Dopo otto partite i Washington Wizards non sono ancora riusciti a vincere un singolo incontro. Eppure ad Est sono probabilmente una delle squadre che offre più talento, potendo schierare un quintetto di tutto rispetto con giocatori di classe e dal sicuro avvenire. Innanzitutto il play John Wall prima scelta assoluta nel 2010 che nella passata stagione aveva mostrato le sue abilità solo a sprazzi, chiudendo comunque con oltre 16 punti e 8.3 assist a partita; seguito dal lungo JaVale McGee che sempre nella scorsa stagione si era messo in luce nella gara delle schiacciate all’All Star Weekend sfoggiando una super elevazione che poi ha utilizzato in campionato chiudendo la stagione con 10.3 punti, 8 rimbalzi e 2.4 stoppate.
E poi tanto altro: il quintetto si completa con Nick Young, il più classico dei realizzatori da bassa classifica che ha accettato la qualifying offer dopo un lungo tira-e-molla e Andray Blatche, forse quello dotato di più talento ma anche il più sfortunato, sempre tormentato da infortuni a da eventi extra basket, che ha concluso la scorsa regular season con 16.8 punti a partita.
Al quintetto si unisce Jordan Crawford altro interessante giovane che ha già fatto vedere di cosa è capace, ed un gruppo di veterani composto da Roger Mason, Ronny Turiaf (fuori alcuni mesi per una mano rotta) e Maurice Evans pronti a dare una mano importante partendo dalla panchina.
Vero problema emerso prima della partita di stanotte è Rashard Lewis, nobile decaduto passato dal giocare finali NBA con la maglia degli Orlando Magic a essere messo fuori squadra. L’ala ha avuto un alterco con Sam Cassell, vice di coach Saunders, e non ha giocato nella sconfitta contro i TWolves. Su di lui, nonostante i 22 milioni di dollari di contratto, si prevede a breve l’uso della amnesty clause, che libererà quindi i Wizards di parecchio spazio salariale e anche di una presenza ormai divenuta ingombrante.
Dunque le aspettative erano sicuramente positive, e probabilmente i tifosi dei Wizards si aspettavano ben altra partenza dai loro beniamini. Comunque la stagione è appena cominciata e con un po’ di pazienza e sicuramente tanto duro lavoro, risalire la china sarà difficile ma non impossibile. Resta il fatto che l’esperto coach Flip Saunders si ritrova fra le mani una squadra dal sicuro avvenire che forse ha bisogno di un po’ di tempo per trovare la giusta amalgama, e si spera il prima possibile anche la prima vittoria.
Io sinceramente tutto questo talento non lo vedo…
Wall ha fatto un grande anno da rookie e prima ancora al college ma direi che tecnicamente ha ancora tanti limiti.
Young é un bravissimo ragazzo, ma l’anno scorso segnava tanto in una squadra che non aveva grandi attaccanti.
McGee é una bestia atleticamente, ma mentalmente ahilui é molto più indietro e spesso si vede in campo.
Jordan Crawford é una grandissima scommessa e Rashard Lewis, beh, un pò si sapeva che poteva finire così.
Sono ancora in tempo per risalire eccome la china, ma credo che restano lontani dalla lotta playoff anche senza questa partenza.
J.mcgee andrebbe benissimo ai celtics al posto di j.o’neal
se fossi ainge lo prenderei al volo,certo che se giochi in
una squadra dove come giustamente dicevi tu non si salva nessuno anche lui finisce per naufragare nella mediocrita’
ma in un complesso piu’ collaudato darebbe certamente il suo
contributo che e’ quello appunto di prendere rimbalzi,stoppare e fare ogni tanto qualche shiacciata non so se voi vi ricordate darrel darkins di philadelpia aveva solo quello rimbalzi e terribili schiacciate se gli facevate
fare un tiro dalla media faceva 1 su 10 tanto ci pensava doctor j,mc ginnis e altri a fare canestro.
Il problema non è tanto il talento quanto la mentalità.
Blatche si lamenta per non avere un ruolo maggiormente di spicco, Young vuole un sacco di milioni solo perchè l’anno scorso ha segnato più di altri in una squadra pietosa, Lewis fa i capricci e si rifiuta di entrare.
Vanno bastonati sti qua!
Prbabilmente anche Saunders non è il coach più adatto per metterli in riga.
Le potenzialità sono buone, ma così rischiano di diventare, in blocco, una grossa delusione.
e però darthjo23, come dici te “lotta playoff”… questi come roster dovrebbero poter competere con le squadre intorno all’ottavo nono posto… invece sono ultimi a 0 vinte!
non lo so, è difficile da capire: la squadra c’è, l’allenatore anche… probabilmente è l’atteggiamento che non è quello giusto! praticamente da quando hanno perso Butler (l’unico con un po’ di cattiveria) non hanno più fatto stagioni vincenti… magari bastano un Reggie Evans ed un po’ più serenità in spogliatoio per far esplodere questo gruppo!
Se esplodessero Wall e Blatche in due da 20+10 fissi (assist il primo, rimbalzi il secondo chiaramente) allora sarei d’accordo con te a vedere i Maghi al livello di Atlanta, Indiana, Philly e Milwaukee che penso siano le squadre che arriveranno tra il 7° e il 10° posto ad est
tra l’altro, avere come vicecoach SAM CASSELL non aiuta di certo a costruire una buona mentalità…
http://www.youtube.com/watch?v=HVIpsPpDZN0
http://www.youtube.com/watch?v=yqvzmwdi1D8&feature=related
glielo dite che non è più un giocatore?
“Eppure ad Est sono probabilmente una delle squadre che offre più talento…”?! Da quando?! Basta leggere la classifica della Conference per rendersi conto di quali e quante squadre abbiano, invece, tanto talento.
I Wolves hanno tonnellate di talento al loro confronto! Suvvia, siamo seri.