Manca più di una settimana all’inizio ufficiale dei training camp e della free agency, ma il mercato, con i suoi rumors, si è già ampiamente scatenato. I siti specializzati non parlano d’altro e anche Basketcaffe.com, già da ieri, vi terrà sempre aggiornati sugli sviluppi di mercato. Chris Paul, Dwight Howard, Nene, Jamal Crawford, Brandon Roy, Marc Gasol: questi i giocatori principali attorno a cui si susseguono le voci. Da considerare che ci sono dei free agent molto appetibili, a quali bisogna per forza di cosa aggiungere l’opzione Amnesty Clause per le franchigie, ovvero tagliare qualcuno e di conseguenza liberare il salary cap del suo contratto. Chris Paul non ha mai nascosto che il suo desiderio è giocare a New York, ai Knicks, con Stoudemire e Melo Anthony. Difficile che il suo trasferimento si concretizzi subito, più probabile a giugno, quando sarà libero da vincoli con gli Hornets.
Su Dwight Howard, anche lui pezzo pregiato del mercato 2012, hanno messo gli occhi LA Clippers e Boston Celtics. I Clips sarebbero disposti a mettere sul piatto chiunque, a parte Blake Griffin. Pare che però DH12 non sia interessato alla seconda squadra di LA mentre avrebbe tenuto aperta anche l’opzione di restare a Orlando. Rumors dicono inoltre che i Los Angeles Lakers proveranno ad intavolare delle trade per uno tra Paul e Howard (difficile prenderli entrambi). La priorità sarebbe il centro dei Magic, visto che Bynum non fornisce garanzie fisiche in una stagione compressa e con molte partite ravvicinate.
Un’incredibile voce arriva da Boston: i Celtics, nonostante un roster ridotto all’osso e che conta ancora i ritirati Shaq e Rasheed Wallace, non sarebbe contraria ad una cessione di Rajon Rondo, se arrivasse un’offerta congrua. L’idea del GM Ainge sarebbe quella di avere un regista più tradizionale e con molti più punti nelle mani, da affiancare a Pierce e Allen. I Memphis Grizzlies non molleranno Marc Gasol: il centro spagnolo è restricted free agent, è uno dei giocatori più corteggiati vista l’enorme crescita ma la franchigia del Tennessee pare intenzionata a pareggiare qualsiasi offerta pur di trattenerlo.
Sul mercato ci sono invece Paul Millsap e Al Jefferson. Gli Utah Jazz vorrebbero puntare, nella ricostruzione, sui giovanissimi Derrick Favors ed Enes Kanter, e per questo vorrebbero liberarsi dei due lunghi titolari della passata stagione, compresi i loro contratti. Per quanto riguarda invece i papabili alla amnesty clause di cui sopra, il principale candidato dovrebbe essere Brandon Roy. Ha ancora 3 anni di contratto a 49 milioni di dollari e i Blazers sarebbero pronti a tagliarlo, visti i continui problemi fisici alle ginocchia. La squadra più interessanta a lui sono i Golden State Warriors, che lo affiancherebbero a Steph Curry e Monta Ellis in un backcourt coi fiocchi.
Gli altri grossi candidati al taglio, a causa dello sfavorevole rapporto qualità-prezzo per la franchigia di appartenenza, sono: Baron Davis dei Cavaliers (che hanno scelto Kyrie Irving), Rip Hamilton dei Pistons (devono ricostruire), Travis Outlaw dei Nets (servono soldi per rifirmare Deron Williams), Gilbert Arenas (60 milioni di dollari per i prossimi 3 anni!), Richard Jefferson (due anni deludenti con gli Spurs) e Rashard Lewis (un costosissimo intruso nel progetto giovane degli Wizards).
…Appena detto di laà…
…E con gli Hornets chi gioca? Io e tutti voi del sito?…!?!… Oltre a “ciccio” Beli, ovviamente!?!
ai Knicks non serve un play, servono dei giocatori in grado di rimpiazzare Anthony e Stoudemire durante l’arco della stagione, così da concedere qualche minuto di riposo in più alle due star.
Se i LAL prendono il Barone e DH12 vado a LA e faccio un giro nudo attorno allo Staples Center.
Forse non saranno in molti a pensarla come me, ma sono dell’idea che CP3 ai Knickerbockers possa causare piu danni che il resto. Non fraintendetemi, la qualità è indiscutibile, e credo che con una franchigia decente possa beccarsi facilmente anelli ed mvp awards a sacchi, purtroppo però a NewYork ci sono due amici, gradi giocatori s’intenda, che tendono un attimo a congelare la palla regalando il tempo alle difese non solo di schierarsi ma anche di fare un aperitivo. Melo in particolare è un buco nero, se la palla gli arriva in mano scordati il secondo passaggio, e con Paul, come con qualsiasi altro play di razza, questo non è un bene, vedi infatti i Nuggets, che per molti anni si limitavano a importare combo-guard piu che point-guard. Va però detto che potrebbe rivedersi un Stoudemire da P&R, come quello dei primi anni ai Suns, che tanto mi ha estasiato.
