Ieri sera è stato presentato anche Rasheed Wallace con i Boston Celtics, meno espansivo di Shaq, anche Sheed ha riso e scherzato con i “Big Three” senza mai una parola fuori posto. Anche il look è leggermente diverso rispetto a quello mostrato a Detroit, come alcuni anni fa, infatti, sono tornate le cornrows, le cosiddette treccine. L’ex campione NBA nel 2004 con i Pistons indosserà il numero 30.
Queste le sue parole più significative durante la conferenza stampa: “Due minuti, trenta minuti, non mi interessa quanto gioco fino a quando contribuirò per la vittoria della squadra. Se segno un punto e si vince, ehi, sarà il peggior punto che io abbia mai segnato, ma abbiamo ottenuto la vittoria. Questo batte 100 punti con una sconfitta“. E ancora: “Naturalmente tutti sanno la mia storia coi falli tecnici, ma non credo che si possa quantificare l’intensità che si porta in campo“.
“Ho scelto di venire qui per vincere, conosco bene i miei nuovi compagni per averci giocato contro moltissime volte, sono sicuro faremo molto bene“.
grande Sheed… per me lui potrebbe essere l’uomo giusto! sa come si vince!
Beh si, se avesse veramente voglia potrebbe tornare a far vincere la sua squadra, anche se manca ancora qualcosa ai Celtics.