Gli Orlando Magic, nonostante i numerosi infortuni che hanno colpito il roster, sono una delle migliori squadre della Lega, e con il record di 21-7 si piazzano al secondo posto nella Eastern Conference.
Assenze dicevamo: prima la squalifica per dieci partite a Rashard Lewis, poi il problema al polso per Jamer Nelson ed infine il leggero infortunio che ha colpito Vince Carter, hanno lasciato più spazio a J.J. Redick, e la guardia ex Duke ha ripagato la fiducia datagli da Van Gundy con grandissime prestazioni.
Arrivato in NBA con grandi credenziali, ma ancor maggiore pressione, Redick ha avuto grosse difficoltà all’inizio della sua carriera NBA. Il primo anno a dire la verità non è andato malissimo, con 6 punti in 14 minuti di utilizzo medio, ma le aspettative su di lui erano altissime dopo le stagioni sotto “coach K” che lo avevano consacrato come uno dei più forti giocatori di College di sempre. Il 2007-08 però è stato l’anno peggiore per J.J., che non è stato capace di fare lo step successivo, ed è rimasto ai margini delle rotazioni, giocando solo 34 partite. L’ultima stagione, quando i Magic sono arrivati fino alla finale NBA, Redick ha ritrovato un po’ di fiducia in se stesso, e Stan Van Gundy gli ha dato più spazio, facendolo partire addirittura in quintetto otto volte nei playoffs.
Redick era finalmente diventato un giocatore NBA, molto più completo, molto più affidabile in difesa e con il solito tiro mortifero dall’arco dei tre punti.
In questa stagione l’ex Duke ha confermato i progressi fatti lo scorso anno, è sfiora i 10 punti di media con un interessante 45% dalla lunga distanza! Nell’ultimo periodo poi, Redick gioca con una fiducia in se stesso vicina a quella che aveva ai tempi della NCAA, e nelle ultime 5 partite viaggia a 13 punti ad allacciata di scarpe col 56% da 2 ed il 62.5% da 3! Forse il miglior colpo di mercato Otis Smith l’ha trovato proprio in casa sua!
Se qualcuno non l’avesse mai visto giocare nei Blue Devils, ecco qualche high lights:
Cerco JJ è un giocatore da college più che da NBA, però ho la sensazione che se fosse capitato in una realtà con spazio e possibilità di esaltare le sue caratteristiche (per esempio com’ era nel 2006 portland, che in quel draft selezionò Aldrige e Roy)
sarebbe diventato una stella.
Chi lo sa che ai Magic un giorno, forse in una finale NBA, non segua le orme di Jhon Paxon, mandando dentro un tiro per la storia………
lui è sempre stato uno dei miei preferiti al college! tiratore devastante, ma anche passatore sottovaluto! in NBA deve capire bene i suoi spazi.. certo, se fosse usato meglio farebbe 15 di media! io credo che in europa potrebbe fare tranquillamente la carriera di Trajan Langdon!
In difesa non è così male come si possa pensare.. certo non ha le gambe e il fisico per tenere Lebron e Carmelo, ma tecnicamente è un buon difesore!
Beh dai forse state esagerando un pochino! che sia un giocatore da rotazione ci sta, ma che possa fare 15 di media con più spazio ne dubito! e Orlando tutto sommato mi pare una squadra che corre e tira abbastanza, quindi mi pare abbastanza adatta a lui!
Si, tira meglio del Beli probabilmente ed è meno atletico. Però mi sembra il classico giocatore che nel sistema giusto, dalla panchina, possa dare la scossa. Ma di certo non può diventare una Star.
Questo è il mio parere…
Non intendevo una star… Dicevo un eddie house, un kapono (nel primo anno a Toronto)… Intendevo un sistema che magari preveda un gioco per lui. Adesso ha minuti ma gioca sugli scarichi! Voglio dire mo peterson nel sistema giusto era una guardia titolare efficace… Jj è più forte do mo pet!
Io invece non ne sono molto convinto. Non ha molto il fisico per crearsi tiri dentro l’area in autonomia, non è molto in grado di creare per gli altri.
E in più a Duke con coach K mi sembra sia stato abituato ad un sistema molto organizzato, così come a Orlando. Per me è arrivato nel sistema giusto con l’allenatore giusto, che gli ha insegnato a giocare e ora lo mette in campo con più fiducia e JJ risponde bene.
si, cipuo stare, a mio avviso, il discorso sul fatto che possa rendere meglio in un sistema ben organizzato.
Ma quando sei una stella al college in NBA ti è più facile rispondere da protagonista che da gregario, e io credo che creandosi una cultura tra i professionisti sul campo già dall’ inizio della sua carriera oggi parleremo di un giocatore diverso
Si sono d’accordo, però se ti ricordi bene quando JJ è arrivato nella NBA difensivamente non poteva neanche entrare in campo! E una stella del college che vuole diventare tale deve, per quanto poco, poter stare in campo in difesa!
Comunque rivedendo il video è impressionante la sua meccanica di tiro, davvero perfetta!