Passo a voi la parola
per quanto riguarda new york secondo me non ha bisogno di un play visto che ha un signor paly come billups, si rinforzerà sicuramente con un centro (uno tra nenè o dalambert) e forse rifirmerà il mitico jamaal. Mentre uno tra gasol junior e howard al 100% diventerà gialloviola. Chi vedo molto ridimensionate quest’anno sono orlando e san antonio
Paul è il play più adatto al sistema D’Antoni dopo solo a Nash, quindi penso che l’idea di NY sia proprio quella di cercare di ricreare l’asse play-pivot simile a quella che c’era ai Suns, però con CP3 e un Amar’e molto più maturo. Il fatto poi di avere un giocatore come Melo renderebbe i Knicks al livello delle grandissime della Lega. Questo però succederà la prossima estate.
Per questo mercato, attenzione a dove andranno Jamal Crawford e Jason Richardson, due in grado di fare tanti punti anche partendo dalla panchina.
Chandler e Nene poi sono i pezzi pregiati del mercato lunghi. Dallas penso farà il possibile per rifirmare il centro che ha cambiato la sua mentalità difensiva quest’anno; per il brasiliano invece si parla di Houston Rockets che vorrebbero metterlo vicino a Scola (e non sarebbe una brutta coppia!)
Premetto che sottoscrivo pienamente Fventu
… CP3 è un giocatore che fa molto bene a qualunque squadra … e tanto per farvi capire come la penso se andasse ai bulls Rose si sposterebbe guardia. UNICO play puro dopo la generazione di kidd e nash, insieme a Rondo.
Per quanto riguarda Rondo l’unica possibilità che vada via è fare uno scambio kaman/mo williams per Rondo (se possibile). Ovviamente LA dovrebbe muoversi per un Centro titolare alternativo anche se Jordan (free agent?) gia da le sue garanzie. Ma questa volta sono io che faccio fantabasket!
Il sistema Don Nelson non lo vedo adatto a Roy, troppo veloce.
CP3 è un giocatore in grado di trasformare una buona squadra (knicks, Magic,Grizzlies) in una pretendente al titolo e nel caso dovesse andare in California sponda Lakers be allora non ce ne sarebbe più per nessuno per altri 3 , 4 anni.
CP3 è il prezzo pregiato del mercato futuro molto più di (pallone gonfiato) Howard.
ma solo io sono sotto shock all’idea che ROndo possa lasciare Boston? si stanno ripetendo gli errori del post Bird quando si smantellò la squadra tutta d’un botto (mentre servirebbe una rifondazione graduale visto che l’anno prossimo quasi sicuramente molleranno Kg, allen e Pierce)..Ainge dopo il suicidio con Perks dovrebbe tagliarsi le mani…dio mio
dio se rondo va via boston diventa davvero come quella del post bird…come fa a fare certe dichiarazioni ainge?!?!?!
Non so se Paul ai knicks sia la cosa giusta almeno per lui.Dantoni è uno dei peggiori allenatori di basket di tutti i tempi.Con Phoenix dal 2003-2008 aveva la squadra piu’ forte della lega almeno ad ovest ed e’ riuscito a centrare soltanto una volta la finale di conference nel 2006 con dallas perdendola(erano i favoriti tra l’altro).
Questa nuova moda che dalla scorsa estate sta prendendo piede nella nba,ovvero, avere per forza 3 big star di “jamesiana” memoria non mi piace molto.Si perde a mio avviso quell’antico fascino della sana competizione,tra una squadra forte e una discreta, che diventa in questo caso una squadra fortissima contro una scarsissima.Ad esempio, fateci caso, alcune partite di dallas o miami quest anno si sono concluse con differenze di 40 punti e piu… anni fà accadeva di rado e se succedeva se ne parlava per mesi…tutto questo è dovuto alla politica di disparità, che si è creata nella nba negli ultimi anni,e con la nuova clausola credo che questo aumenterà ancora il divario.
trade Bynum per Rondo!
a parte gli scherzi (che poi potrebbe anche avversarsi), Paul nel gioco dei Knicks con D’Antoni sarebbe perfetto, però con Anthony e Stat insieme mi lascia molto riflettere. In più se arriva anche Crawford sarebbe un suicidio, ci vorrebbero 3-4 palloni…
Certo l’accoppiata Paul – Stat è ottima, ma Anthony non lo vedo come secondo violino.. Quindi Paul farebbe 12-15 assist a partita ma come punteggio arriverebbe a malapena a 10….
Non so per i Knicks io vedrei meglio un forte centro alla Chandler per intenderci, con Stat vicino, Anthony, Crawford e Billups la squadra sarebbe completa in ogni reparto!
