Caccia ai free agent: capitolo esterni

Barbosa, uno dei free agent più ambiti - © Geoff Burke-US PRESSWIRE

Il mercato Nba è entrato nel suo vivo, se nelle scorse giornate ci sono stati tanti colpi ora pare che l’attenzione di tutti si sia spostata sul caso Howard in rotta con gli Orlando Magic, una situazione per certi versi grottesca, nel senso che ancora oggi non si capisce quale strada possa prendere DH12, ma spulciando l’elenco dei giocatori Nba liberi da ogni contratto scopriamo dei nomi davvero interessanti: andiamo alla caccia dei free agent iniziando dagli esterni.

Lester Hudson: dopo quella di Jeremy Lin, la più bella storia della scorsa stagione, da assoluto sconosciuto, spesso parcheggiato in D-league, con una difficilissima adolescenza, a titolare nei Cleveland Cavs, capace di prestazioni davvero altisonanti. Lester ha chiuso la stagione con 10.9 punti a partita, ora è freeagent e di squadre interessate a lui ce ne sono davvero tante, con Nuggets e Thunder in testa.
Leandro Barbosa: la guardia brasiliana attualmente impegnato con la sua nazionale alle Olimpiadi, ha chiuso l’ultima stagione con 11.1 punti a gara, nella prima parte del campionato disputato in maglia Raptors e dopo la sessione di mercato invernale con i Pacers. Leandrino nonostante un calo nelle cifre rispetto ai tempi in cui giocava ai Suns, rimane una delle guardie più veloci della lega, e adesso potrebbe rivelarsi davvero importante uscendo dalla panchina. Il suo nome ultimamente è stato accostato ai Los Angeles Lakers, bisognosi di una guardia con le sue caratteristiche soprattutto per dare una degna spalla a Kobe Bryant.
Nate Robinson: nell’ultima stagione disputata ai Warriors ha viaggiato a 11.2 punti di media partendo quasi sempre dalla panchina. Nate the Great ha un fisico da quarterback con delle gambe più che esplosive capace di vincere due per due volte la gara delle schiacciate nonostante il suo scarso metro e settanta, ma a volte è stato limitato dal suo caratterino facendogli perdere continuità di rendimento. Nonostante tutto rimane una delle guardie più spettacolari della lega e crediamo che per lui trovare una squadra non sarà di certo un problema. Nelle ultime ore si sono fatti avanti i Chicago Bulls pronti a dargli un annuale al minimo garantito per un veterano.
Carlos Delfino: anch’egli impegnato con la propria nazionale alle Olimpiadi ha deciso di non rimanere ai Bucks e di diventare free agent. Nell’ultima stagione la guardia argentina ha realizzato 9 punti a partita, su di lui ci sono molte franchigie interessate, su tutte Chicago e Phoenix, oltre a Lakers, Cavs e Hawks.
CJ Miles: Oltre 9 punti di media nell’ultima stagione disputata a Salt Lake City, guardia ala molto duttile e veloce. Il suo nome ultimamente è stato accostato ai Cavs ed ai Dallas Mavericks.
Matt Barnes: il tatuato ex Magic ha chiuso la sua ultima stagione in California con 7.8 punti a partita, sicuramente i calo rispetto agli anni migliori, ma comunque rimane un giocatore sempre importante. Finora c’è da registrare il forte interessamento dei New York Knicks.
Josh Howard: nell’ultima stagione in maglia Jazz a siglato quasi 9 punti a partita, decisamente in calo rispetto al passato, rimane un giocare dotato di un immenso talento, purtroppo si è perso troppo presto per strada se si pensa che nel 2007, quando giocava a Dallas, disputò addirittura un All Star Game. Rimane comunque un giocatore molto ricercato nel panorama Nba, infatti pare sia inseguito prepotentemente dai Dallas Mavericks, ma siano interessati a lui anche Nets, Pacers, Knicks e Warriors.
Josh Childress: ultima stagione disputata in maglia Suns, in netto calo nelle statistiche, con poco meno di 3 punti a partita, rimane nonostante tutto un giocatore molto corteggiato per via della sua duttilità in entrambe le metà campo. Per lui si parla di un forte interesse da parte dei soliti Knicks e degli Hornets.
Michael Redd: ultima stagione da poco più di 8 punti a partita in maglia Suns, ovviamente non più l’All Star del 2004 e nemmeno l’oro Olimpico del 2008 (giocatore limitato tantissimo dagli infortuni), ma comunque un giocatore d’esperienza che può far comodo come tiratore sugli scarichi. Per adesso il suo nome non è accostato a nessuna squadra ma siamo certi che non rimarrà libero a lungo.
Tracy McGrady: ultima stagione agli Hawks dove ha dimostrato di poter essere utile alla causa, anche se bisogna accettare che purtroppo è un altro giocatore rispetto al passato, quando dominava con una certa facilità l’Nba.
Dereck Fisher: scaricato a metà stagione dai Lakers, ha dimostrato ai Thunder di poter recitare ancora un ruolo importante in questa lega. Il suo nome è ultimamente accostato ai Nets e ai Bulls.
Brandon Rush: ultima stagione da quasi 10 punti ad uscita a Golden State, guardia tiratrice molto affidabile, in forte crescita, utilissimo partendo dalla panchina.
Alonzo Gee: guardia-ala capace di chiudere la sua terza stagione con la maglia dei Cavs a 10 punti e oltre 5 rimbalzi a partita. Giocatore in assoluta crescita, utile in vari punti del campo per questo accostato ad una squadra da corsa come i Phoenix Suns.
Gilbert Arenas: rientrato in Nba solo ne mese di marzo, ha disputato poche gare in maglia Grizzles, non proprio degne del suo nome, ma comunque ha dimostrato una forma accettabile dopo i gravi problemi al ginocchio (e con la legge).
Mike Bibby: ultima stagione ai Knicks passata molto in paca con D’Antoni, poi un po’ più in campo con Woodson, rimane comunque un giocatore in continuo calo rispetto al passato.

