Welcome Back AI!!

Il Re è tornato. Allen Iverson, dopo tre anni di esilio tra Denver, Detroit e una breve comparsata coi Memphis Grizzlies, si riprende il suo regno, Philadelphia. La città dell’amore fraterno si riversa al Wachovia Center (tutto esaurito per la prima volta in stagione) e gli applausi sono tutti per quel piccolo soldato che più di tutti ha incendiato la città negli ultimi 20 anni. Alla presentazione, un boato ha accompagnato l’ingresso di Allen I che subito si è diretto verso il centro del campo, si è inginocchiato, è ha baciato il logo dei “suoi” 76ers. Prima della palla a due, un forte abbraccio con Carmelo Anthony, amico ed ex compagno a Denver, uno di quelli che più si è esposto per rivedere AI sul parquet. La gara di Iverson è stata abbastanza timorosa, come di chi vuole rientrare ma in punta di piedi, perchè sa che al momento il go-to-guy è un altro AI, Andre Iguodala. A 7 minuti dal termine del primo quarto, arriva il primo canestro, sudato, dopo un errore abbastanza banale. Un canestro che fa impazzire il palazzo. Iverson chiuderà con 11 punti (4-11 FG), 6 assist e 5 rimbalzi in 38 minuti sul parquet. Il lieto fine però non c’è stato perchè Chauncey Billups, lo stesso con cui è stato scambiato dai Nuggets, ne ha messi 31 e ha guidato il decisivo parziale di 11-0 di Denver nel quarto periodo, proprio mentre Iverson era seduto. In ogni caso, bentornato AI!!!

Di seguito, le dichiarazioni post gara di Allen Iverson, e non solo.
“Mi sono sentito come se fossi tornato a casa dopo molto tempo”, ha dichiarato AI, “Una bella sensazione. La spinta dei tifosi mi ha reso soltanto più nervoso di quanto già non fossi. Non è stato facile”. Nonostante il ritono di Iverson, i Sixers non sono riusciti ad evitare la decima sconfitta consecutiva, e la sedicesima in stagione. Billups non ha avuto pietà. “Ho solo giocato in maniera aggressiva, tutto qui”, ha detto Chauncey, “Sapevo che Melo questa sera avrebbe faticato”. Iverson ha poi parlato della stagione, finora disastrosa di Philadelphia: “Purtroppo non sono qui da abbastanza tempo per dire chi ha commesso degli errori e cosa non ha funzionato. Non riesco davvero a capire come questi ragazzi abbiano perso nove gare di fila. Questa sera sono stati fantastici e se continueremo così, credetemi, sono certo che insieme potremo tornare a vincere”. Infatti gli altri Sixers, hanno mostrato un’energia, una voglia, e una partecipazione che nelle altre gare non si era vista. La spinta di Iverson può fare la differenza: potrebbe essere la guida giusta di un gruppo smarrito, una guida che già conoscono e di cui si fidano. Iguodala ne ha messi 31 ma Dalembert è apparso addirittura dominante con 8 punti, 15 rimbalzi e 6 stoppate.

Non troppo convinto del bene che possa fare ai Sixers il ritorno di AI è coach Karl, dei Nuggets: “Sono felice di aver fatto parte di questa serata. Allen non è ancora nella giusta forma e questo ci ha favoriti. Penso che il suo impatto sia stato fantastico, sulla gente e sui compagni ma ho paura che AI farà fatica ad accettare un ruolo secondario. Se fossi il proprietario dei Sixers non vorrei vedere Iverson giocare 40 minuti con tutti quei giovani che ci sono da far giocare e crescere”. Parole non sbagliate quelle di George Karl ma questa è stata la notte di Iverson e non è giusto rovinarla. Philadelphia non lo perdonerebbe.

Proprio riguardo il ritorno di Allen Iverson ai Sixers è dedicato il nostro nuovo sondaggio: Iverson è ancora in grado di fare la differenza, e riuscirà a trascinare Philadelphia ai playoff?
Rispondete numerosi!

Un commento a Welcome Back AI!!

  1. G.C. scrive:

    Comunque andrà a finire grazie A.I.

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