in fondo viste le guardie scelte prima di lui (rivers,waiters,ross)

    • fventu scrive:

      Arriva tranquillo ;)

    • oregon state scrive:

      lillard – leonard play – pivot di portland???
      dai dai che ci ritroviamo un stokton – malone tra breve.. (passatemi l’esempio…. è un sogno!!!!)
      però con la quinta elle (LaMArcus) più matthews e barton non è una cattiva squadra… peccato per batum, ma va a minnie e la perdita è meno dolorosa….
      però anche minnesota: rubio (se sano), love, petkovic, batum e x….. anche per i loro tifosi c’è da divertirsi.
      cosa ne dite?

      • Gianlux scrive:

        lillard io ho sempre sostenuto che fosse un giocatore molto pronto e forte però il dubbio che giocasse nella big sky lasciava alcuni perplessi… leonard invece l’ho seguito poco però da quello che è visto il pick and roll gli riesce molto bene… poi è un bestione di 1.16 ben fatto fisicamente (ne troppo magro, ne troppo deforme per l’altezza) secondo me portland ha fatto il vero colpo nel pacchetto che ha scelto a differenza di NOLA

  5. Gianlux scrive:

    ragazzi daje con del negro… ma quest’anno l’anello chi l’ha finto?

  6. Mercury scrive:

    … il rinnovo di Del Negro non lo metterei tra le buone notizie.

  7. Pompeio scrive:

    Se tengono anche Martin questi sono davvero una signora squadra. Oltre alle aspettative su Odom, Crawford e il rientrante Billups c’è da sperare che Butler, dopo un anno di adattamento, torni a essere il Butler di Dallas. Uniche due pecche: Jordan è l’unico centro e non è per niente buono; Del Negro è un allenatore mediocre (e mi tengo alto).

    • oregon state scrive:

      primo turno play off.
      se arrivano al secondo è grasso che cola!!!

      • leo85 scrive:

        se sono arrivati al 2 turno lo scorso anno senza billups e crawford,perchè è gia molto se arrivano al primo quest anno?

        • Gianlux scrive:

          bhe devi anche vedere come ci sono arrivati… partita tiratissima con memphis e cappotto con SAS

          • leo85 scrive:

            infatti dopo sa-okc è stata la serie più bella ma questo dovrebbe essere una nota di merito,visto che cmq davano tutti per strafavorita memphis

          • Gianlux scrive:

            strafavorita è una parolona… diciamo che si credeva più in memphis che cmq. veniva da un palyoff precedente buono

          • Pompeio scrive:

            Memphis veniva data da molti come finalista di Conference. La vittoria dei Clips è stata una sorpresa, ma c’è da capire quanto è stato merito loro e quanto un suicidio di Memphis (propendo più per la seconda). Cmq con l’aggiunta di questi nomi sono mooolto migliorati rispetto all’anno scorso. Specie come tonnellaggio di “palle” in campo

    • Kloppo6 scrive:

      Beh, ci sono arrivati quest’anno, perchè non dovrebbero il prossimo? Non mi sembra che le altre squadre si stiano rinforzando così tanto e un anno in più per conoscersi conta.
      Se la salute li assiste secondo me sono un’ottima squadra!
      Su Jordan concordo, ha molti limiti. Su Vinnie capisco il pessimismo, ma come fai a non confermarlo dopo che sei andato ai PO?

      • oregon state scrive:

        ai playoff ci arrivano eccome…. ma li bisogna vedere..
        è vero che paul è una garanzia, ma come tornerà billups dall’infortunio?
        io vedo ancora okc, lal, sas, più forti….
        poi possono sorprendermi, se trovano l’incrocio sbagliato..
        io poi spero sempre in portland, dai che sarà la sorpresona…

        • Kloppo6 scrive:

          Parere personale, ma ad oggi, valutando i rosters per potenziale ed età, delle tre che hai nominato è sopra solo OKC se tiene Harden. Con le altre due se la gioca. C’è l’incognita Odom e la salute di Billups, Griffin e soprattutto CP3 che da un po’ di tempo ogni anno ne ha una!

    • leo85 scrive:

      sono d accordo con te però non credo che butler possa alzare il livello quest anno dato che è gia in lieve declino fisico per l età e gli infortuni,inoltre billups ritorna da una rottura del tendine,insomma mica roba da poco..

    • Pompeio scrive:

      Con Billups in campo non si sarebbero fatti scappottare così da SAS, ma sarebbero usciti lo stesso. Butler nei PO era un po’ cresciuto, anche giocando con una mano sola. Magari quest’anno spara l’ultima cartuccia… Per i PO possono anche sperare in una crescita di Griffin, sotto il punto di vista emotivo, non certo tecnico che lì mi sa che non c’è speranza. Però fossi un Clipperino sarei ottimista.

      Una roba su Del Negro: se non andava ai PO con quella squadra era da crocifiggere! Io non lo avrei rinnovato e avrei preso un allenatore vero…

  8. Frinf scrive:

    i clippers hanno un gran potenziale…il quintetto è molto solido, chris paul è un animale da playoff e se per caso odom ritorna ad avere la testa da odom questi avranno crawford-odom che si alzano dalla panchina…in pratica un asse piccolo-lungo alternativo a quello titolare.

    quale altra squadra può fare di meglio?

    anche se con del negro non li vedo molto lontani…