Dunque abbiamo cercato di stilare una lista (quasi) completa degli esterni attualmente non vincolati con alcuna squadra: di nomi interessanti ce ne sono davvero tanti, con giocatori in forte ascesa e con veterani che possono ancora stare nel pianeta Nba. La sensazione è che per alcuni di loro la posizione di freeagent durerà davvero poco.

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22 commenti (qui sotto a partire dal più recente) a Caccia ai free agent: capitolo esterni

  1. The Dream scrive:

    nate robinson…inutil man

  2. dorian84 scrive:

    direi che di questi LA non puo prendere nessuno
    fossi OKC prenderei barbosa di volata per dare una mano al reparto esterni in quanto agli altri direi ke Delfino e buono per l europa e se fossi Mc Grady punterei a vincere almeno un eurolega cosi tanto per non chiudere la carriera da perdente assoluto come AI

  3. leo85 scrive:

    leggendo i commenti mi sembra di capire che carlitos ha più estimatori in italia che in argentina,cmq l unico decente su cui spenderei un dollaro e c.j Miles

  4. alex scrive:

    vabbe dai …ci sono i bobcats con una squadra ridicola..potrebbero prenderne 5.. arenas da play…redd da guardia..t-mac da ala piccola..howard ala grande tattica…e bibby centro atipico!!

  5. Vincent11 scrive:

    mcgrady dovrebbe fare un favore a se stesso e a chi lo ha amato (non io, ma di suoi fan ce n’erano e ce ne sono ancora molti) e ritirarsi..sembra lo zio del giocatore che era..anche perchè in quanto a talento era secondo a pochissimi..

    • Sirmitch scrive:

      non trattarmi così T-Mac …………..;)

      • Vincent11 scrive:

        io dico così perchè se fossi un suo fan sarei triste nel vederlo fare l’ottavo o il nono nella rotazione di una squadra di medio livello come gli hawks (l’anno scorso), pensando a quello che era in grado di fare anni addietro..a me dispiace che non abbia fatto la carriera che il suo talento avrebbe potuto permettergli di fare, ma adesso bisogna essere onesti e dire che non può più essere un fattore in una squadra che punta a vincere..

  6. francesco scrive:

    Ma davvero Phoenix sta seguendo Delfino e Gee? Non ha già una panchina abbastanza completa? Forse per via dell’infortunio di Frye che rientrerà soltanto a stagione in corso?

  7. Dade scrive:

    Ma New York sta seguendo TUTTI? Mi pare puntino esclusivamente ad accumulare talento, senza alcun criterio o disegno superiore.

  8. gio scrive:

    matt barnes e’ stato appena arrestato per aver minacciato un poliziotto dopo che era stato fermato per la classica guida in stato di ebbrezza

    • Amber (1) scrive:

      Certo che l’america è un posto davvero strano,ti arrestano per aver bevuto un bicchiere di troppo,pero’ se hai pistole,fucili e armi militari dove poi magari fai una strage mentre si sta guardando un film,non è poi cosi scandaloso.

  9. Fabrizio scrive:

    Barbosa e Delfino a LA renderebbero la squadra fenomenale

  10. Sirmitch scrive:

    io solo per la nostalgia prenderei T-Mac ………….

  11. kloppo6 scrive:

    Io aggiungerei anche CJ Miles. Punti nelle mani li ha sempre avuti.

    • Davdie85 scrive:

      Chi, il gemello del CJ Miles che è scritto nell’articolo????

    • kloppo6 scrive:

      No, proprio lui. In una squadra come Utah che si basa sulla palla dentro (una volta Malone, adesso Jefferson e Millsap) uno che esce dalla panca, gioca 20 min e segna circa 9 punti a me tanto male non sembra. Ma è una opinione.

      • Davdie85 scrive:

        no kloppo avevo capito…era una battuta perkè nell’articolo c’era già inserito CJ Miles!!e invece tu l’hai aggiunto…

      • kloppo6 scrive:

        ah, ok. La mia era una “aggiunta” a quello che aveva scritto alex, non una aggiunta all’elenco dell’articolo … solo che non avevo cliccato sul bottone risposta :-)

  12. alex scrive:

    se dovessi scegliere 2 giocatori per completare il mio roster sceglierei a occhi chiusi Delfino e Rush un ala piccola e una guardia che escono dalla panchina e producono subito.

    • Enrico scrive:

      Concordo pienamente: due professionisti seri, ottimi difensori e con punti nelle mani…Per completare una panchina sarebbero ottimi.

  13. Giorgio M. 89 scrive:

    Il più interessante a mio avviso è Barbosa, è ancora un gran giocatore. Arenas e Bibby sono due bolliti clamorosi a mio parere, che hanno già ampiamente dimostrato di essere finiti.
    Robinson è un giocatore e un atleta fenomenale anche se incostante, piccolino, debole in difesa e spesso molto egoista, però è uno che ti può spaccare una partita se gli gira, un po’ come Jamal Crawford. Delfino, Fisher e Howard sono ancora dei buonissimi giocatori, ma dipende anche dai loro compagni. Il resto della lista per me è un grosso punto di domanda, tipo Childress… è ancora un giocatore?