X amber
secondo me la tua tesi è un pò troppo approssimativa
1) scarti di molti punti se ne sono visti anche prima che si formassero i big 3 di miami
2) dallas ha dimostrato (ancora una volta) come sia più importante il collettivo rispetto ai singoli… oltre a wunder dirk non ci sono stelle ai mavericks
3) d’antoni considerarlo come l’ultimo imbecille della NBA mi sembra un bel azzardo.. ti ricordo che ANCHE grazie al suo gioco è esploso uno dei play più grandi della storia come nash
ragazzi ma solo a me pare impossibile che solo i warriors siano interessati ad un super giocatore come roy?!!!!
per quanto riguarda CP3, come ha dimostrato miami non bastatno 3 super star per vincere un titolo serve un ottimo back ground……..e poi io non sottovaluterei billups
Roy è fortissimo solo che è troppo fragile. Fossi un GM lo prenderei a scatola chiusa per qualsiasi squadra. Però ho il timore che non possa rendere come sa perchè troppo vessato dagli infortuni.
Andrew,roy ha un ginocchio tipo quello di ronaldo negli anni 90 è praticamente andato,ma tutta la squadra di portland ha molta sfiga secondo me,non dimentichiamoci anche il loro centro oden, tra lui e yao facevano a gara a chi si infortunava prima.Paul Allen ogni volta che i blazers giocano recita il rosario e 400 ave maria.
Per quanta riguarda il discorso d’antoni forse il giudizio di amber mi pare molto estremista tuttavia difficile negare che sia quantomeno un allenatore mediocre.E’ vero che con i giocatori che aveva a phoenix poteva fare di piu’ (io avrei fatto sicuramente meglio) il fatto è che ora a new york ha fatto peggio.i knicks non hanno un gioco, tutto si basa su 1vs1 e che dio gliela mandi buona, mentre in difesa sono a tratti tragici.Ma il capoalvoro di d’antoni il suo cavallo di battaglia nelle scorse stagioni sono stati le gestioni di finali punto a punto (vedi vs jazz e celtics), dove è capace di chiamare anche 2 time out per ogni azione che puntualmente si concluderà con 1vs1 e tiro forzatissimo, mentre la difesa dei knicks in tali situazioni lascia tirare e segnare garnett dalla media anche grazie ad una scarsa lettura del gioco e delle intenzioni degli avversari da parte di d’antoni.E che dire della patetica scusa che tolse qualche anno fà davanti alla stampa newyorkese che lo attaccava per i pessimi risultati, rispose che nn aveva giocatori adatti al suo gioco.Ora a parte che la cosa dei giocatori non adatti è una scusa vecchia quanto il mondo. Un allenatore bravo è colui che riesce a tirare fuori il meglio dai propri giocatori, colui che li fa rendere al massimo, non uno che conosce solo un sistema di gioco (che tra l’altro non porta titoli) e non riesce ad adattarsi ad un differente tipo di giocatori rispetto a quelli che lui vorrebbe.Caro mike con giocatori adatti agli schemi anche i neofiti sanno fare risultati.Mi fermo qui non voglio continuare perchè sarei troppo cattivo,chi non è d’accordo si faccia avanti
x gianlux Nash era già forte da prima che giocasse nei suns di d’antoni era nei suns a fine anni 90 prima di passare a dallas e ripeto era già fortissimo di suo a d’antoni non gli deve un emerita cippa ricordo inoltre un italia canada (mondiali 1998) memorabile la sfida col grande Carlton Myers, l’italia vinse di una decina di punti.
Ave.
Iron sono d’accordo con te riguardo il centro ai knicks chandler o nenè,rispetto all’arrivo di un play come paul.
alienware vengo con te !
Tranquilli D’Antoni a fine anno fa le valigie…
a mercury: don nelson non c’è più da oltre un anno a oakland…
quest’anno hanno preso marc jackson che porterà golden state ai playoff
e roy purtroppo per lui è finito (come superstella, se è in grado può diventare un buon giocatore di complemento, una buona riserva per steph curry e monta ellis nel caso specifico)
@Abe, giusto … allora ritratto e aggiungo che la tua chiave di lettura mi piace anche se Golden State dovrebbe pensare a farsi un quintetto competitivo prima di scegliere un backup di lusso.
per Maestro kon ki lay
non sarò un grande matematico ma vatti a vedere le statistiche dal 96 al 2004 la media assist si triplica da quando arriva d’antoni… ovviamente il giocatore è esploso per meriti suoi ma dire che d’antoni non sia stato positivo per la sua crescita è quantomeno discutibile… (con don nelson non mi pare toccasse certe cifre… o sbaglio?) secondo me i suoi limiti più grandi sono quelli di disconoscere la fase difensiva (lo zeman della palla a spicchi) e soprattutto non aver valorizzato il gallo che tanto a voluto contro tutto e tutti… nel sistema di NY alla fine si era ridotto a fare il semplice tiratore dagli scarichi cosa che ingabbiava molto il talento del gallo PS. provala a fare tu una parvenza di gioco in una squadra con play come felton e Toney Douglas
comunque ragazzi i Knicks pre-Carmelo, cioè i primi Knicks veramente costruiti da D’Antoni, giocavano bene e vincevano!
E in campo non c’era proprio gente fenomenale… sicuramente con Melo la squadra è più forte individualmente, ma senza (e con Gallo e Chandler) si giocava una pallacanestro spettacolare (in una metà campo)