Grazie Luca! tecnicamente è una macchina.. forse il migliore di sempre.. non so, non vorrei esagerare però ha una meccanica devastante! e non è così vero che non crea molto per i compagni: devi anche tener conto di quanto ha la palla in mano! io sono convinto che sfruttato meglio (tipo Kapono a miami ultimo anno, o toronto al primo) sarebbe uno dei migliori sesti uomini della NBA…
Bhe effettivamente non ho mai avuto modo di concentrarmi sulla difesa di JJ fino in fondo. Effettivamente per un tiratore che funge da quarto o quinto violino difendere è fondamentale, comunque un po’ d’ impegno dietro e un po di schemi costruiti per lui davanti e la suo avrebbe potuto dirla (perchè no, anche da sesto uomo)
Ho visitato il vostro sito e l’ha trovata a dover essere piuttosto contenuti utili.
Vi invito per uno scambio di link (3-strada di collegamento) con il nostro sito web (s).
Cerco JJ è un giocatore da college più che da NBA, però ho la sensazione che se fosse capitato in una realtà con spazio e possibilità di esaltare le sue caratteristiche (per esempio com’ era nel 2006 portland, che in quel draft selezionò Aldrige e Roy)
sarebbe diventato una stella.
Chi lo sa che ai Magic un giorno, forse in una finale NBA, non segua le orme di Jhon Paxon, mandando dentro un tiro per la storia………
lui è sempre stato uno dei miei preferiti al college! tiratore devastante, ma anche passatore sottovaluto! in NBA deve capire bene i suoi spazi.. certo, se fosse usato meglio farebbe 15 di media! io credo che in europa potrebbe fare tranquillamente la carriera di Trajan Langdon!
In difesa non è così male come si possa pensare.. certo non ha le gambe e il fisico per tenere Lebron e Carmelo, ma tecnicamente è un buon difesore!
Beh dai forse state esagerando un pochino! che sia un giocatore da rotazione ci sta, ma che possa fare 15 di media con più spazio ne dubito! e Orlando tutto sommato mi pare una squadra che corre e tira abbastanza, quindi mi pare abbastanza adatta a lui!
pienamente d’accordo con fventu,
poi vedendolo mi sembra una copia di belinelli
Si, tira meglio del Beli probabilmente ed è meno atletico. Però mi sembra il classico giocatore che nel sistema giusto, dalla panchina, possa dare la scossa. Ma di certo non può diventare una Star.
Questo è il mio parere…
Non intendevo una star… Dicevo un eddie house, un kapono (nel primo anno a Toronto)… Intendevo un sistema che magari preveda un gioco per lui. Adesso ha minuti ma gioca sugli scarichi! Voglio dire mo peterson nel sistema giusto era una guardia titolare efficace… Jj è più forte do mo pet!
mah, io rimango convito che in un sistema con ampio margine di iniziativa e non solo triple sugli scarichi sarebbe diventato ben più di un house………..
Io invece non ne sono molto convinto. Non ha molto il fisico per crearsi tiri dentro l’area in autonomia, non è molto in grado di creare per gli altri.
E in più a Duke con coach K mi sembra sia stato abituato ad un sistema molto organizzato, così come a Orlando. Per me è arrivato nel sistema giusto con l’allenatore giusto, che gli ha insegnato a giocare e ora lo mette in campo con più fiducia e JJ risponde bene.
si, cipuo stare, a mio avviso, il discorso sul fatto che possa rendere meglio in un sistema ben organizzato.
Ma quando sei una stella al college in NBA ti è più facile rispondere da protagonista che da gregario, e io credo che creandosi una cultura tra i professionisti sul campo già dall’ inizio della sua carriera oggi parleremo di un giocatore diverso
Perchè ve detto che a Orlando dal 2006 a oggi ha trovato molto meno spazio di quel che meritava
Si sono d’accordo, però se ti ricordi bene quando JJ è arrivato nella NBA difensivamente non poteva neanche entrare in campo! E una stella del college che vuole diventare tale deve, per quanto poco, poter stare in campo in difesa!
Comunque rivedendo il video è impressionante la sua meccanica di tiro, davvero perfetta!
Grazie Luca!
tecnicamente è una macchina.. forse il migliore di sempre.. non so, non vorrei esagerare però ha una meccanica devastante! e non è così vero che non crea molto per i compagni: devi anche tener conto di quanto ha la palla in mano! io sono convinto che sfruttato meglio (tipo Kapono a miami ultimo anno, o toronto al primo) sarebbe uno dei migliori sesti uomini della NBA…
Bhe effettivamente non ho mai avuto modo di concentrarmi sulla difesa di JJ fino in fondo. Effettivamente per un tiratore che funge da quarto o quinto violino difendere è fondamentale, comunque un po’ d’ impegno dietro e un po di schemi costruiti per lui davanti e la suo avrebbe potuto dirla (perchè no, anche da sesto uomo)
Caro Webmaster,
Ho visitato il vostro sito e l’ha trovata a dover essere piuttosto contenuti utili.
Vi invito per uno scambio di link (3-strada di collegamento) con il nostro sito web (s).